Al debutto stagionale nel circuito Premier Padel, Giorgia Marchetti conquista la qualificazione a fianco della spagnola Sara Pujals, sua compagna per il 2024. Significa che la nuova partnership funziona già e l’appetito vien mangiando, anche perché a Riyadh c’è subito una chance di raggiungere gli ottavi
di Marco Caldara | 26 febbraio 2024
Denis Perino e la coppia Patiniotis-Dominguez hanno regalato all’Italia le prime vittorie del 2024 nel circuito Premier Padel, ma nel lunedì del Riyadh Season P1 uno dei sorrisi azzurri più lucenti è quello di Giorgia Marchetti, la romana che insieme alla spagnola Sara Pujals ha conquistato la qualificazione per il tabellone principale, raggiungendo le due connazionali Carolina Orsi e Carlotta Casali. Un risultato non banale sia per la maniera in cui è arrivato, con due convincenti vittorie prima contro Perez/Garcia (6-3 6-1 in 60 minuti) e quindi ai danni di Polo/Ribeiro (7-5 6-0 in 74 minuti), sia perché dimostra che la coppia nata nella pretemporada con l’esperta catalana, classe 1988, può funzionare da subito.
Per Giorgia è una conferma importante: le era già capitato di scendere in campo a fianco di compagne straniere, ma da quando si è affacciata al padel di altissimo livello la sua partner fissa è sempre stata Chiara Pappacena. Per quest’anno, invece, almeno a livello internazionale le due hanno deciso di prendere strade diverse e la Marchetti è partita col piede giusto, conquistando il main draw alla prima occasione utile.
E l’urna sembra averla premiata: per le qualificate c’era la possibilità di trovarsi subito di fronte le “Superpibas” Bea Gonzalez e Delfi Brea, coppia numero 2 del mondo, invece martedì Marchetti/Pujals torneranno in campo in Arabia Saudita per la sfida contro Sandra Bellver e Maria Eulalia Rodriguez, ultima coppia ammessa di diritto nel main draw. Significa che ci sarà la possibilità di vincere ancora e conquistare gli ottavi di finale al debutto, e anche una sfida affascinante contro le n.3 Marta Ortega e Gemma Triay, giocatrice alla quale l’azzurra non ha mai negato di ispirarsi. Oggi sono amiche e talvolta si allenano insieme, ma è rimasta il suo modello: l’ha osservata tanto, ne ha studiato le posizioni per provare a rubarle qualche segreto, e mercoledì potrebbe trovarsela per la prima volta dall’altra parte della rete in un torneo.
Nel 2024 Giorgia Marchetti sarà una delle osservate speciali del nostro movimento. Parte da quinta italiana ma soprattutto da numero 75 del mondo, il che è già un grande traguardo visto che fra le prime 100 della classifica è una delle giocatrici ad aver iniziato a fare sul serio più tardi, praticamente solo nel 2021 dopo aver abbandonato il tennis professionistico con un best ranking da numero 143 (e prima italiana) in doppio.
Con la pala l’azzurra ha ritrovato la serenità che stava smarrendo e si è già tolta enormi soddisfazioni, su tutte la medaglia d’oro vinta con Carolina Orsi nella prima edizione del torneo di padel all’interno degli European Games, la scorsa estate a Cracovia. Poi è tornata al Foro Italico da padelista – dopo aver giocato anche gli Internazionali BNL d’Italia di tennis – e nel primo Major al femminile ha superato un turno, raccogliendo altre emozioni.
Ma insieme alla sua nuova partner la romana può puntare a migliorarsi ancora e ancora, come dimostrano ambizioni sempre più importanti che l’hanno portata in Spagna per buona parte della preparazione invernale. La carta d’identità dice 29 anni compiuti a gennaio, ma di padel professionistico non sono nemmeno tre e voglia e passione sono ancora ai livelli dei primissimi tempi. Quindi c’è ancora parecchio spazio per fare bene, partendo proprio da Riyadh.