In una giornata massacrata non poco dalla pioggia Lucrezia, promossa dalle qualificazioni, batte in rimonta la tedesca Maria e centra al primo tentativo la prima vittoria in un main draw Slam. Fuori, invece, Bronzetti, che cede in tre set all’altra tedesca Siegemund
di Tiziana Tricarico | 18 gennaio 2023
Prima oltre cinque ore di attesa per la pioggia - che in ogni caso ha continuato a disturbare il gioco - e poi pure qualche folata di vento qua e là, giusto per non farsi mancare nulla. In un day 3 di passione e tanta, ma proprio tanta pazienza Lucrezia Stefanini si prende la scena superano l’esordio agli Australian Open, primo Slam del 2023 dotato di un montepremi record (76,5 milioni di dollari australiani) in corso sui campi in cemento di Melbourne Park.
La 24enne di Carmignano, n.141 del ranking, promossa dalle qualificazioni, ha battuto in rimonta 36 75 64, dopo una battaglia di oltre due ore e tre quarti, la veterana tedesca Tatjana Maria, n.71 WTA, semifinalista a Wimbledon lo scorso anno, recuperando da 1-3 nel set decisivo e centrando la sua prima vittoria in un main draw Major alla prima partecipazione. Per lei “best ranking” in arrivo: virtualmente è n.114.

La 35enne di Bad Salgau - alla decima presenza al Major australiano dove solo in due occasioni è riuscita a passare un turno (2009 e 2016) - aveva vinto in due set l’unico precedente, disputato al primo turno dell’ITF da 80mila dollari di Poitiers nel 2019. Partenza decisa di Maria contro una Stefanini un po’ emozionata che perde per due volte di fila la battuta. Sul 3-0 “pesante”, però, la 24enne di Carmignano si scuote, inizia a colpire meglio e si procura tre palle-break di fila e grazie alla terza recupera uno dei due break (3-1) e poi si riporta sotto (3-2) dimostrando di essersi sciolta.
Si va avanti tra uno “stop and go” e l’altro per le gocce di pioggia che continuano a cadere. Una situazione dove l’esperienza può fare la differenza ed infatti nel settimo gioco, complici due doppi falli della tennista toscana, la tedesca si riporta di nuovo avanti di due break (5-2). Stefanini prova a riaprire un’altra volta il discorso (5-3) ma Maria si assicura il primo set per 6-3 con un altro break grazie ad un errore di diritto da fondo dell’azzurra.
Lucrezia reagisce e prende un break di vantaggio in avvio di secondo parziale (complice il secondo turno di battuta difeso nel match): nel quarto game annulla due palle-break (la seconda grazie ad un recupero su un lob che sorprende la tedesca) e sale 3-1. Continuando ad essere aggressiva l’azzurra, che raddoppia il numero dei break con una volée di diritto (4-1). Stefanini non molla: annulla due palle-break (diritto vincente suo ed errore di rovescio della tedesca) e sale 5-1.
Dopo aver mancato un set-point sotterrando in rete il passante, Lucrezia restituisce uno dei due break (5-3) e Maria si rifà sotto (5-4), completando poi la rimonta (5-5) grazie ad una volée in corridoio dell’azzurra. La tedesca, però, tira il fiato e la 24enne di Carmignano interrompe a quattro giochi la striscia vincente della sua avversaria riprendendosi un break di vantaggio (6-5). Nel dodicesimo game Stefanini spreca il primo set-point (il secondo complessivo) con un doppio fallo ma poi un rovescio in rete di Maria le consegna il set (7-5).
Nella frazione decisiva disastroso quarto game giocato da Stefanini che cede la battuta a zero (con qualche incertezza di troppo sotto rete) con Maria che allunga (3-1). La giocatrice toscana si riprende subito il break (3-2) e poi tiene a zero la battuta riagganciando la sua avversaria (3-3) con un parziale di otto punti a due. Nel settimo game, con un lob micidiale, Lucrezia si procura una palla-break e con uno schiaffo al volo di rovescio passa a condurre 4-3. La tennista toscana annulla una palla-break e vince il quarto game consecutivo salendo 5-3: la tedesca salva due match-point e resta aggrappata (5-4) ma Stefanini chiude 6-4 con una volée di diritto incrociata. Il saluto al suo coach e fidanzato Ferdinando Bonuccelli, e la sua corsa continua.
Giovedì al secondo turno Stefanini troverà dall'altra parte della rete Varvara Gracheva, n.98 WTA, che sorprendentemente ha eliminato con un doppio 6-1 nel derby russo Daria Kasatkina, n.8 del ranking e del seeding. Lucrezia ha vinto in due set entrambe le sfide precedenti con la 22enne moscovita - alla terza presenza a Melbourne dove per la seconda volta ha superato un turno - ma le due non si affrontano da quasi cinque anni.
La doppia sfida del primo turno Italia-Germania finisce 1-1. Lucia Bronzetti, n.52 WTA, ha infatti ceduto 26 64 63, in due ore e tre quarti di partita, alla tedesca Laura Siegemund, n.158 WTA, in gara grazie al ranking protetto, brava a far innervosire l’azzurra ma anche a cambiare tattica in tempo.
Nella loro prima sfida ottima partenza della romagnola che toglie la battuta alla 34enne di Filderstadt - sesta presenza a Melbourne per la tedesca con il terzo turno del 2016 come miglior risultato - già nel secondo game (durato 16 punti) confermando poi il vantaggio (3-0). Siegemund annulla due chance per il doppio break all’azzurra (3-1) che rischia di complicarsi la vita nel quinto gioco prima di recuperare da 15-40 e salire 4-1. Seppure a fatica, e annullando un’altra palla-break, Bronzetti difende il vantaggio (5-2) e poi con una risposta nei piedi costringe la tedesca all’errore incamerando il primo set per 6-2.
In avvio di secondo parziale un errore di rovescio costa il break a Lucia che, con un gratuito di diritto, manca la chance del contro-break permettendo alla 34enne di Filderstadt di salire 2-0. Con due diritti sbagliati Siegemund non sfrutta altrettante opportunità di doppio break (3-2) mentre con un diritto incrociato vincente Bronzetti strappa a zero la battuta alla tedesca riagganciandola sul 4 pari. Grazie ad un errore di rovescio della romagnola, però, Siegemund si riprende il break di vantaggio (5-4): con un drop-shot l’azzurra annulla il primo set-point ma sul secondo la combinazione palla-corta/passante di rovescio della tedesca non perdona e si va al terzo (6-4).
Sul 2-1 Bronzetti nella frazione decisiva lunga pausa per intervento del trainer ed uscita dal campo di Siegemund per diversi minuti. Alla ripre del gioco su una discesa a rete dell'azzurra la tedesca le tira addosso colpendola in testa (comprensibilissimo il "Vaffa" di Lucia) e poi la riaggancia (2-2). Nel quinto game con un diritto vincente Laura, che riprende ad attaccare in controtempo, strappa la battuta all’azzurra che però mette a segno immediatamente il contro-break su un errore di diritto della sua avversaria (3-3). Lucia non molla ma Laura prende tutto ed è l’azzurra a perdere il controllo del diritto regalando il break (4-3).
Terzo ingresso in campo del trainer ma Siegemund conferma il vantaggio 5-3 e poco dopo, con una discesa a rete in contro tempo ed una volée di diritto archivia la pratica al secondo match-point con il terzo game consecutivo. Per la 24enne riminese di Villa Verucchio, alla seconda partecipazione, grande delusione dopo il secondo turno raggiunto dodici mesi fa (fermata da Barty), e tanta rabbia.
