Nel “Sofia Open” l’altoatesino, campione in carica e n.1 del tabellone, supera il serbo Krajinovic: difenderà il titolo contro il francese Monfils, seconda testa di serie. Torneo su SuperTennis
di Gianluca Strocchi | 02 ottobre 2021
Un anno dopo Jannik Sinner è di nuovo in finale nel “Sofia Open”, torneo ATP 250 dotato di un montepremi di 481.270 euro in corso sul veloce indoor della Armeec Arena della capitale della Bulgaria.
Il 20enne di Sesto Pusteria, n.14 del ranking - che lo scorso anno conquistò nella capitale bulgara il suo primo trofeo ATP -, in semifinale ha superato 63 75, in un’ora e tre quarti di partita, il serbo Filip Krajinovic, n.37 ATP e quinto favorito del seeding.
Sarà la quarta finale stagionale, quinta in carriera (non considerando il trionfo nelle Next Gen ATP Finals 2019) per il giovane azzurro, che ha già messo in bacheca tre trofei: dopo quello alzato nella capitale bulgara dodici mesi fa, Jannik ha fatto centro nel 250 di Melbourne e poi nel “500” di Washington, dopo aver ceduto in finale nel “1000” di Miami al polacco Hurkacz.
Pur non mostrando il suo tennis migliore, il giovane azzurro è arrivato comunque a difendere il titolo fino all’ultimo atto: dopo aver debuttato direttamente al secondo turno battendo in due set il bielorusso Egor Gerasimov, n.112 ATP, proveniente dalle qualificazioni, Sinner si è ripetuto superando nei quarti l’australiano James Duckworth, n.56 del ranking, e poi appunto anche il serbo Krajinovic. Con un occhio anche alla “Race to Turin”, raccogliendo punti preziosi e pesanti.
Nel primo confronto diretto con il 29enne di Sombor è partito in maniera autoritaria al servizio Sinner (due ace nel primo gioco e un altro nel terzo), che nel quarto gioco si è procurato la prima chance di break, subito convertita per il 3-1, con successivo allungo sul 4-1.
Krajinovic si è fatto più aggressivo, scendendo anche a rete, e alzando il rendimento in risposta nel settimo game è andato 0-40 sfruttando la seconda opportunità per piazzare il contro-break (3-4). Imperturbabile Jannik non ne ha risentito e nel game seguente, dopo che il serbo ha mancato tre occasioni per il 4-4, gli ha di nuovo strappato la battuta (errore di rovescio del rivale), per poi incamerare la frazione dopo 41 minuti grazie a un rovescio in rete dell'avversario.
Nel secondo set il 20enne di Sesto Pusteria non ha concretizzato tre palle-break nel terzo gioco, poi è stato lui nel sesto game a perdere la battuta, ritrovandosi sotto 4-2.
Ma dal 5-2 per il serbo Sinner ha reagito e nell’ottavo game, con una serie di efficaci risposte e colpi solidi da fondo, ha centrato il contro-break a zero (4-5). Jannik ha riagganciato Krajinovic, che sul 5-5 ha salvato una pericolosa palla-break, per poi accasciarsi improvvisamente durante uno scambio per un problema al piede destro, con lo stesso Sinner e fisioterapista e medico a sincerarsi delle condizioni del 29enne di Sombor. Che si è rialzato riprendendo il gioco, ma la seconda chance di break è stata quella buona per il sorpasso dell’altoatesino.
Il quale non ha perso la giusta concentrazione durante il medical time-out al cambio campo e a zero ha tenuto il servizio, chiudendo con due ace (7 in totale) e staccando il pass per la finale.
"Sono davvero contento di essere ancora in finale in questo torneo - le prime parole a caldo di Jannik nell'intervista in campo - anche perché è stato un match assai duro, in cui ho rischiato di dover andare al terzo set. Mi spiace per il problema al piede a Krajinovic, mi auguro non sia nulla di grave. La chiave? E' stata quella di rimanere sempre positivo come atteggiamento anche quando sono andato sotto di un break. La finale? Contro Monfils sarà dura, già agli Us Open mi ha fatto terribilmente soffrire...".
In finale infatti Sinner troverà dall'altra parte della rete il francese Gael Monfils, n.20 ATP e secondo favorito del seeding, che nella semifinale della parte bassa del draw - la seconda consecutiva per lui dopo Metz - ha sconfitto per 75 60 lo statunitense Marcos Giron, n.67 del ranking, approdato per la prima volta al penultimo atto in un torneo del circuito maggiore dopo quattro stop nei quarti (compreso quello raggiunto dal 28enne californiano di Thousand Oaks la scorsa settimana a Metz).
Si tratta della 32esima finale ATP in carriera per il 35enne parigino, che ha fin qui messo in bacheca 10 titoli, l'ultimo in ordine di tempo lo scorso anno a Rotterdam.
Il 20enne azzurro è in vantaggio per 2 a 1 nei precedenti avendo vinto nel 2019 ad Anversa (ottavi) e agli ultimi US Open (in 5 set nei sedicesimi) e perso invece nel 2019 a Vienna (ottavi).
“SuperTennis”, la tv della FIT, segue in diretta e in esclusiva l’ATP 250 di Sofia. Questa la programmazione:
domenica 3 ottobre - LIVE alle ore 15.30 (finale): SINNER c. Monfils
RISULTATI
“Sofia Open”
ATP 250
Sofia, Bulgaria
27 settembre - 3 ottobre, 2021
€481.270 - veloce indoor
SINGOLARE
Primo turno
(1) Jannik Sinner (ITA) bye
(wc) Dimitar Kuzmanov (BUL) b. Lorenzo Musetti (ITA) 67(4) 76(3) 63
(q) Illya Marchenko (UKR) b. (q) Andreas Seppi (ITA) 64 62
Gianluca Mager (ITA) b. (6) Adrian Mannarino (FRA) 63 62
Secondo turno
(1) Jannik Sinner (ITA) b. (q) Egor Gerasimov (BLR) 62 76(3)
Gianluca Mager (ITA) b. Miomir Kecmanovic (SRB) 76(3) 63
Quarti
(1) Jannik Sinner (ITA) b. James Duckworth (AUS) 76(4) 64
(2) Gael Monfils (FRA) b. Gianluca Mager (ITA) 62 62
Semifinali
(1) Jannik Sinner (ITA) b. (5) Filip Krajinovic (SRB) 63 75
Finale
(1) Jannik Sinner (ITA) c. (2) Gael Monfils (FRA)
DOPPIO
Primo turno
Marcelo Demoliner/Rafael Matos (BRA) b. Lorenzo Musetti/Andrea Vavassori (ITA) 63 76(8)
QUALIFICAZIONI
Primo turno
Illya Marchenko (UKR) b. (2) Marco Cecchinato (ITA) 63 63
(3) Andreas Seppi (ITA) b. Cem Ilkel (TUR) 76(3) 62
Turno di qualificazione
(3) Andreas Seppi (ITA) b. (wc) Alexander Donski (BUL) 63 62