Nadal domina Giron e raggiunge i 70 successi all'Australian Open. Denis Shapovalov supera in quattro Laslo Djere. Alcaraz domina Tabilo con un nuovo look stile Nadal. Fuori Norrie, che era nell'ottavo di Berrettini
di Alessandro Mastroluca | 17 gennaio 2022
Vince Rafa Nadal, unico campione dell'Australian Open rimasto in tabellone quest'anno. Il primo passo verso quello che potrebbe diventare il ventunesimo major in carriera è piuttosto agevole. Il maiorchino, che ha ha appena conquistato l'89mo titolo in carriera, ha sconfitto 6-1 6-4 6-2 il numero 66 del mondo Marcos Giron, che a Melbourne non ha mai passato un turno e in carriera non ha mai battuto un Top 5. Avanzano anche Denis Shapovalov e Carlos Alcaraz, che per motivi diversi l'hanno in qualche modo omaggiato. Il canadese ha detto di aver mostrato "una mentalità da Rafa" dopo la vittoria sul serbo Laslo Djere, il teenager spagnolo ha sfoggiato una maglia senza maniche che sembra una versione moderna del look del giovane Nadal.
Nadal ha completato il suo 70mo successo all'Australian Open con 34 vincenti, compresi sette ace, contro i dieci del rivale e non ha mai perso il servizio. "Vengo da mesi difficili, con momenti duri e tanti dubbi che rimangono ancora" ha detto nell'intervista a bordo campo il maiorchino, che non ha mai perso all'esordio a Melbourne da un avversario fuori dalla Top 50. "Ma sono qui e non potrei essere più felice di trovarmi di nuovo in Australia in questo stadio meraviglioso. Quando torni da un infortunio, e purtroppo in questo ho parecchia esperienza, devi affrontare un giorno alla volta perché non sai cosa potrebbe succedere in futuro".
Il vincitore dell'Australian Open 2009, che potrebbe diventare il secondo uomo dopo Novak Djokovic a vincere ogni Slam almeno due volte, sfiderà al secondo turno il tedesco Yannick Hanfmann che ha sconfitto 6-2 6-3 6-2 Thanasi Kokkinakis. L'australiano, esploso da teenager ma tradito troppe volte dal suo fisico fragile, ha vinto la settimana scorsa il suo primo titolo ATP nella sua città natale, Adelaide. "Sono felice di rivederlo in campo ad alto livello - ha detto Nadal -, credo non abbia mai giocato così bene come nelle ultime settimane".
Successo in tre set anche per Alexander Zverev, che punta a diventare il primo campione Slam tedesco dal trionfo di Boris Becker a Melbourne nel 1996. Con 53 vincenti, il campione olimpico ha vinto 7-6(3) 6-1 7-6(1) il derby contro Daniel Altmaier, recuperando un break di svantaggio nel terzo set.
Carlos Alcaraz, in tenuta completamente rossa, inizia il suo primo Slam da testa di serie con una vittoria all'altezza del nuovo status. Mai in discussione, infatti, il 6-2 6-2 6-3 sul qualificato Alejando Tabilo, al secondo Slam in carriera, che l'anno scorso a Indian Wells perse giocando comunque un tennis offensivo contro Matteo Berrettini.
Nel suo primo match dal titolo vinto a Milano alle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals, lo spagnolo ha concesso una sola palla break nei primi due set. Ha imposto subito il suo controllo sulla partita, capace com'è di mantenere un pressing da fondo ad alto ritmo senza eccedere in soluzioni rischiose. Il suo è un dominio muscolare dello spazio, che gli consente un controllo tecnico degli scambi.
Inserito nel quarto alto del tabellone, possibile avversario al terzo turno di Matteo Berrettini, testa di serie più alta in quel settore dopo l'espulsione dall'Australia di Novak Djokovic, Alcaraz incontrerà al secondo turno Marton Fucsovics o Dusan Lajovic.
Shapovalov e la "mentalità "Rafa"
Dopo il successo in ATP Cup contro il Canada, Denis Shapovalov inizia col brivido l'Australian Open 2022. Dopo quattro set e due tiebreak riesce a battere Laslo Djere, che non vorrebbe più affrontare mancini al primo turno a Melbourne. Ne ha infatti sempre incontrato negli ultimi tre anni (Nishioka nel 2020, Nadal nel 2021 e ora il canadese) e ha sempre perso.
Djere ha servito per il primo e per il quarto set, è arrivato a due punti dal portare il match al quinto ma ha finito per cedere 7-6(3) 6-4 3-6 7-6(3) sulla John Cain Arena.
"Djere ha fatto un gran lavoro per rientrare dopo aver perso i primi due set. Ha cambiato tattica e iniziato a cercare sempre il vincente. A un certo punto, ho sentito che il quarto mi stava sfuggendo di mano" ha ammesso Shapovalov, che è stato avanti 5-2 nel parziale, "sono felice di come sia andata".
Shapovalov ha così ottenuto la prima vittoria con il nuovo coach, l'ex allenatore di Andy Murray Jamie Delgado. Al prossimo turno sfiderà il sud-coreano Soonwoo Kwon. Il 24enne, che ha raggiunto il secondo turno almeno una volta in tutti gli Slam, ha sconfitto Holger Rune 3-6 6-4 3-6 6-3 6-2. Il danese, ex numero 1 del mondo junior e campione al Roland Garros under 18 nel 2019, ha iniziato a soffrire di crampi a partire dal quarto set.
Cade la prima testa di serie, il sudafricano Lloyd Harris. Dopo aver vinto il primo set, subisce la rimonta dell'australiano Vukic, numero 160 del mondo, che chiude 4-6 6-3 7-5 7-6(3). Non aveva mai vinto un match in uno Slam prima d'ora.
Fuori anche Cameron Norrie, testa di serie numero 12, teorico avversario di Matteo Berrettini nell'ottavo di finale. Netta la sconfitta del britannico, eliminato al primo turno per la terza volta in quattro partecipazioni a Melbourne.
Norrie, seconda riserva alle Nitto ATP Finals a Torino, ha perso per la seconda volta in due confronti contro lo statunitense Sebastian Korda, con cui non ha mai vinto un set. Il 6-3 6-0 6-4 finale testimonia la superiorità del figlio d'arte, costretto al forfait nei primi tornei del 2022 avendo contratto il COVID-19. Korda è infatti uno dei 14 giocatori in tabellone in singolare maschile che iniziano la stagione direttamente all'Australian Open.
Finalista alle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals a Milano l'anno scorso, Korda ha festeggiato con un salto, diretto omaggio al padre Petr, campione a Melbourne nel 1998. Al prossimo turno, sfiderà il numero 100 del mondo Corentin Moutet. Il mancino di 22 anni ha vinto il derby francese con la wild card Lucas Pouille 3-6 6-3 6-4 6-3.
A proposito di francesi, stavolta non è da incubo la partenza di Gael Monfils. L'anno scorso finì in lacrime dopo la sconfitta al quinto set contro Emil Ruusuvuori, solo la seconda al primo turno in sedici partecipazioni all'Australian Open dove vanta come miglior risultato i quarti del 2016.
Undici mesi dopo, nel primo Australian Open da marito della due volte semifinalista Slam Elina Svitolina e fresco di titolo ad Adelaide, Monfils ha dominato 6-1 6-1 6-3 l'argentino Federico Coria, fratello minore di Guillermo, finalista al Roland Garros del 2004.
In un secondo turno che definire imprevedibile è dir poco, il francese incontrerà il giocatore con la miglior classifica non compreso tra le teste di serie, ovvero il numero 37 del mondo Alexander Bublik. Il kazako ha battuto il lucky loser statunitense Ernesto Escobedo 3-6 7-6(5) 6-3 6-3.
Infine, da segnalare il successo di Aslan Karatsev. Semifinalista un anno fa da debuttante e qualificato, il russo ha avuto bisogno di cinque set e quasi cinque ore di gioco per piegare 3-6 7-6(1) 6-7(3) 6-4 6-4 Jaume Munar, nonostante 107 errori gratuiti a fronte di 87 vincenti.