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Wheelchair

Gli invincibili 2019: i tre dominatori del circuito mondiale

Sono stati tre i dominatori del tennis in carrozzina mondiale nell’arco dell’ultima stagione. L'argentino Gustavo Fernandez (maschile), l'olandese Diede De Groot (femminile) e l'australiano Dylan Alcott (Quad). Adesso sono i favoriti per Tokyo 2020

di | 31 dicembre 2019

La stagione 2019 del wheelchair ci lascia in eredità tre grandi dominatori, uno per circuito. L'argentino Gustavo Fernandez nel maschile, l'olandese Diede De Groot nel femminile e l'australiano Dylan Alcott nella categoria Quad.

Nel maschile Gustavo Fernandez ha vinto Australian Open, Roland Garros e, per la prima volta, Wimbledon. Alle spalle del sudamericano, il ranking ITF vede il giapponese Shingo Kunieda che punta al terzo oro Paralimpico, a Tokyo 2020, dopo Pechino 2008 e Londra 2012.

Ma ci sono anche mostri sacri della disciplina come il francese Stephane Houdet, ancora super competitivo e agguerritissimo, tanto da aver sconfitto proprio Fernandez nella semifinale dell’ultimo Slam dell’anno, gli US Open di New York. Tra i grandi nomi ci sono anche quelli dei due britannici Alfie Hewett (vincitore dell'US Open) e Gordon Reid, oro a Rio 2016 e presenza fissa nella Top 10 mondiale.

Nel circuito femminile invece il dominio è stato ancor più marcato. Diede De Groot ha perso solo quattro partite durante l’anno, incamerando il suo primo Roland Garros e mancando il successo Slam solo a Wimbledon. Le uniche atlete capaci di avere la meglio sull'olandese sono state la giapponese Yui Kamiji (numero 2 ITF) e la connazionale Aniek Van Koot (numero 3 ITF ed argento a Londra 2012 e Rio 2016).

Per quanto riguarda i quad, la categoria di tennisti wheelchair con limitazioni anche nell'uso degli arti superiori, tre Major sono andati al 29enne australiano Dylan Alcott: Melbourne, Parigi e Londra (nel 2019 lo Slam francese e quello britannico hanno ospitato anche i quad). A New York l’atleta ‘aussie' non è riuscito a completare il Grand Slam per un soffio, fermato solo in finale contro il britannico Andy Lapthorne. Quest'ultimo (numero 3 ITF), oltre allo statunitense David Wagner (2 ITF), possono considerarsi le insidie maggiori per Alcott verso l'Oro paralimpico di Tokyo 2020. Medaglia che comunque l'australiano è già stato capace di conquistare a Rio.

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