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Eventi nazionali

Le finaliste della Serie A1: due squadre a caccia del bis

Definite le quattro finaliste del Campionato di Serie A1, che fra sabato e domenica si giocheranno gli scudetti al Circolo della Stampa Sporting. Nel femminile la Società Canottieri Casale cerca il bis contro il Ct a trazione siciliana; nel maschile i campioni in carica del Tc Sinalunga affrontano il Ct Vela Messina alla terza finale in 5 anni

03 dicembre 2023

Società Canottieri Casale contro Circolo Tennis Palermo nel femminile; Tennis Club Sinalunga contro Circolo del Tennis e della Vela di Messina nel maschile. Saranno le due finali del Campionato nazionale di Serie A1 che fra sabato 9 e domenica 10 dicembre, al Circolo della Stampa Sporting di Torino, assegneranno gli scudetti 2023. Un déjà-vu per Casale e Sinalunga, che dodici mesi fa sugli stessi campi conquistarono il primo scudetto della loro storia e un anno dopo proveranno a confermare il titolo, come fra le donne non riesce dal 2017 (anno del terzo scudetto di fila del Tc Prato) e nel maschile dal biennio 2017-2018 (Circolo Canottieri Aniene).

Sabato toccherà alle ragazze, col team di Casale Monferrato che si troverà di fronte il Circolo Tennis Palermo, una delle più dolci realtà del Campionato grazie a una formazione a forte trazione palermitana, con quattro giocatrici del vivaio sempre capaci di offrire il loro prezioso contributo. Toccherà a loro tentare di portare per la prima volta uno scudetto di Serie A1 in Sicilia, mentre all’indomani ci proveranno anche i ragazzi di Messina, già due volte finalisti nelle scorse quattro edizioni e unici capaci di ribaltare al ritorno l’esito della semifinale di andata. Avevano perso per 4-2 contro il Tennis Club Crema, ma davanti al proprio pubblico hanno fatto il miracolo, chiudendo per 5-1 e meritandosi la finale. Come accennato, se la giocheranno contro il Tennis Club Sinalunga, realtà da tre campi in provincia di Siena, ma che da piccola si trasforma in gigante quando si parla di Serie A1.

FINALISTA FEMMINILE – Circolo Tennis Palermo

Sabato, a Torino, avranno la chance di portare per la prima volta uno scudetto di Serie A1 in Sicilia. Un’opportunità meritata chiudendo al primo posto il Girone 1 (con 4 successi e 2 pareggi) e poi legittimata vincendo sia all’andata sia al ritorno contro il Tc Rungg-Südtirol. Un doppio successo dal valore enorme, perché conquistato addirittura schierando solamente giocatrici del vivaio, giovani anime di una squadra cresciuta di pari passo con i loro progressi individuali. Perché Giorgia Pedone (classe 2004), Federica Bilardo (1999), Anastasia Abbagnato (2003) e Virginia Ferrara (2004) sono tutte palermitane formatesi tra le fila del club, passando dai campionati giovanili fino a diventare titolari – e trascinatrici – nella massima serie.

Ad accompagnarle, un terzetto di straniere che nel corso della fase a gironi si sono alternate per dare manforte al team: su tutte l’olandese Arantxa Rus, numero 52 del mondo e quest’anno capace di vincere il suo primo titolo WTA (a luglio ad Amburgo), ma anche le spagnole Marina Bassols Ribera e Rosa Vicens Mas, ugualmente preziose per centrare la finale. Un traguardo già importantissimo, ma che sabato avranno l’opportunità di migliorare fino a trasformare in storico. Per il loro team e la Sicilia intera.

Circolo Tennis Palermo

FINALISTA FEMMINILE – Società Canottieri Casale

Nel 2022 il doppio di spareggio ha regalato lo scudetto, nella finale contro il Tennis Club Parioli, mentre stavolta  ha consegnato alla Società Canottieri Casale il successo nella semifinale thriller contro le rivali dell’AT Verona Falconeri, che avevano ribaltato l’1-3 dell’andata ma si sono fermate a due punti dalla finale. Così, se la giocherà di nuovo il club della provincia di Alessandria, che inizialmente sulla Serie A1 ci puntava con gli uomini e poi si è scoperto ancora più competitivo con le donne, fino allo scudetto dello scorso anno che proveranno a bissare spinte anche dall’affetto del loro pubblico, atteso in massa data la vicinanza geografica con Torino.

La formazione, prima classificata nel Girone 2, è rimasta la stessa già capace di trionfare nella passata stagione, in grado addirittura di schierare una campionessa Slam (in doppio) ed numero 5 del mondo come Sara Errani, ma anche una giovane del vivaio di assoluta qualità come la classe 2003 Lisa Pigato, fresca di best ranking vicino alle prime 300 WTA. Insieme a loro, Deborah Chiesa e Jessica Pieri, le straniere Cristina Andreea Mitu e Anastasia Kulikova, oltre ad altre due giovani del vivaio come Enola Chiesa e Greta Rizzetto, che quando chiamate in causa non hanno mancato di dare il proprio apporto.

Società Canottieri Casale

FINALISTA MASCHILE – Tennis Club Sinalunga

Dopo lo scudetto del 2022, vinto a sorpresa da neopromossi (ma erano già stati nel massimo campionato nazionale in precedenza) i toscani ci hanno preso gusto conquistando una nuova finale, prima chiudendo al comando il Girone 3 e poi ottenendo un doppio successo in semifinale contro il Circolo Tennis Palermo. Un risultato conquistato dagli stessi giocatori già protagonisti dodici mesi prima, con gli stranieri Jozef Kovalik e Oriol Roca Batalla inseriti a innalzare la qualità di un gruppo che punta fortissimo su due elementi del vivaio di qualità come Matteo Gigante (che ha firmato il punto decisivo nella semifinale di ritorno) e Marcello Serafini, oltre che sull’esperienza di due ex top-100 come Luca Vanni e Daniele Bracciali, preziosi sia per i singolari sia per i doppi.

Senza dimenticare Marco Miceli e due new entry di altissima qualità, già importanti oggi ma destinati a diventarlo ancora di più in chiave futura. Uno è il tarantino Fabio De Michele, under 18 capace quest’anno di vincere partite nei tabelloni principali di Wimbledon e Us Open juniores; l’altro il romano Andrea De Marchi, fra i migliori venti under 16 del mondo e in grado di reggere alla grande il peso della responsabilità, come dimostrato dalle due convincenti vittorie ottenute in semifinale.

Tennis Club Sinalunga

FINALISTA MASCHILE - Circolo del Tennis e della Vela (Messina)

Una volta poteva essere un caso, ma tre finali in cinque edizioni del campionato di Serie A1 (curiosamente sempre in anni dispari: 2019, 2021, 2023) non possono essere frutto del caso. Tutt’altro: dalle parti di Messina sono figlie del lavoro svolto sul vivaio, che ha prodotto due ottimi prospetti come i fratelli Fausto e Giorgio Tabacco, entrambi lanciati nel mondo dei “pro” e da anni protagonisti nel Campionato. Loro tante vittorie preziose per chiudere al primo posto il Girone 2, così come il successo nel doppio che ha regalato al team la certezza di un posto in finale.

Insieme a loro c’è il figlio d’arte Julian Ocleppo (che prova a ottenere uno scudetto di Serie A1 mai vinto da papà Gianni), più tre stranieri di alto livello fra i quali scegliere, anche a seconda della superficie, che a Torino sarà particolarmente rapida. In prima fila secondo il ranking ATP c’è l’argentino Marco Trungelliti, uno fra i più forti a non aver mai raggiunto i primi 100 del mondo e già in campo nella finale del 2019 persa a Lucca contro l’Sc Selva Alta; poi ci sono il francese Maxime Janvier e l’austriaco Gerald Melzer, fratello minore dell’ex top-10 Jurgen. Più il doppista brasiliano Fernando Romboli, che grazie al doppio passaporto può giocare senza occupare lo slot riservato agli stranieri, il che lo rende una pedina ancora più preziosa.

Circolo del Tennis e della Vela (Messina)

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