Zverev rimonta un break in entrambi i set allo scozzese. "Sono felice, ora ho battuto almeno una volta tutti i Fab Four". Negli ottavi incontrerà Monfils
di Alessandro Mastroluca | 13 ottobre 2021
"Sono felice, ora ho battuto almeno una volta tutti i Fab Four". Alexander Zverev commenta così il 6-4 7-6(4) su Andy Murray che lo proietta negli ottavi a Indian Wells, eguagliando il suo miglior risultato nel torneo. Aveva raggiunto gli ottavi solo al debutto, nel 2016, quando arrivò a un punto dalla vittoria contro Rafa Nadal.
"E' stato un match fantastico, penso che Andy abbia giocato benissimo" ha aggiunto il tedesco, oro olimpico a Tokyo, che ha recuperato un break di svantaggio in entrambi i set. "Spero che Murray continui a giocare ancora così, perché mancava al tennis da tanto tempo. E' bello riaverlo nel circuito”.
Negli ottavi, sfiderà il francese Gael Monfils, che ha sconfitto Kevin Anderson 7-5 6-2 e ha ammesso che i campi la sera sono davvero molto lenti. Dopo la partita, ha detto, si è allenato al servizio per una decina di minuti. "Più gioco contro i top player, più spero di metterli in difficoltà - ha spiegato -. Semplicemente, perché non cercare di batterli? Di recente ho giocato contro Rublev, contro Sinner. Ora mi aspetta Zverev. Cercherò di servire meglio e di essere più aggressivo".
Zverev, che ha vinto 19 delle ultime 20 partite giocate, ha commesso qualche errore di troppo a rete ma negli scambi da fondo, ancor di più nei momenti caldi dei due set, ha fatto valere solidirà e peso di palla da fondo.
"Sono rimasto sempre in partita - ha detto nell'intervista a caldo dopo la partita -, sapevo di avere una chance di vincere anche se mi sono trovato sotto di un break. Abbiamo giocato una grande partita, nel secondo set soprattutto è stato un match di altissimo livello".
Murray però non si è mostrato del tutto d'accordo con la sua analisi. Lo scozzese, che proprio contro Zverev l'anno scorso a Cincinnati ha ottenuto l'ultimo dei suoi 102 successi contro un Top 10, non pensa affatto di aver giocato bene. "Ho fatto alcune cose bene, ma altre no. Mancava il mio livello medio, non avevo continuità - ha detto dopo la partita -. E non lo definirei ' giocare bene'. Per me, l'aspetto positivo è che ho avuto chances di vincere nonostante non credo di aver giocato un gran match. Ma sono deluso, perché voglio vincere queste partite. Qualcosa deve cambiare".