Una sconfitta con la Svizzera con qualche rimpianto, soprattutto per il primo match perso da Cocciaretto. Le sfide in diretta su SuperTennis e SuperTennix
09 novembre 2022
Glasgow - Una sconfitta amara e con qualche rimpianto per alcune occasioni mancate, ma resta l’orgoglio di aver lottato fino all’ultima palla. Il debutto dell’Italia nelle Billie Jean King Cup by Gainbridge Finals in corso sul campo veloce indoor dell’Emirates Arena di Glasgow si è chiuso con il ko contro la Svizzera, finalista lo scorso anno.
Queste le voci delle Azzurre da Glasgow:
Tathiana Garbin (capitana dell’Italia)
“Non abbiamo vinto il match di Elisabetta per un solo punto, ma sono contenta di quello che ha dimostrato in un palcoscenico così importante. E’ riuscita a stare in campo ad altissimo livello quindi sono soddisfatta di quello che ha fatto. Ha perso il primo set, ma sotto 4-2 ha avuto una reazione importante dimostrando la maturità giusta. La nostra avversaria ha dato prova di non mollare mai, di restare attaccata al match quindi le va dato merito di aver tenuto duro fino alla fine. Sapevamo che la partita di Jasmine sarebbe stata difficile contro un’avversaria che è numero 12 del mondo e sa giocare molto bene questo tipo di partite importanti e decisive. Forse è mancato un pizzico di fortuna che a volte può far girare il match, anche se credo di più alle occasioni che uno si riesce a dare. L’incontro di doppio è stato giocato ad altissimo livello, purtroppo nel secondo set ci è sfuggito un break iniziale e quindi abbiamo dovuto rincorrere per tutto il resto della frazione. Le nostre avversarie sono state brave al servizio e hanno fatto la differenza sotto questo aspetto. Non è finita qui, domani abbiamo una partita tutta da giocare con il Canada, parlerò con le mie ragazze e vedrò chi schierare. Questa sera dobbiamo resettare, riprendere come sempre con la mentalità giusta per approcciare l’incontro con grande positività”.
Elisabetta Cocciaretto (Teichmann b. Cocciaretto 63 46 76 in 3 ore e 7 minuti)
“E’ stata una partita molto combattuta, non ho iniziato benissimo, ero contratta e non facevo il mio gioco. Con il passare dei minuti ho ritrovato fluidità e ho cercato di mettere la mia avversaria in difficoltà come mi era stato chiesto, stando più vicina al campo e cercando di comandare gli scambi. Sono arrivata a match point sul 5-2 del terzo set, ma lei è salita di livello, mentre io sono leggermente scesa. Mi rimprovero il fatto di non aver iniziato nel migliore dei modi il match, di avere avuto un po’ di alti e bassi. Mi servirà da insegnamento per il futuro. Cosa mi hanno detto le mie compagne e la Tathiana al rientro negli spogliatoi: semplicemente che devo essere orgogliosa di aver lottato oltre tre ore con la Teichman e di aver rimesso in gioco un match che nel secondo set, quando ero sotto di un break, sembrava già perso”.
Jasmine Paolini (Bencic b. Paolini 75 63)
“Sono state due sconfitte dure, soprattutto il singolare. Ero vicina, ma purtroppo nei punti importanti Bencic ha giocato meglio di me. Nel doppio eravamo avanti 2-0, l’arbitro ha chiamato invasione quando ero a rete e se non fosse stato per questo saremmo potute andare in vantaggio 3-0 e magari sarebbe cambiata la partita. Abbiamo perso un primo set molto lottato avendo diverse occasioni, quindi oggi non è stata una giornata molto positiva per me”.
Martina Trevisan (Bencic/Teichman b. Paolini/Trevisan 76 61)
“E’ stata una giornata molto difficile per noi. Peccato, perché abbiamo avuto in tutte e tre le partite delle buone chance per portare a casa il risultato. In particolare Elisabetta nel primo incontro era riuscita a cambiare l’inerzia del match, ma sono certa che tutte noi abbiamo dato il massimo. Avevamo contro delle grandi giocatrici e sapevamo che sarebbe stata complicato. Anche nel doppio io e Jasmine abbiamo disputato un ottimo primo set in cui siamo state molto vicine alle nostre avversarie. Nonostante la sconfitta le cose buone ci sono, abbiamo tanti aspetti positivi da valutare per ripartire domani".