Nell’”Open Sud de France” Jannik supera in due set Lorenzo in quella che era la loro prima sfida in carriera. Sabato l’altoatesino affronterà la wild card francese Fils, rivelazione del torneo. SuperTennis e SuperTenniX live
di Tiziana Tricarico | 10 febbraio 2023
Con una prestazione estremamente concreta e ordinata Jannik Sinner ha debuttato (finalmente!) nell’”Open Sud de France” (ATP 250 - montepremi 562.815 euro) che si sta disputando sul veloce indoor dell’omonima Arena di Montpellier.
Il 21enne di Sesto Pusteria, n.17 del ranking e secondo favorito del seeding, si è aggiudicato per 64 62, in un’ora e minuti di partita, il derby tricolore contro Lorenzo Sonego, n.56 ATP, per la seconda volta costretto a fermarsi nei quarti a Montpellier (era già accaduto nel 2021).
“Io e Lorenzo ci siamo allenati insieme in Davis ed anche qui questa settimana ma non ci eravamo mai affrontati - racconta Jannik -. Certo è curioso giocare come primo match di un torneo un quarto di finale… ma sono soddisfatto della mia prestazione”. Prossimo ostacolo il giovane Fils: “L’ho visto qui: fisicamente è molto forte, gioca bene. Preparerò il match con calma stasera e spero comunque di disputare un’altra buona partita”.
DOMINANT ??@janniksin wins an entertaining QF battle against Sonego 6-4 6-2 ??#OSDF23 pic.twitter.com/8yToybnIjz
— Tennis TV (@TennisTV) February 10, 2023
Sabato in semifinale - la prima in stagione, la tredicesima in carriera, l’ottava indoor - Sinner troverà dall’altra parte della rete il francese Arthur Fils, n.163 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card (nessun precedente).

Il 18enne di Parigi, autentica rivelazione di questa settimana, alla sua seconda partecipazione al main draw di un torneo del circuito maggiore ha messo in fila il connazionale Richard Gasquet (n.45 ATP), lo spagnolo Roberto Baustista Agut (n.24 ATP), quarto favorito del seeding, ed ancora un connazionale, Quentin Halys (n.70), approdando al penultimo atto per giunta senza perdere un set. Curiosità: Fils ha seguìto praticamente tutto il derby tricolore nell’angolo di Jannik, seduto accanto a coach Vagnozzi.
Il derby tricolore per Sinner rappresentava addirittura l’esordio nel torneo: Jannik, come tutte le prime quattro teste di serie, sarebbe dovuto entrare in gara direttamente al secondo turno - mercoledì - contro l’ungherese Fucsovics, n.69 del ranking, ma il 30enne di Nyiregyhaza aveva dato forfait per un problema al piede. Sonego, invece, veniva da due vittorie piuttosto convincenti contro il francese Bonzi, n.42 del ranking ed ottavo favorito del seeding, e contro il serbo Filip Krajinovich, n.71 ATP (13 i giochi persi).
Nel loro primo confronto nel circuito è l’altoatesino il primo a cercare l’allungo: nel terzo gioco, sfruttando qualche seconda di troppo del piemontese, centra il break. Con un buon game in risposta, però, Lorenzo se lo riprende subito. Jannik prova ad allungare di nuovo con un altro break (3-2) e stavolta riesce a difendere il vantaggio (4-2), anche perché serve con maggiore efficacia rispetto al suo avversario.
Nell’ottavo game un po’ di sfortuna per Sonego, che si vede chiamare fuori una palla sulla riga (quella del 4 pari): si rigioca il punto ma Sinner stavolta è più concreto e poi è il piemontese a buttare via due risposte di diritto (5-3). Il piemontese prova a restare attaccato (5-4) ma nel decimo gioco l’altoatesino risale da 15-30 e chiude il primo set 6-4 su un diritto incrociato lungo del suo avversario.
“Sonny” accusa il colpo ed offre subito die palle-break in avvio di seconda frazione: la prima la cancella con un diritto colpito d’istinto che finisce nell’angolino ma sulla seconda è proprio il diritto a tradirlo. Un Jannik estremamente concreto ringrazia e allunga (2-0), con Sonego che è già bravo ad evitare che i break diventino due (2-1).
Nel quinto game, però, il doppio break per Sinner arriva (4-1), complice un deciso calo d’intensità del torinese. Il clima partita, però, c’è come testimonia il rocambolesco scambio vinto da Jannik nel secondo punto del sesto gioco con tanto di “cinque” sottorete di Lorenzo. Sinner non molla neppure un “quindici”, sale 5-1 e poi chiude 6-2 al terzo match-point con una sportellata di diritto. Bello l’abbraccio tra i due.
