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Eventi nazionali

L’Italia che riparte: Marche ad alto livello e alla Torres riapre la SAT

Ancora non c’è una data per i primi tornei ma gli allenamenti sono ripresi un po’ dappertutto. Stefano Travaglia è a San Benedetto del Tronto, Nardi a Pesaro, la Cocciaretto a Matelica. E in Sardegna lunedì c’è chi riporta sul campo gli allievi della scuola tennis

di | 11 maggio 2020

L’Italia del tennis che riparte lo sta facendo regione per regione, progressivamente, con attenzione ma tanta voglia di tornare sul campo.

Le Marche, terra di tennis ad alta qualità, hanno rimesso in gioco una bella serie di talenti nostrani, come racconta lo storico cronista della racchetta Roberto Senigalliesi sul ‘Corriere Adriatico’.

Niente palestre, niente spogliatoi ma subito pronto a colpire tante palline c’è per esempio Stefano Travaglia, n.82 del mondo che si sta allenando con il suo coach Simone Vagnozzi al Circolo tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto. Una buona disponibilità di sparring in zona per Travaglia, come il promettente under 16 Andrea Meduri, classifica 2.6, e validi seconda categoria Edoardo Lamberti e Davide Gabrielli. In seguito Travaglia dovrebbe spostarsi al CT Piceno.

Al Baratoff Pesaro troviamo invece Luca Nardi, altra grande speranza azzurra, che a 16 anni è n.935 del mondo e alla vigilia del lockdown ha vinto il suo primo torneo professionistico, il 15.000 dollari ITF di Sharm El Sheikh battendo in finale il ceco Jaroslav Pospisil n. 678 del mondo.

Nardi trova a Pesaro la possibilità di allenarsi con Emiliano Maggioli, 19enne del CT Montecchio che presto tornerà al Centro Tecnico FIT di Tirrenia dove è seguito da Nicola Fantoni.

E’ invece nella sua Porto San Giorgio Gianluigi Quinzi, 24 anni, n.431 del mondo.

Per quanto concerne le ragazze, le Marche sono casa per Elisabetta Cocciaretto, una delle azzurre in maggiore ascesa, n.155 del mondo a soli 19 anni. L’azzurra ha ripeso ad allenarsi a Matelica, in un campo privato, con il suo coach Fausto Scolari.

Insomma la regione è già ripartita ad alto livello, con tanti giovani di interesse nazionale in campo, come quelli che si sono concentrati al Centro Sportivo Nice di Iesi, tra cui Tommaso Compagnucci, Lorenzo Battista, Filippo Mazzola, Federico Mazzarini, Jennifer Ruggeri.

Sulla ‘Nuova Sardegna’ Gianna Zazzara racconta della riapertura del Circolo Torres Tennis attraverso un intervista con il vicepresidente e direttore sportivo Marco Ticca. Percorsi di sicurezza disegnati; bar, palestra, bagni e spogliatoi chiusi ma campi a disposizione con lo sforzo di tenerli in ordine sotto il profilo della manutenzione anche quando la struttura era chiusa.

“Sarà dura sotto il profilo economico” – sostiene Ticca, che però guarda con entusiasmo a settembre, confidando nella partenza dei campionati nazionali di A2 che vendono impegnate le squadre del club. E soprattutto è pronto a far ripartire già lunedì prossimo la scuola tennis:

“È un bel segnale, sono iscritti 120 ragazzi. I genitori devono stare tranquilli, il tennis è lo sport più sicuro secondo uno studio del Politecnico di Milano su incarico del Coni. E noi faremo in modo che sia ancora più sicuro. Ogni maestro non potrà avere più di due ragazzi. Aumenteremo i turni e le classi”.

Piano piano ma l’Italia del tennis riapre e riparte. Quando c’è di mezzo la passione…

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