Sulla terra rossa del Tennis Club Cagliari Lorenzo da Torino, alla sua terza finale in carriera, dopo oltre tre ore di battaglia supera in rimonta il campione in carica e vince il suo secondo titolo ATP. Sabato aveva già fatto centro in doppio in coppia con Vavassori
di Tiziana Tricarico | 11 aprile 2021
Ed alla fine Lorenzo da Torino completò l’impresa. A modo suo, lottando, correndo su ogni palla, provandoci sempre. Mettendoci il cuore. E’ Lorenzo Sonego il nuovo campione del “Sardegna Open”, torneo ATP 250 con 408.800 euro di montepremi che si è concluso sulla terra rossa del Tennis Club Cagliari.
Nella sua terza finale in carriera - la 170esima per un tennista italiano - il 25enne torinese, n.34 ATP e terzo favorito del seeding, reduce dagli ottavi nel Masters 1000 di Miami, ha battuto in rimonta per 26 76(5) 64, dopo oltre tre ore di lotta, il serbo Laslo Djere, n.57 del ranking e campione in carica. E da lunedì salirà al n.28 ATP, best ranking (il precedente primato era n.32, datato novembre 2020). L’Italia avrà dunque quattro top 30 (gli altri sono Berrettini, Fognini e Sinner): l’unico Paese ad avere così tanti giocatori nelle zone alte della classifica è la Russia.
Il tennista allenato da coach “Gipo” Arbino - secondo azzurro di sempre a giocare una finale su tutte e tre le superfici dopo Andreas Seppi - è diventato il 17° italiano ad aver vinto 2 titoli nell’Era Open ed ha portato a 70 il numero di titoli conquistati da un tennista italiano. L’ultimo azzurro ad aver alzato un trofeo in patria era stato Filippo Volandri a Palermo nell’ottobre 2006 (superando in finale Lapentti). L’ultimo ad aver vinto sia singolare che doppio Matteo Berrettini a Gstaad 2018.
Uno pari il bilancio dei precedenti con il 25enne di Senta vincitore in due set al primo turno sulla terra di Marrakech nel 2019, ed il piemontese a segno in tre set al primo turno sul cemento di Doha nel 2020. Partenza decisa del serbo che, dopo essersi visto annullare una palla-break da un drop-shot micidiale di Sonego, ha comunque strappato in avvio la battuta all’azzurro.
E dopo aver annullato quattro chance per il contro-break Djere è salito 2-0. Il 25enne torinese ha continuato ad essere assolutamente deficitario con la seconda di servizio e nel settimo game, con un passante di rovescio millimetrico, il serbo ha siglato un secondo break (5-2) e poco dopo ha chiuso il primo parziale (6-2).
All’inizio della seconda frazione entrambi hanno dovuto annullare una palla-break. Djere ha cominciato ad essere un po’ più falloso con il diritto e Sonego ne ha approfittato per strappargli la battuta nel quarto gioco e poi per allungare sul 4-1 confermando il break. Nel settimo game Lorenzo è stato bravissimo a risalire da 15-40 ma sulla terza palla-break il suo colpo è finito fuori, il serbo si è rifatto sotto (4-3) e poco dopo lo ha riagguantato sul 4 pari.
Nell’undicesimo gioco il piemontese ha rischiato grosso annullando al 25enne di Senta tre opportunità di andare a servire per il match. A decidere è stato il tie-break: Djere è scattato avanti 2-0, Sonego lo ha superato (3-2), i due hanno lottato spalla a spalla ma ad imporsi è stato il 25enne torinese che se lo è aggiudicato per 7 punti a 5 rinviando tutto al terzo set.
Nel quinto gioco della frazione decisiva Sonego ha strappato la battuta a Djere che pure era avanti 30-0 ed in quello successivo, dopo aver annullato una palla per il contro-break, è salito 4-2. Lorenzo ha difeso con i denti il vantaggio e nel nono game, dopo un nastro italico che gli ha regalato un match-point, con una prima all’incrocio ha archiviato la pratica (6-4).
Per Sonego è il secondo titolo in carriera su tre finali disputate: aveva vinto quella sull’erba dell’ATP 250 Antalya nel 2019 annullando un match-point ad un altro tennista serbo, Miomir Kecmanovic, mentre aveva perso quella sul veloce indoor del “500” di Vienna contro il russo Andrey Rublev (in Austria, ripescato come lucky loser, aveva eliminato nei quarti il numero uno del mondo Djokovic).
Nel cammino verso il trofeo il piemontese è stato in campo oltre dieci ore ed ha perso tre set in quattro match: dopo il “bye” all’esordio ha sconfitto Simon, in due set, e poi le tre battaglie contro Hanfmann, Fritz e Djere.
“Non mi era mai capitato di vincere sia singolo che doppio - ha commentato Sonego raggiante -. Sono felice dell’atteggiamento tenuto in campo in questa settimana, per non aver mai mollato: sono davvero soddisfatto di me stesso. Non credo che riuscirò per tutta la vita a dimenticare questa settimana: è stato bellissimo tornare a giocare sulla terra italiana. Ringrazio il mio team, la mia famiglia e la mia ragazza che mi sopportano e mi sostengono. Questa è la strada giusta: devo solo continuare così”.

Un messaggio per tutti voi da Lorenzo #Sonego! ?? #tennis #SardegnaOpen pic.twitter.com/rNdKCIWRDt
— SuperTennis TV (@SuperTennisTv) April 11, 2021