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Padel

Migliora la volèe, con le tre zone della rete

Saper gestire il gioco di volo è fondamentale per avere successo nel padel, perché non sempre ci si trova nella situazione giusta per provare a chiudere lo scambio. Per questo, è importante saper identificare le tre zone della rete: d’attacco, neutra e di difesa. Così da sapere sempre quale è la soluzione migliore da utilizzare

di | 18 dicembre 2021

Il gioco di volo è uno degli elementi base del padel. È presente in praticamente ogni singolo punto, ed è la chiave per lavorare il punto, conquistare una situazione di vantaggio e provare a chiudere lo scambio. I punti si vincono a rete, quindi chi riesce a occupare più spesso la zona d’attacco ha più chance di aggiudicarsi l’incontro, ragion per cui saper gestire come si deve il gioco di volo è fondamentale per essere buoni giocatori di padel.

A differenza del tennis, dove chi si trova a rete sta sempre attaccando con l’obiettivo di aggiudicarsi lo scambio, nel padel l’equazione non è scontata. Trovarsi nei pressi della rete non significa necessariamente dover attaccare a tutti i costi, e certi errori di valutazione possono portare a commettere errori. Per questo, è importante aver sempre presente in quale zona del campo ci si trova, e sapersi comportare di conseguenza. Un buon modo per aiutare il giocatore a capire che soluzione scegliere è quello di dividere il rettangolo del servizio in tre parti, come da immagine sottostante.

LA ZONA BLU
Quando il giocatore si trova nella zona blu, sa che è il momento di provare a essere il più aggressivo possibile per provare a chiudere lo scambio o cercare di portarsi in una posizione ancora più favorevole. È la zona del campo dalla quale giocare palle veloci o puntare alla griglia, per far pesare la posizione di vantaggio rispetto agli avversari, che salvo rari casi di trovano in difesa. Vale quindi la pena assumere qualche rischio in più, visto che le probabilità di commettere un errore sono inferiori, ma è bene tenere comunque un po’ di margine, per evitare di regalare il punto a chi si trova dall’altra parte della rete colpendo direttamente sul vetro o sulla griglia. A causa della vicinanza alla rete, e quindi di una distanza più ridotta dalla posizione degli avversari, il tempo per pensare e preparare il colpo è minore, quindi è importante essere reattivi e avere le idee chiare.

LA ZONA ROSSA
Quando il giocatore si trova nella zona rossa, malgrado la differenza di posizione non sia così marcata rispetto al caso visto in precedenza, deve invece ragionare di più. A volte può aver senso cercare comunque la soluzione offensiva, per avanzare nella zona blu (vicino alla rete) oppure chiudere direttamente il punto, mentre in altri casi è più corretto giocare un colpo interlocutorio per tenere la posizione. Dipende molto anche dalle caratteristiche del giocatore: se sente di poter far male anche da due passi più indietro può provarci con meno timore, mentre se sa di avere una volèe non troppo incisiva è meglio che cerchi di giocare profondo, per manovrare il punto. Quindi, tatticamente la zona rossa è una zona neutra, dalla quale contrattaccare ma evitando di assumere troppi rischi che potrebbero diventare controproducenti.

LA ZONA GIALLA
Quando un giocatore si trova a colpire al volo dalla zona gialla, nella stragrande maggioranza dei casi lo sta facendo in una situazione di scarsa comodità, magari indietreggiando e con la palla al corpo, oppure bassa, da colpire sotto la cintura. Oppure ancora in fase di avanzamento dopo il servizio, quando la risposta è tanto rapida che non permette di posizionarsi ancora più avanti. Pertanto, è sconsigliato provare a inventarsi soluzioni a effetto, mentre ha decisamente più senso limitarsi a rimandare la palla nel campo avversario, per provare quindi a posizionarsi meglio, indietreggiando o avanzando per finalizzare nel caso in cui il colpo precedente sia stato sufficiente per mettere i rivali in difficoltà. Può essere una volèe utile per cambiare l’inerzia del punto, passando dalla situazione di difesa alla situazione di attacco, ma deve comunque essere sempre un colpo di costruzione, senza la pretesa di trovare la soluzione vincente.

Una volta assimilati i concetti base relativi alla posizione, ci sono altri aspetti da considerare. Perché non sempre la pallina arriva nello stesso modo, quindi bisogna anche sapersi adattare alla situazione, indipendentemente dalla zona di campo occupata (blu, rossa o gialla). È importante analizzare il tipo di palla che arriva, e quindi selezionare il genere di colpo ideale, che tendenzialmente sarà sempre più aggressivo dalla zona blu, e sempre meno aggressivo dalla zona gialla.

Infine, un altro consiglio importante è quello di aggredire la palla avvicinandosi, e non aspettare che sia la palla ad arrivare nella nostra posizione. Importante, quindi, compiere dei piccoli passi per migliorare la propria posizione fino al mondo nell’impatto, e cercare di evitare che la palla scenda troppo. Perché in quel caso la soluzione può trasformarsi da offensiva a difensiva, e in un amen il vantaggio accumulato sfuma, o passa addirittura nelle mani degli avversari. Meglio, dunque, fare un piccolo passo avanti e impattare la palla in un punto più alto, il che permette sempre di colpire con maggiore aggressività.

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