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Rybakina firma Abu Dhabi, Pliskova ritrova il sorriso a Cluj-Napoca

Nella finale del “Mubadala Abu Dhabi Open” la kazaka (n.1) concede solo cinque giochi alla russa Kasatkina (n.7). Nella sfida per il titolo del “Transylvania Open” la ceca batte la rumena Bogdan tornando al successo dopo quattro anni

di | 11 febbraio 2024

Elena Rybakina con il trofeo di Abu Dhabi 2024 (foto Getty Images)

Elena Rybakina con il trofeo di Abu Dhabi 2024 (foto Getty Images)

Due finali e due titoli per Elena Rybakina in questo avvio di stagione. E’ infatti la kazaka la vincitrice del “Mubadala Abu Dhabi Open”, WTA 500 inaugurato lo scorso anno (montepremi 922.573 dollari) che si è concluso sul cemento all’aperto dello Zayed Sports City International Tennis Centre nella capitale degli Emirati Arabi Uniti. Il torneo è il primo di un mini-circuito di tre appuntamenti in Medio Oriente che comprende anche il “1000” di Doha, in Qatar, ed il “1000” di Dubai, di nuovo negli Emirati Arabi Uniti.

In una sfida per il titolo che in pratica è stata un derby la 24enne kazaka di origini moscovite, n.5 del ranking e prima favorita del seeding, ha liquidato per 61 64, in appena un’ora ed otto minuti di partita, la russa Daria Kasatkina, n.14 WTA e settima testa di serie.

Per Rybakina è il settimo trofeo in carriera su 16 finali disputate, il secondo in stagione su altrettante finali (dopo quello conquistato a Brisbane ad inizio anno): grazie a questo successo Elena da lunedì tornerà in quarta posizione scavalcando la statunitense Jessica Pegula, ferma fino al “Sunshine Double” per un infortunio al collo.

La 26enne di Togliatty ha pagato cara una giornata abbastanza disastrosa al servizio con 9 doppi falli e nessun ace mentre per la 24enne moscovita a referto 3 ace e 2 doppi falli, il 75,5% di prime in campo con il 70% dei punti conquistati. Per lei è l’undicesima vittoria su tredici partite giocate quest’anno. 

Il match. Due pari il bilancio dei precedenti, con vittorie alternate e con la più recente firmata dalla kazaka nei quarti di Montreal lo scorso anno. Rybakina parte subito forte nel primo set (2-0): restituisce il break (2-1) ma poi infila una striscia di quattro giochi consecutivi, ed un parziale di 16 punti a 2, chiudendo 6-1.

Nella seconda frazione Kasatkina annulla due palle-break in avvio: Rybakina prende per due volte un break di vantaggio 2-1 e 3-2) ma Daria recupera sempre passando addirittura a condurre 4-3 nel settimo game.

Ma è l’ultimo che conquista perché Elena di giochi ne vince tre di fila - strappando di nuovo la battuta alla rivale nel nono game - ed archivia la pratica per 6-4.

Kasatkina, che non vince un torneo da San Jose 2022, si consola guadagnando anche lei una posizione in classifica risalendo al n.13. 

TABELLONI

Karolina Pliskova con il trofeo di Cluj-Napoca 2024 (foto Twitter WTA)

Cluj Napoca: Pliskova batte Bogdan e torna al successo

Ci sono voluti oltre quattro anni ma è riuscita a tornare al successo. Karolina Pliskova ha vinto il “Transylvania Open” (WTA 250 - montepremi di 267.082 dollari) andato in scena sul veloce indoor di Cluj-Napoca, in Romania.

In finale la ceca, ex regina del tennis mondiale (seppure per sole otto settimane tra luglio e settembre 2017) oggi scesa al n.78 WTA, ha sconfitto 64 63, in un’ora e 25 minuti di partita, la rumena Ana Bogdan, n.65 del ranking ed 8 del seeding, battuta per la quarta volta in altrettante sfide. Soprattutto Pliskova ha ritrovato un minimo di continuità lei che era un anno che non metteva in fila tre match vinti nello stesso torneo.

Per la 31enne di Louny, che da lunedì risalirà al n.59 WTA, si tratta del 17esimo trofeo in carriera su 33 finali disputate, il primo da Brisbane a gennaio del 2020 (Pliskova aveva giocato e perso la finale più recente a Montreal 2021 contro Camila Giorgi).

TABELLONI

Bogdan vince la sfida degli ace, 6 e nemmeno un doppio fallo (4 contro 4 il bilancio di Pliskova), ma non basta: la ceca ha una migliore percentuale di prime in campo, il 72. 5% contro il 62.9%, ed una migliore percentuale di punti vinti, il 78.4% contro il 56.4.

Ma è con i punti ottenuti grazie alla risposta sulla prima di servizio che Karolina ha fatto la differenza: 43.6% contro 21.6%.

Il match. Quattro anni sono tanti e Karolina ha proprio voglia di interrompere il digiuno. Nel primo set, però, è la 31enne di Sinaia a scattare meglio dai blocchi (3-0) ma la ceca recupera (3-3).

La rumena le tiene testa fino al 4-3 poi perde gli ultimi tre giochi subendo il break nel nono game, alla quinta palla-break, nonostante un disperato recupero da 0-40. E Pliskova chiude 6-4 tenendo la battuta a zero.

Nella seconda frazione la ceca gioca un po’ più sciolta mentre la rumena paga la stanchezza di un torneo durissimo. Bogdan riesce a rimanere attaccata fino al quinto gioco, quando cede di nuovo la battuta (3-2).

Pliskova non concede più nulla e con un altro break archivia la pratica per 6-3 al secondo match-point, grazie ad un diritto incrociato che si stampa sulla riga. E poi esulta come raramente le si è visto fare.

Karolina Pliskova in azione

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