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Wheelchair

Cremona incorona Menguy e Funamizu

Il transalpino interrompe il duopolio austro-tedesco e si aggiudica la quarta edizione dell'appuntamento internazionale di tennis in carrozzina alla Canottieri Baldesio. Stop nei quarti di finale per i big azzurri Tratter, Culea e Arca. La giapponese mattatrice del primo torneo femminile

di | 09 settembre 2019

Il Torneo Città di Cremona non parla più tedesco. Dopo tre annate caratterizzate da un duopolio austro-tedesco, l'appuntamento cremonese del circuito internazionale riservato ai tennisti in carrozzina ha incoronato il francese Gaetan Menguy. Quarti di finale fatali ai big azzurri Ivan Tratter, Silviu Culea e Luca Arca. L'evento lombardo ha salutato anche l'introduzione dei tabelloni femminili, dove la mattatrice è stata la giovane giapponese Shiori Funamizu.

Grande spettacolo, in finale Menguy batte Legner

Il tabellone maschile ha offerto grande spettacolo: dai quarti di finale tutti i match, anche quelli con uno score in apparenza 'pesante', hanno mostrato un grande equilibrio e un livello di gioco decisamente alto. Il titolo è andato al primo favorito, Gaetan Menguy (numero 29 ITF): il classe '83 francese ha battuto in finale il numero due del seeding, il classe '61 austriaco Martin Legner (30), approfittando anche di un ultimo atto giocato sul veloce indoor (per il rischio pioggia) che ha favorito la maggior rapidità di movimento del transalpino. Menguy ha così interrotto il duopolio austro-tedesco: i primi tre re di Cremona erano stati, infatti, il germanico Steffen Sommerfeld (2016), Legner (2017) e l'altro austriaco Nico Langmann (2018). Non si è invece interrotta la sinfonia austro-tedesca nel doppio, dove Legner/Sommerfeld hanno timbrato per il terzo anno consecutivo. Per il tedesco è il quarto titolo, dato che s'impose anche nel 2016.

Quarti di finale fatali agli azzurri

A Cremona erano presenti i tre big azzurri: l'altoatesino Ivan Tratter (56), il lombardo Silviu Culea (57, rumeno di nascita e bresciano d'adozione) al rientro dopo uno stop per problemi fisici e il sardo e campione italiano in carica Luca Arca (61). Il terzetto italiano si è fermato nei quarti di finale: Tratter non ha convertito due match-point contro il marocchino Lhaj Boukartacha (70) perdendo 7-6 al terzo set, Culea ha raccolto due giochi contro Menguy in una partita dai contenuti tecnici molto elevati e dallo score poco veritiero, mentre Arca ha messo paura a Legner subendone però l'inesorabile rimonta chiusa 6-3 al parziale decisivo. In evidenza anche un altro marocchino: il classe '81 Said Imam (139) capace di estromettere il terzo favorito, il brasiliano Gustavo Carneira Silva (49), per poi sfiorare la semifinale cedendo solo all'ultimo respiro contro Sommerfeld (92).

La 'prima rosa' è giapponese

Cremona ha dato per la prima volta il benvenuto al torneo rosa, dove la giapponese Shiori Funamizu è stata la mattatrice. La classe 2000 nipponica (22), numero uno del seeding, ha dominato sia in singolare che in doppio, in coppia con la svizzera Gabriela Buehler. Sul fronte azzurro, assente la numero uno Marianna Lauro, in evidenza tre atlete lombarde: le bergamasche Anna Maria Bertola (85), Silvia Morotti (87) e Vanessa Ricci (91, di origini lecchesi). Semifinale in singolo per Bertola e Morotti, che ha eliminato l'ex numero 32 mondiale Buehler (69) e finale in doppio per Morotti/Ricci. Menzione speciale per la beniamina di casa Chiara Pedroni, in gara dopo solo un mese di allenamenti.

Un progetto lungo un decennio

Il “Torneo Città di Cremona” è un appuntamento dell'UNIQLO Wheelchair Tennis Tour 2019, il circuito di tennis internazionale in carrozzina, e fa parte della categoria ITF Futures Series (€4.000/terra). La competizione, giunta alla quarta edizione (sesta considerando i primi due eventi nazionali) si è disputata dal 6 al 9 settembre presso la Società Canottieri Baldesio di Cremona con l'organizzazione di Roberto Bodini (direttore del torneo) e Alceste Bartoletti, rispettivamente allenatore della squadra di tennis in carrozzina e team manager del settore wheelchair del circolo cremonese. Tra gli atleti di casa menzione speciale per Chiara Pedroni, in gara dopo solo un mese di allenamenti e per Giovanni Zeni che ha superato un turno nel singolare e colto la semifinale in doppio in coppia con il piemontese Luca Spano.
La passione di Bodini e Bartoletti per il tennis dei disabili affonda le radici nel 2008, quando organizzarono a Cremona, con un gruppo di collaboratori, i Campionati del mondo a squadre di tennis in carrozzina; da lì è iniziato il progetto dei due amici (sempre volontari e oggi pensionati) che ha portato il tennis in carrozzina alla Baldesio. Nel 2012 il club cremonese, forte del pluri-scudettato Fabian Mazzei, si è laureato campione d'Italia (quest'anno è giunto terzo), e dal 2014 ospita il Torneo Città di Cremona. A rendere possibile tutto questo ci sono i volontari, provenienti dalle scuole superiori cremonesi e dal Rotary Club Distretto 250 che contribuisce anche dal punto di vista economico.

I risultati delle finali

Singolare maschile: Gaetan Menguy (Fra) b. Martin Legner (Aut) 6-1 6-1
Singolare femminile: Shiori Funamizu (Jpn) b. Emmanuelle Morch (Fra) 6-3 6-3
Doppio maschile: Martin Legner / Steffen Sommerfeld (Aut/Ger) b. Silviu Culea / Ivan Tratter (Ita/Ita) 6-0 6-1
Doppio femminile: Gabriela Buehler / Shiori Funamizu (Sui/Jpn) b. Silvia Morotti / Vanessa Ricci (Ita/Ita) 6-0 6-1

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