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Eventi internazionali

"Il tennis è in buone mani": la stampa spagnola esalta Sinner-Alcaraz

Così i siti dei quotidiani generalisti e sportivi spagnoli hanno raccontato la vittoria di Jannik Sinner su Carlos Alcaraz al Miami Open

01 aprile 2023

"Penso che il tennis sia un buone mani" ha scritto John Isner, ex Top 10, oggi 37enne e numero 46, su Twitter. Al messaggio è accompagnato il video dello spettacolare punto vinto da Sinner nel settimo game del primo set della semifinale di Miami contro Carlos Alcaraz. 

Sinner si è imposto 67(4) 64 62 dopo poco più di tre ore di partita. E proprio con le stesse parole usate da Isner si apre l'articolo di Alejandro Ciriza sul sito del Pais, il principale quotidiano generalista spagnolo. Iniziamo da qui un piccolo viaggio per raccontare come gli spagnoli hanno visto e commentato questo successo di Sinner, il primo contro un numero 1 del mondo in carica. 

Jannik Sinner colpisce di rovescio (foto Getty Images)

Alejandro Ciriza, El Pais
"Il tennis è in buone mani. Al momento della svolta di uno sport tirannicamente dominato per due decenni da tre colossi, un duo emerge per assicurare prosperità. Di fronte ai non troppo distanti timori che si sarebbe creato un vuoto, altre due fuori serie prendono il centro della scena: Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Due stili, due teste dure, un nuovo classico e, soprattutto, un'overdose di spettacolo. Stavolta l'italiano (21 anni) ha meritato di più, è stato più solido e lineare dello spagnolo che ha sofferto anche per crampi alla fine del duello ciclotimico. Un duello che porterà un cambio al vertice della classifica ATP. Lunedì, quando smetteranno di essere calcolati i punti di Miami dell'anno scorso, Novak Djokovic tornerà mumero 1 del mondo".

Angel Rigueira, Mundo Deportivo
"Sono state tre ore e un minuto di puro tennis, il meglio che questo sport possa offrire. Talento, passione e intensità in dosi alterne distribuite fra due fenomeni della racchetta che hanno accentuato la grandezza di un classico epico [...] Il murciano è volato più volte alla ricerca della palla, è caduto varie volte sull'Hard Rock Stadium. Una alla fine di un punto allucinante, di quelli che si vedono una volta nella vita. E l'ha vinto Jannik Sinner. Era solo il settimo game della semifinale, ma era indicativo dello spettacolo che i due avrebbero potuto mettere in scena, e del fatto che questa sarebbe stata la notte dell'italiano".

Fernando Carreno, Mundo Deportivo
"Due numeri 1 del mondo si sono incontrati nella semifinale del Miami Open 2023, e il leader in potenza ha battuto il leader in carica. Carlos Alcaraz cederà lunedì il posto di numero 1 a Novak Djokovic non potendo confermare il titolo dell'anno scorso. Jannik Sinner è stato il migliore in campo, il più regolare, con meno alti e bassi. Ha vinto 67(4) 64 62 dopo 181 minuti di gioco, e ciascuno di loro è valso la pena".

Nacho Albarrán, AS
"Il Sinnaraz, nuovo Clásico del tennis mondiale, non ha in alcun modo deluso le attese. Come tante volte è capitato nelle grandi rivalità della racchetta, ha vissuto un capitolo dall'esito inverso rispetto al precedente. In semifinale a Indian Wells vinse Carlos Alcaraz, a Miami si è imposto Jannik Sinner. L'italiano di 21 anni ha pareggiato il bilancio degli scontri diretti (3-3) con il più prestigioso trionfo della sua carriera, in termini di classifica dell'avversario. [Ha vinto al termine] di un duello epico, da ricordare, deciso da piccoli dettagli. Fra questi, la stanchezza. [...] “Vai a prenderti il titolo, tiferò per te" gli ha detto Carlitos con sportività quando si sono stretti la mano a rete. Eppure il murciano di 19 anni aveva appena perso la possibilità di completare il Sunshine Double".

Traduzione a cura di Alessandro Mastroluca

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