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Eventi internazionali

Parole da Slam - Tomljanovic-Ostapenko, rissa verbale

La serba e la lettone non si scambiano complimenti al momento della stretta di mano. Motivo della contesa, un medical time out chiamato sul 4-0 al terzo, che secondo la serba non era legittimo. "Lei - spiega invece la lettone - non ha nessun diritto di darmi della bugiarda"

03 luglio 2021

AJLA TOMLJANOVIC

“La gioia per la vittoria è più forte di qualsiasi polemica. Non ho niente contro di lei (Jelena Ostapenko, ndr), ma era chiaro che non fosse infortunata. Mi ha dato fastidio che abbia chiamato il fisio quando era sotto nel punteggio, evidentemente per togliermi il ritmo. Ci vorrebbe qualche regola mirata a impedire questo tipo di comportamento, che nel Tour Wta si vede troppo spesso. Lei è una campionessa Slam, siamo a Wimbledon, non ti puoi permettere questo atteggiamento perché tutto il mondo ti guarda e devi essere un esempio”.

JELENA OSTAPENKO

“Ho avuto un problema agli addominali già nel secondo set, poi il dolore è aumentato, non riuscivo a servire e ho dovuto chiamare per forza il medical time-out. Lei (Ajla Tomljanovic, ndr) non ha nessun diritto di darmi della bugiarda, perché non si può permettere di giudicare gli infortuni altrui. Stavolta purtroppo il mio livello non è stato all'altezza delle altre partite, se avessi potuto esprimermi almeno al 50 per cento del mio valore l'avrei battuta senza dubbio”.

EMMA RADUCANU

“Non posso ancora credere a quello che mi è successo. Ho ricevuto tante chiamate, tanti messaggi, anche dalla mia professoressa di matematica... È incredibile quello che mi sta accadendo questa settimana. Ammiro e stimo Sorana Cirstea, l'ho vista giocare molte volte e so che ha avuto una carriera lunga e importante, ho molto rispetto per lei; per questo, quando ho vinto mi è sembrato di aver raggiunto un traguardo significativo della mia carriera. Per di più sul Campo 1 di Wimbledon! Un privilegio che capita a pochi”.

“Ho sempre cercato di trarre il meglio dalle diverse culture che compongono la mia famiglia, quella rumena di mio padre e quella cinese di mia madre. Da entrambe ho imparato qualcosa, e cerco di portarlo con me sul campo. Da questa wild card che avevo ricevuto, volevo soprattutto ricavare esperienza per il futuro, ma tutto sta andando oltre le aspettative. Venerdì ho chiesto a chi si occupa dei campi se potevo entrare e stare qualche minuto sul Campo 1, me lo hanno lasciato fare e credo sia stato importante per prendere un po' di confidenza con uno stadio che non avevo mai visto prima dal vivo”.

FELIX AUGER-ALIASSIME

“Ho avuto un inizio difficile, ma pensavo che con il passare del tempo mi sarei sciolto e avrei giocato meglio. Poi lui (Nick Kyrgios, ndr) si è dovuto ritirare, il che non è mai piacevole. È sempre meglio riuscire a vincere sul campo portando a termine la partita. Ad ogni modo ero contento delle mie sensazioni, dal secondo set in avanti”.

“Contro Zverev sarà una partita molto complicata, la nostra prima in uno Slam. Sappiamo che lui è tra i migliori della nostra generazione, ha un gran servizio ed è solido nello scambio. Dovrò cercare soprattutto di tenere i miei turni di battuta, sperando di riuscire a essere aggressivo per metterlo in difficoltà. Devo entrare in campo con molta fiducia in me stesso, anche se è lui il favorito, secondo la classifica e per i risultati fatti negli Slam”.

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