Nel “Sofia Open” Jannik, prima testa di serie, ha debuttato direttamente al secondo battendo in due set il portoghese Borges. Nei quarti - da mercoledì - anche Musetti (n.4). Torneo live su SuperTennis e SuperTennix
di Tiziana Tricarico | 29 settembre 2022
Si allunga ancora l’imbattibilità di Jannik Sinner nel “Sofia Open”, torneo ATP 250 dotato di un montepremi di 534.555 euro che si sta disputando sul veloce indoor dell’Armeec Arena della capitale della Bulgaria.
Il 21enne di Sesto Pusteria, n.10 ATP e prima testa di serie, nonché bi-campione in carica, è entrato in gara direttamente al secondo turno battendo 63 64, in un’ora e 22 minuti di partita, il portoghese Nuno Borges, n.93 del ranking, inanellando la decima vittoria di fila sul veloce indoor di Sofia. Ma soprattutto iniziando nel migliore dei modi il filotto di tornei che se giocati bene potrebbe portarlo anche alle Finals di Torino.
10-0 in Sofia ??
— Tennis TV (@TennisTV) September 29, 2022
2020 & 2021 champion @janniksin is off to a smooth start at the #SofiaOpen - defeating Borges 6-3 6-4 to reach the quarters! pic.twitter.com/YlHMskz12n
Partita non esaltante, ma pazienza. Nella loro prima sfida Jannik ha mostrato qualche accelerazione delle sue e soprattutto ha giocato bene i punti importanti. Nel primo set ha capitalizzato al massimo l’unico break messo a segno nel secondo gioco. Borges si è messo d’impegno per evitare una brutta figura sulla superficie che meno gli si addice, e soprattutto sotto rete ha dimostrato perché è un ottimo doppista. Questo però non ha impedito all’altoatesino di assicurarsi il parziale per 6-3 con l’ace numero quattro.
Sinner ha continuato ad essere un po’ discontinuo ma ha comunque centrato il break nel terzo gioco della seconda frazione. Il portoghese ha provato ad essere ancora più aggressivo ma non è bastato nemmeno per arrivare a palla-break e l’altoatesino ha chiuso 6-4, con due ace a firmare il successo.
Per l’azzurro una prestazione al servizio ancora versione “stiamo lavorando per voi”: 10 ace ma anche 5 doppi falli, il 59% di prime in campo (con l’89% dei punti vinti) ed il 44% dei punti conquistati con la seconda ma nessuna palla-break concessa.
“La prima partita di un torneo è sempre difficile - ha commentato Jannik a caldo -. Ho servito bene nei momenti delicati e questo è importante per me. Il “Sofia Open” è speciale: qui ho vinto il mio primo titolo (bissato lo scorso anno; ndr) e finalmente ora posso giocare con il pubblico. Le ATP Finals? Sto cercando e cercherò di giocare al meglio ogni match, vedremo alla fine dove questo mi porterà”.
Venerdì Sinner si giocherà un posto nelle semifinali con l’australiano Aleksandar Vukic, n.144 del ranking (“giustiziere” all’esordio di Fabio Fognini, n.57 ATP): Jannik ha vinto l’unico precedente con il 26enne di Sydney, disputato al primo turno del Melbourne-Great Ocean Road Open nel 2021.