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Djokovic, l'uomo di casa soffre ma vince: "Mai giocato su un campo così lento"

Novak Djokovic supera in rimonta Luka Van Assche dopo due ore e 42 minuti di gioco. A fine partita ringrazia il pubblico ma sottolinea le condizioni di gioco, particolarmente lente. Il torneo è organizzato dalla sua famiglia

di | 19 aprile 2023

Salta, sorride, si porta la mano al petto e ai polpacci, lancia baci ai tifosi. L'esultanza di Novak Djokovic racconta un successo molto meno scontato del previsto nel torneo di casa, diretto dal fratello Djordje, spostato per un anno da Belgrado a Banja Luka, capitale de facto dell'entità della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Nole ha impiegato due ore e 42 minuti per piegare 67(4) 63 62 il francese Luca Van Assche, unico Top 100 a non aver ancora compiuto 19 anni. Venerdì ai quarti lo attende il connazionale Dusan Lajovic, che ha dominato 63 60 il francese Gregoire Barrere.

"Non è stata una partita facile - ha commentato Djokovic a caldo dopo il match -. Credo di non aver mai giocato in condizioni così lente. Non mi aspettavo che fosse così. Le palle si ingrandiscono molto presto, per un set e mezzo non sono riuscito a penetrare il campo. Poi ho trovato finalmente un po' di ritmo e di profondità". Evidentemente la famiglia Djokovic non si aspettava che piovesse per più giorni di fila, come è successo a Banja Luka.

Il numero 1 del mondo ha completato sei break e ne ha subiti due. Ha chiuso il match con il 72% di punti vinti al servizio con la prima e il 67% con la seconda. A fine partita ha ringraziato il pubblico, che ha riempito le tribune di bandiere serbe, con e senza il suo volto impresso sopra. "L'atmosfera è incredibile, i tifosi mi hanno dato una grande spinta quando ne avevo bisogno" ha spiegato il numero 1 del mondo, che ha mancato tre occasioni per chiudere a suo favore il primo set.

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Van Assche, una sorta di Hewitt in sedicesimo dal fisico minuto ma col pensiero veloce, contrattacca aprendo bene gli angoli. E' preciso quando incontra la palla da fondo, risponde bene, ma paga un gap comprensibile in termini di velocità di punta al servizio e di peso di palla.

Il francese dà il meglio nel primo set. Va a servire per chiuderlo sul 5-4, ma subisce il contro-break. Al tie-break cancella tre set point, con due servizi vincenti e un forzato di diritto di Djokovic, che gioca con una protezione al braccio destro. Ma dopo un'ora e un quarto, si ritrova sotto di un set. 

Una partita così probabilmente lo aiuta a ritrovare buone sensazioni sulla terra rossa, in vista del Roland Garros, dopo la sconfitta ai quarti di Monte-Carlo contro Lorenzo Musetti. Nel secondo set, il cambio di passo è chiaro. Con due break nei primi tre game, Djokovic prende più saldamente il comando del gioco. Più sicuro al servizio, più penetrante in risposta, Djokovic chiude facilmente il secondo set, recupera un break di svantaggio all'inizio del terzo e si invola verso la vittoria.

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