La marchigiana non nasconde la soddisfazione per la sua prima affermazione in carriera agli US Open: "Sto tornando in forma e le condizioni qui si addicono al mio gioco". Ora Pavlyuchenkova: "Sarà un altro buon test"
di Francesca Paoletti, da New York | 27 agosto 2024
“E’ la prima vittoria a New York, ci voleva! Ci provavo da tre anni, non è mai stata la mia miglior trasferta. Sono contenta dei miglioramenti e della partita che ritengo essere stata davvero buona". E' felice, Elisabetta Cocciaretto, vincitrice in due set contro l'ucraina Baindl e finalmente approdata al secondo turno a Flushing Meadows. "Sono contenta anche del fatto che sto tornando in forma e sto giocando sempre più partite. Qui le condizioni mi piacciono, i campi sono veloci e il mio gioco si adatta bene, inoltre è una superficie che consente di migliorarmi perché mi obbliga a prendere l’iniziativa - ha ancora sottolineato - Il secondo turno sarà un altro buon test per vedere a che punto sono e un’ottima opportunità per crescere e migliorarmi”.

Brillante e reattiva, l'italiana non nasconde la soddisfazione per una condizione che sente tornare a crescere dopo i problemi di salute accusati durante l'estate: “Il problema è alle spalle ma non nascondo di aver fatto tanta fatica a tornare in forma e a riprendermi. Per tre settimane sono stata al letto e per 12 giorni ho preso antibiotici… mi hanno ammazzato, ko tecnico - ha raccontato ai microfoni la marchigiana - Sono stata fortunata ad aver giocato le Olimpiadi. Ho fatto cinque giorni di allenamento e sono andata, non volevo mancare. Era il mio obiettivo e il mio sogno, anche perché non si sa mai cosa potrà accadere tra quattro anni. Volevo andare a Parigi, anche zoppa, l’ho fatto e ne sono felice”.
La testa però va già alla prossima sfida e al prossimo traguardo. Rotto il ghiaccio della prima volta, il tabellone ha riservato per lei un confronto la n.27 del mondo Anastasia Pavlyuchenkova: "Mi piace moltissimo, gioca davvero bene a tennis, ha dei movimenti stupendi inoltre è una bravissima ragazza, molto simpatica. Sono felice di confrontarmi con una giocatrice di quel livello, una giocatrice che mi metterà in difficoltà. Dovrò cercare di trovare le contromisure e anche se so che si tratterà di una partita tosta, sono convinta di poter far bene”.