Nel Masters 1000 che si disputa nell’impianto dell’Hard Rock Stadium Fognini, Sinner e Sonego sono teste di serie: in gara anche Caruso, Travaglia e Musetti ai quali si aggiungono Paolo e Thomas promossi dalle qualificazioni
di Tiziana Tricarico | 23 marzo 2021
Paolo Lorenzi e Thomas Fabbiano hanno centrato la qualificazione al tabellone principale del “Miami Open”, primo ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 4.299.205 dollari che si sta disputando - combined con il WTA 1000 - sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida.
Il 39enne senese n.157 ATP e 14esima testa di serie, che all’esordio aveva battuto in rimonta il brasiliano Joao Menezes, n.201 del ranking, nel turno decisivo ha liquidato per 64 64, in un’ora e 32 minuti di gioco, Jason Jung di Taipei, n.149 ATP e decima testa di serie.
Il 31enne di San Giorgio Ionico n.178 ATP e 22esima testa di serie, che al primo turno aveva superato in due set l’ecuadoregno Roberto Quiroz, n.271 del ranking, ha avuto la meglio per 57 62 75, dopo oltre due ore e mezza, sullo statunitense Jenson Brooksby, n.231 ATP.
Semaforo rosso, invece, per Federico Gaio e Matteo Viola. Il 29enne faentino n.142 ATP e sesta testa di serie delle “quali”, dopo aver liquidato in due set il canadese Brayden Schnur, n.221 del ranking, ha ceduto al turno decisivo per 76(5) 57 62, dopo oltre due ore e mezza di battaglia, al britannico Liam Broady, n.158 del ranking e 15esima testa di serie. Il 33enne di Mestre n.249 ATP, dopo aver eliminato in due set lo spagnolo Bernabe Zapata Miralles, n.146 del ranking e 11esima testa di serie, è stato superato in rimonta per 67(4) 64 61, in due ore e quindici minuti, dal tedesco Mischa Zverev (fratello maggiore del top-player Alexander), n.280 del ranking.
Con Lorenzi e Fabbiano sono diventati 8 gli azzurri nel tabellone principale.
Stefano Travaglia, n.70 ATP, debutta contro lo statunitense Frances Tiafoe, n.58 del ranking, che si è aggiudicato in tre set l’unico precedente, al primo turno degli Australian Open lo scorso febbraio.
Salvatore Caruso, n.85 ATP, deve invece vedersela con il giapponese Yasutaka Uchiyama, n.102 del ranking, mai affrontato in carriera, mentre Lorenzo Musetti, 19enne di Carrara n.94 ATP - best ranking grazie alla seconda semifinale ATP in carriera, la prima in un “500”, raggiunta in quel di Acapulco), è stato sorteggiato al primo turno contro lo statunitense Michael Mmoh, n.181 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card (anche in questo caso non ci sono precedenti).
Ingresso in gara direttamente al secondo turno per gli altri tre azzurri, in quanto teste di serie. A cominciare da Jannik Sinner, n.31 del ranking e 21esima testa di serie, che esordirà contro il vincente del match tra la wild card francese Hugo Gaston, n.162 ATP, ed il tedesco Dominik Koepfer, n.54 ATP.
Fabio Fognini, n.17 del ranking e 10 del seeding, attende il vincitore della sfida tra il moldavo Radu Albot, n.77 ATP, e lo statunitense “figlio d’arte” Sebastian Korda, n.87 ATP.
Infine Lorenzo Sonego, n.34 del ranking e 24esimatesta di serie, debutterà con il vincente del match tra lo spagnolo Fernando Verdasco, n.72 ATP ed un giocatore proveniente dalle qualificazioni.
Tante le assenze, a cominciare da tre dei primi quattro del ranking - Djokovic (6 volte vincitore in Florida), Nadal e Thiem - e dal campione in carica, lo svizzero Roger Federer, n.6 ATP, che nel 2019 ha conquistato il trofeo per la quarta volta (2017, 2006 e 2005 le altre).
A guidare il seeding è il russo Daniil Medvedev, n.2 ATP: il 25enne moscovita precede il greco Stefanos Tsitsipas, n.5 ATP, il tedesco Alexander Zverev, n.7 ATP, il russo Andrey Rublev, n.8 ATP, l’argentino Diego Schwartzman, n.9 ATP, il canadese Denis Shapovalov, n.11 ATP, lo spagnolo Roberto Bautista Agut, n.12 ATP, ed il belga David Goffin, n.13 ATP.
L’unico tra i “past champion” al via è lo statunitense John Isner, n.28 ATP e 18esima testa di serie, campione nel 2018. Forfait dell’ultim’ora, infatti, del britannico Andy Murray, n.119 ATP e in tabellone grazie ad una wild card, a segno nel 2013 e nel 2009, bloccato da uno strappo all’inguine.
Le 32 teste di serie entrano in gara direttamente al secondo turno. Questi gli ipotetici quarti:
(1) Medvedev - (7) Bautista Agut
(3) A.Zverev - (8) Goffin
(5) Schwartzman - (4) Rublev
(6) Shapovalov - (2) Tsitsipas
RISULTATI
“Miami Open presented by Itaù”
ATP Masters 1000
Miami, Florida (Stati Uniti)
24 marzo - 4 aprile, 2021
$4.299.205 - cemento
SINGOLARE
Primo turno
Stefano Travaglia (ITA) c. Frances Tiafoe (USA)
(21) Jannik Sinner (ITA) bye
Salvatore Caruso (ITA) c. Yasutaka Uchiyama (JPN)
(10) Fabio Fognini (ITA) bye
Lorenzo Musetti (ITA) c. (wc) Michael Mmoh (USA)
(24) Lorenzo Sonego (ITA) bye
(q) Paolo Lorenzi (ITA) c. ???
(q) Thomas Fabbiano (ITA) c. ???
Secondo turno
(21) Jannik Sinner (ITA) c. vinc. (wc) Hugo Gasto (FRA)-Dominik Koepfer (GER)
(10) Fabio Fognini (ITA) c. vinc. Radu Albot (MDA)-Sebastian Korda (USA)
(24) Lorenzo Sonego (ITA) c. vinc. Fernando Verdasco (ESP)-(q)
DOPPIO
Primo turno
Fabio Fognini/Maximo Gonzalez (ITA/ARG) c. (wc) Sebastian Korda/Michael Mmoh (USA)
QUALIFICAZIONI
Primo turno
Mitchell Krueger (USA) b. (17) Lorenzo Giustino (ITA) 64 63
(22) Thomas Fabbiano (ITA) b. Roberto Quiroz (ECU) 64 76(3)
(6) Federico Gaio (ITA) b. Brayden Schnur (CAN) 64 61
(14) Paolo Lorenzi (ITA) b. Joao Menezes (BRA) 36 76(5) 61
Matteo Viola (ITA) b. (11) Bernabe Zapata Miralles (ESP) 76(2) 62
Turno di qualificazione
(22) Thomas Fabbiano (ITA) b. Jenson Brooksby (USA) 57 62 75
(15) Liam Broady (GBR) b. (6) Federico Gaio (ITA) 76(5) 57 72
(14) Paolo Lorenzi (ITA) b. (10) Jason Jung (TPE) 64 64
Mischa Zverev (GER) b. Matteo Viola (ITA) 67(4) 64 61