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World Padel Tour: le nuove coppie del 2020

Otto decimi della Top-10 mondiale hanno cambiato compañero, decretando un vero e proprio sconvolgimento tra i big del circuito mondiale. In pole position Galan/Lebron. In prima fila anche Lima/Navarro. Subito dietro Gutierrez/Stupaczuk e Diaz/Sanchez. Chiudono il lotto Belasteguin/Tapia, l'unico binomio già presente nel 2019

di | 23 gennaio 2020

Una nuova stagione porta sempre con sé qualche sorta di cambiamento e le coppie del World Padel Tour hanno spesso confermato un trend fatto di separazioni, neo-partnership e ricomposizioni. Il termine “cambiamento” pare, tuttavia, alquanto riduttivo, per descrivere cos'è accaduto tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020: un vero e proprio sconvolgimento, che ha interessato otto decimi della Top-10 del ranking maschile mondiale, decretato la formazione di quattro nuovi binomi (alcuni inediti ed altri già visti).     

Alejandro Galan e Juan Lebron in pole position

L'ipotetica griglia di partenza del World Padel Tour 2020 (che debutterà all'inizio di marzo con la tappa spagnola di Marbella) vede in pole position una giovane coppia iberica: Alejandro (Ale) Galan e Juan Lebron.

Il 23enne Galan, oggi terza forza del ranking mondiale, si è meritato il premio come giocatore-rivelazione della stagione 2019 grazie ai 5 titoli (4 dei quali con il brasiliano Pablo Lima), tra cui il Master conclusivo di Barcellona. Il 24enne Lebron, già eletto giocatore rivelazione nel 2018, ha ottenuto l'anno scorso la definitiva la consacrazione: in coppia con il connazionale Francisco (Paqhuito) Navarro, Lebron ha timbrato 10 finali (su 17 tappe totali) vincendone 5 ed ha raggiunto la prima posizione mondiale, che detiene in coabitazione proprio con Navarro.

Lebron e Navarro sono stati i primi due giocatori nati in Spagna a raggiungere questo traguardo nella storia del padel professionistico.

Anche Pablo Lima e Paquito Navarro in prima fila

Subito alle spalle di Galan e Lebron, c'è la coppia che riunisce proprio i loro due ex compagni: Pablo Lima e Paquito Navarro. Lima e Navarro torneranno a giocare insieme dopo la breve, ma proficua, parentesi di fine 2018: Fernando Belasteguin, l'allora compagno di Lima, si era infortunato e il brasiliano giocò in coppia con Navarro due tornei, vincendo a Bilbao e cogliendo la finale a Murcia.

Il 33enne Lima, reduce da un 2019 che lo ha visto prima separarsi da Belasteguin (dopo quattro anni colmi di successi) e poi associarsi a Galan (con i pregevoli risultati già descritti), occupa attualmente la sesta posizione mondiale.

Navarro ha coronato a 30 anni il sogno di diventare numero uno del mondo e, come già evidenziato, nel 2019 ha saputo togliersi parecchie soddisfazione in tandem con Lebron.

In seconda fila Gutierrez/Stupaczuk e Diaz/Sanchez

In seconda fila ci sono altre due coppie frutto di un duplice rimescolamento argentino: il binomio tutto albiceliste formato da Carlos Daniel (Sanyo) Gutierrez e Franco (Stupa) Stupaczuk e quello iberico-sudamericano composto da Matias (Mati) Diaz (argentino di origine) e Maximiliano (Maxi) Sanchez.

Il 35enne Gutierrez e il 33enne Sanchez, oggi appaiati sul quarto gradino del ranking internazionale, hanno interrotto una collaborazione che negli ultimi due anni li ha visti vincere complessivamente 13 tappe del circuito e conquistare la leadership mondiale nel 2018. Il 23enne emergente Stupaczuk e il 41enne veterano Diaz chiudono oggi la Top-10, occupando rispettivamente la nona e la decima forza della classifica.

Gutierrez/Stupaczuk giocheranno per la prima volta insieme, mentre Diaz e Sanchez riproporranno una coppia che, nel biennio 2016-2017, ha fruttato 9 finali e 1 titolo.  

Fernando Belasteguin e Agustin Tapia: il maestro e l'allievo

In piena evoluzione, e quindi difficilmente collocabile in questa griglia di partenza, l'unica coppia della Top-10 mondiale che ha deciso di proseguire insieme anche nel 2020: Fernando (Bela) Belasteguin e Agustin Tapia, rispettivamente settimo e ottavo nel ranking mondiale.

Si tratta di un vero e proprio binomio intergenerazionale: da una parte il maestro Belasteguin, 40 anni ed un palmares stellare che lo rende per molti il più forte padelista di i tutti i tempi, dall'altra l'allievo Tapia, 20 anni in meno ed astro nascente del padel albiceleste.

Belasteguin/Tapia hanno inaugurato la loro collaborazione durante l'estate scorsa, facendo subito centro nella tappa di Malaga, per poi chiudere il 2019 con la finale del Master di Barcellona.       

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