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Rybakina vincente ma stanca: “Non so quanto potrò recuperare”

Sarà la kazaka ad affrontare Paolini nei quarti del “Duty Free Tennis Championships”. Tra le migliori otto anche la polacca Swiatek e la statunitense Gauff, rispettivamente prima e terza favorita del seeding

di | 21 febbraio 2024

Elena Rybakina (foto Getty Images)

“Direi che non mi sono ancora abituata a questi campi. Gli automatismi non sono ancora a posto: devo ancora trovare il timing giusto. Però penso che fisicamente sono un po’ stanca. Sono felice di riuscire a vincere ancora le partite ma mi rendo anche conto che il mio livello sta calando un po’. Non so quanto potrò recuperare in questa mezza giornata per riuscire a spingere”. Mette le mani avanti Elena Rybakina dopo la maratona vincente contro la polacca Magdalena Frech, n.53 WTA: 76(5) 36 64, dopo quasi due ore e tre quarti di lotta, negli ottavi del “Duty Free Tennis Championships” (WTA 1000 - montepremi 3.211.715 dollari) sul cemento di Dubai.

Un torneo complicato fin qui per la kazaka, n.4 del ranking e del seeding, la giocatrice più vincente di questo inizio di 2024 (17 vittorie contro 3 sconfitte): all’esordio, direttamente al secondo turno, aveva perso il primo set contro Azarenka poi ritiratasi all’inizio del terzo.

Contro French ha vinto il primo set, recuperando da 3-5, ma poi è stata comunque costretta al terzo. “Vediamo perché è un bel problema - ribadisce la 24enne di origini moscovite -. Nessuno si aspettava che giocassi così tante partite nelle ultime due settimane. Penso che sia già buono quello che ho fatto: qualunque cosa accada questa settimana so che ci sono altri tornei davanti. Alla fine dei conti non sono una macchina che può lavorare tutti i giorni allo stesso modo”.

Rybakina ha iniziato l’anno vincendo a Brisbane il suo sesto trofeo (lasciando in finale tre giochi tre a Sabalenka), è uscita nei quarti ad Adelaide contro Alexandrova ed al secondo turno a Melbourne perdendo un super tie-break da record contro Blinkova.

Ma nello swing medio-orientale ha fatto faville: settimo titolo in carriera ad Abu Dhabi e finale a Doha la scorsa settimana fermata solo da Iga Swiatek. Con Dubai ha raggiunto i quarti in cinque dei tornei disputati: un po’ di stanchezza è proprio il minimo sindacale.

Anche per Coco Gauff quello di Dubai si sta rivelando un torneo faticoso. La statunitense, n.3 del ranking e del seeding, ha rischiato di perdere un set all’esordio (direttamente al secondo turno) contro l’azzurra Elisabetta Cocciaretto. Contro Karolina Pliskova, invece, lo ha proprio perso: un primo set con poca storia dove ha ceduto per ben tre volte la battuta.

Alla fine si è imposta 26 64 63, dopo quasi due ore, sulla ceca, una delle giocatrici più vincenti di queste ultime settimane: titolo a Cluj-Napoca (il 17esimo ma il primo dopo oltre quattro anni) e semifinale nel “1000” di Doha dove però ha dato forfait contro Swiatek. Risultati che le hanno permesso di passare dal n.78 al n.36, lei che è stata in vetta al ranking, seppure per sole otto settimane tra luglio e settembre del 2017.

“Secondo me Karolina sta giocando bene dall’inizio dell'anno, dal rientro dopo l’infortunio - ha detto Gauff -. E credo anche che la sua classifica non è ancora quella che dovrebbe essere considerando il calibro della giocatrice: quindi penso che questa sia stata una gran vittoria per me, che mi dà fiducia per il resto della settimana”.

Giovedì nei quarti la 19enne di Atlanta, Georgia, dovrà vedersela per la prima volta in carriera con la russa Anna Kalynskaya, n.40 WTA, che ha stoppato 64 75, in un’ora e 33 minuti, la lettone Jelena Ostapenko, n.9 del ranking e del seeding

Ai quarti senza troppi problemi la favorita numero uno del tabellone, Iga Swiatek, fresca vincitrice del terzo titolo di fila nel “1000” di Doha (18esimo trofeo in carriera): la 22enne di Varsavia, regina del tennis mondiale, ha battuto 61 64, in poco meno di un’ora e mezza di gioco, l’ucraina Elina Svitolina, n.20 WTA e 15esima testa di serie, che questo torneo lo ha vinto due volte, nel 2017 e nel 2018.

La polacca si è così presa la rivincita per la sconfitta rimediata da “madame Monfils” vincitrice in tre set nei quarti sull’erba di Wimbledon lo scorso anno (Iga aveva invece vinto in due set il loro primo confronto, nei quarti degli Internazionali BNL d’Italia sulla terra di Roma nel 2021).

Per Swiatek è la 13esima vittoria stagionale, a fronte di una sola sconfitta, rimediata al terzo turno dell’Australian Open dalla giovane ceca Noskova. Ed è da allora che la numero uno del mondo non perde un set (sei match di fila). Prossima avversaria la cinese Qinwen Zheng, n.7 del ranking e 6 del seeding, sempre battuta in tutte e cinque le sfide precedenti, la più recente in United Cup. 

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