Al rientro dopo quattro mesi, il maiorchino cede in due set nella semifinale dell'esibizione di Abu Dhabi. Oggi in campo contro il canadese nella finale per il terzo posto
di Alessandro Mastroluca | 18 dicembre 2021
Andy Murray ha battuto Rafa Nadal in quella che aveva definito "una sfida fra due vecchietti". Lo scozzese ha chiuso 63 75 la semifinale del Mubadala World Tennis Championship, classica esibizione di Abu Dhabi.
"Sono felice di essere qui e del ritorno di Rafa" ha detto Murray, che in finale sfiderà Andrey Rublev che ha sconfitto Denis Shapovalov 76(5) 36 64.
"Considerato il tempo passato senza giocare, non penso di aver giocato una brutta partita" ha commentato a caldo Nadal, a cui è mancata comprensibilmente la rapidità negli spostamenti, e di conseguenza l'efficacia nelle accelerazioni da fondo.
Dopo i primi due turni di battuta tenuti a zero, Nadal ha subito il break che ha deciso il primo set sul 4-2. Nel secondo, dopo aver salvato due chances di break nel primo game, Nadal è salito di livello.
Ha giocato meglio negli scambi lunghi, ma ha inciso meno dell'avversario con i colpi di inizio gioco, ovvero servizio e risposta. Murray, al contrario, non ha concesso palle break in tutto l'incontro, è apparso più fresco nei movimenti e ha fatto valere un'intelligenza tattica che certo non sorprende i suoi tifosi. Il break all'undicesimo gioco ha di fatto chiuso la partita.
A caldo, Nadal ha ringraziato il pubblico che ha creato un'atmosfera calda già dalla prima giornata. "Ad Abu Dhabi ho sempre avuto un grande sostegno, non potrò ringraziarvi tutti abbastanza per il vostro supporto" ha ammesso.
Dopo la partita, lo spagnolo ha avuto modo di analizzare le sensazioni del suo primo match dopo quattro mesi. "Non è stata una brutta partita, lascio il campo con buone sensazioni - ha detto -. In campo, non ho pensato molto alla tattica da usare, ho cercato di ritrovare le sensazioni, Quello che noto dopo un'assenza così lunga è che le decisioni non sono più automatiche, devo pensare di più a cosa fare durante il match. Ma sono contento di aver iniziato il percorso per tornare dove voglio essere".
Oggi si concluderà l'esibizione di Abu Dhabi: alle 14, ora italiana, è in programma Nadal-Shapovalov; non prima delle 16 la finale per il titolo Murray-Rublev.
Oltre al rientro in campo, che rimane una notizia positiva indipendentemente dal risultato del match contro Murray, Nadal ha qualcos'altro da festeggiare. Ha infatti ottenuto per il quarto anno consecutivo lo Stefan Edberg Sportsmanship Award, il premio assegnato attraverso i voti dei giocatori stessi a chi mostra in campo la maggiore sportività.
"Non potrei essere più felice - ha commentato Nadal -. Questo riconoscimento significa molto per me, grazie a tutti i tennisti che hanno votato per me. Cerco sempre di essere corretto in campo, ringrazio tutti quelli che continuano a credere in me. Auguro a tutti il meglio per il 2022, spero di rivedervi presto".