Cocciaretto ha battuto in due set Osorio ed ha staccato il pass per il secondo turno di Wimbledon dove affronterà la spagnola Masarova
di Francesca Paoletti | da Wimbledon | 05 luglio 2023
Nel 2022, proprio sui campi dell’All England Club, Elisabetta Cocciaretto rompeva il ghiaccio portando a casa la prima vittoria della sua carriera a livello Slam. 12 mesi più tardi la 22enne marchigiana torna a Wimbledon da numero 1 d’Italia, numero 43 del ranking mondiale e con nuove consapevolezze, dopo il terzo turno raggiunto al Roland Garros qualche settimana fa: “Avevo iniziato benissimo il match – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa dopo il suo successo in due set sulla Osorio - ma poi mi sono complicata un po’ la vita. Mi sono tirata indietro e sono uscita dal piano di gioco; sull’erba basta un attimo e perdi 2 o 3 game così, quasi senza accorgertene. La pausa per la pioggia mi ha aiutata, mi sono calmata, ho riflettuto un attimo sul da farsi e sono tornata in campo senza guardare il punteggio, pensando solo al mio gioco”.
Elisabetta e la superficie verde, un feeling che sta crescendo: “Mi piace ma ci devo giocare un po’ di più, è una superficie su cui spero di poter giocare tanto in futuro. Nel corso della mia carriera ci ho giocato pochissimo, questi due Wimbledon e Bad Homburg la scorsa settimana… ma sento si poter migliorare e di poter esprimere un buon tennis. Sto imparando, su erba bisogna rubare il tempo, aprire poco e tirar così forte a volte non aiuta. Bisogna avere pazienza e star sempre bassa… la statura in questo mi aiuta!”
Nel secondo turno la Cocciaretto affronterà la 23enne spagnola Rebeka Masarova: “La conosco, ci siamo allenate insieme qualche giorno fa. Da junior era fortissima poi ha avuto un momento di assestamento e adesso è in crescita. Serve molto bene e le ragazze che hanno un buon servizio sono molto pericolose su questi campi. Di sicuro sarà una partita molto diversa rispetto a quella di oggi”.
Dopo una lunga serie di infortuni e lunghi mesi lontana dai campi ora la tennista azzurra sta trovando una buona continuità, classifica e risultati lo dimostrano: “Sento di avere ancora ampi margini di miglioramento – spiega – mi manca ancora un po' di esperienza e devo migliorare nella gestione di alcuni momenti ma sono intelligente, osservo e lavoro. Ho la fortuna di avere un allenatore straordinario, è un fenomeno e capisce il tennis come pochi. Un mattoncino alla volta e poi arriverà il momento in cui riuscirò a unire tutti i pezzetti del puzzle”.
Esattamente come hanno fatto altri tennisti azzurri, anche la Cocciaretto ha scelto di soggiornare in una casa nei dintorni di Wimbledon: “Non ero convinta di affittare una casa – ha raccontato - , anche perché qui va prenotata per almeno due settimane. Ora, va bene essere ottimisti e propositivi, ma onestamente mi sembrava troppo. Alla fine il mio allenatore mi ha convinto, stiamo tutti insieme, mangiamo in casa ed è molto più bello e conviviale. Sono a Wimbledon Village, a 10 minuti di macchina dal club, l’ho affittata fino a giovedì prossimo… se arrivo a giovedì prossimo facciamo una bella festa.... invito tutta Italia!”.