Nell’“Abierto Mexicano Telcel” alla sua prima semifinale in un "500" il 19enne di Carrara, promosso dalle qualificazioni e ormai svuotato di energie, cede al 22enne di Atene, primo favorito del torneo. Il greco in finale troverà Zverev, che vince il derby tedesco con Koepfer
di Gianluca Strocchi | 20 marzo 2021
Si interrompe in semifinale la splendida cavalcata di Lorenzo Musetti all’”Abierto Mexicano Telcel”, ATP 500 dotato di un montepremi di 1.053.560 dollari che si sta disputando sul cemento di Acapulco, in Messico.
Il 19enne di Carrara, n.120 ATP, promosso dalle qualificazioni e per la prima volta approdato al penultimo atto di un “500”, all’alba italiana ha ceduto per 61 63, in un’ora e 19 minuti di gioco, al greco Stefanos Tsitsipas, n.5 del ranking mondiale e primo favorito del torneo.
Rimane comunque un percorso da applausi quello di Musetti ad Acapulco: dopo aver eliminato in tre set all’esordio l’argentino Diego Schwartzman, n.9 Atp e terza testa di serie, recente vincitore del titolo nella sua Buenos Aires, si è ripetuto superando in rimonta lo statunitense Frances Tiafoe, n.56 del ranking, quindi nei quarti ha sconfitto in due set tirati il bulgaro Grigor Dimitrov, n.16 ATP e quinta testa di serie, a segno ad Acapulco nel 2014. Imprese che gli hanno fatto guadagnare l’affetto del pubblico messicano, letteralmente impazzito per il tennis vario e fantasioso dell’azzurro. E che da lunedì lo proiettano per la prima volta in Top 100: virtualmente è al numero 94 della classifica mondiale.
Lorenzo Musetti al servizio (foto Getty Images)
Lorenzo Musetti a colloquio con medico e fisioterapista (foto Getty Images)
Nel primo testa a testa tra i due Tsitsipas, alla terza semifinale nel 2021 (la 26esima in carriera) dopo Australian Open e Rotterdam, è partito molto deciso, intenzionato a far valere il proprio rango, procurandosi nel secondo gioco con uno smash tutt’altro che banale la prima palla-break, annullata dal giovane azzurro con un rovescio lungolinea da applausi, per poi ottenere l’1-1 con un punto diretto sul servizio.
In una sfida fatta di accelerazioni e attacchi, ma anche di morbidi tocchi e variazioni di ritmo, Musetti non ha mostrato timori reverenziali, però con un errore di diritto ha concesso un’altra chance di break, stavolta sfruttata dal greco (3-1), lucido a confermarlo a suon di vincenti per allungare sul 4-1 grazie al nono punto su dieci discese a rete.
Dopo aver cancellato un’opportunità del 2-4 con un altro attacco efficace il campione delle Next Gen Finals 2018 ha strappato di nuovo la battuta a Lorenzo, alle prese con qualche problema addominale (le 13 ore in campo fin qui si fanno sentire), volando sul 5-1 e incamerando la prima frazione con il suo primo ace, dopo 33 minuti di gioco.
A fine primo set, sotto lo sguardo preoccupato del suo coach Simone Tartarini, il 19enne di Carrara ha chiesto l’intervento del fisioterapista per un trattamento agli addominali (nella parte centro-sinistra del torace), mentre il pubblico messicano durante il medical time-out intonava cori di incitamento per il talento italiano. Il quale è rientrato in campo intenzionato comunque a giocarsi la partita, tenendo il suo turno di servizio - prima volta avanti nel punteggio - e portando ai vantaggi il 22enne di Atene, che si è tolto d’impaccio con un ace e un drop shot.
La personalità non fa certo difetto a Lorenzo, che alternando ricami ad accelerazioni, è salito sul 3-2. Tsitsipas non ha comunque perso certezze: soffrendo ha pareggiato il conto, di nuovo ai vantaggi, poi nel settimo game ha piazzato il break a zero, propiziato da due smorzate in rete di Musetti.
Sul 5-3 per il greco Lorenzo - 19 vincenti a fronte di 13 errori il saldo per lui - con coraggio e classe ha salvato tre match point, ma il quarto gli è stato fatale (rovescio in rete dopo una gran prima alla T). Ma gli applausi sono soprattutto per il Next Gen azzurro, protagonista di una settimana indimenticabile, come dimostrano anche i complimenti dell'ateniese. Bravo a disputare una partita di sostanza (61 punti vinti sui 105 complessivi), senza concedere alcuna palla break all'avversario, convertendo ben l'85% di punti con la prima di servizio (22 su 26) e mettendo a segno con il diritto 17 dei suoi 23 vincenti, così da assicurarsi la 13esima finale in carriera, dove "Tsitsi" andrà a caccia del sesto titolo (l'ultimo lo ha vinto poco più di un anno fa a Marsiglia).
Per il tennista allenato oramai da dieci anni da Simone Tartarini a La Spezia era solo la quarta partecipazione ad un main draw nel circuito maggiore, la terza partendo dalle qualificazioni. Aveva iniziato giusto un anno fa nel “500” di Dubai (cemento), perdendo all’esordio nel main draw da Rublev.
Poi a settembre, nel Masters 1000 degli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico (terra), aveva vinto tre match di “quali” e nel main draw aveva eliminato Wawrinka e Nishikori prima di cedere negli ottavi al tedesco Koepfer.
Quindi nell’ATP 250 Sardegna Open a Santa Margherita di Pula (terra) la prima semifinale ATP, costretto al ritiro nel terzo set per un problema al braccio destro contro il futuro vincitore del torneo, il serbo Djere.
Ad Acapulco - ancora un ATP 500 -, dove ha vinto sei partite di fila raggiungendo la sua seconda semifinale nel circuito maggiore, Lorenzo ha messo a segno la prima vittoria su un top ten: a 19 anni e 14 giorni è il secondo italiano più giovane di sempre a riuscirci dopo Sinner, che quando ha sconfitto Goffin a Rotterdam nel 2020 aveva 18 anni e 177 giorni.
Quindi ha superato anche la “prova del nove”, lottando come un leone contro Tiafoe, e tanto per non farsi mancare nulla ha eliminato pure un “past champion” come Dimitrov. Da lunedì - come detto - best ranking in arrivo: al momento è virtualmente n.94 ATP.
L'avversario di Tsitsipas - all'alba di domenica in Italia - sarà il tedesco Alexander Zverev, n.7 del ranking e due del seeding, che si è aggiudicato per 64 76(5), in due ore e 9 minuti di gioco, il derby con il connazionale Dominic Koepfer, n.71 ATP e alla sua prima volta al penultimo atto di un torneo ATP.
Durante il match, nel primo game del secondo set, si è avvertita una scossa di terremoto, che non ha però preoccupato più di tanto giocatori e pubblico: l'intensità del sisma è stata misurata a 5,9 gradi sulla scala Richter, con epicentro a San Marcos, a circa 60 km da Acapulco.
Koepfer, per il cui salto di qualità è stata determinante l'esperienza nei college statunitensi (ha frequentato la Tulane University a New Orleans), è balzato agli onori della cronaca proprio in Italia: agli Internazionali BNL d’Italia dello scorso settembre, partendo dalle qualificazioni, si è arreso in tre set solo a Djokovic nei quarti di finale (negli ottavi il tedesco aveva fermato proprio la corsa di Musetti).
Per il 23enne di Amburgo si tratta della 23esima finale nel circuito maggiore, dove ha messo in bacheca 13 titoli, con la doppietta 'back to back' centrata lo scorso anno a Colonia di Furtwangen.
"Sascha" è nettamente in svantaggio nei confronti diretti con Tsitsipas (1-5), essendosi aggiudicato solo il primo, nel 2018, a Washington. L'ultimo incrocio fra i due risale alla ATP Cup dello scorso anno, con affermazione in due set del greco.
“SuperTennis”, la tv della FIT segue in diretta e in esclusiva l’ATP 500 di Acapulco. Questa la programmazione:
sabato 20 marzo - LIVE (semifinali) alle ore 05.30: Tsitsipas c. MUSETTI (in replica alle ore 10 e alle 20)
alle ore 18.00: Zverev c. Koepfer (replica)
domenica 21 marzo - LIVE alle ore 04.00 (finale): Tsitsipas c. Zverev;
replica alle ore 17.00
RISULTATI
“Abierto Mexicano Telcel”
ATP 500
Acapulco, Messico
15 - 20 marzo, 2021
$1.053.560 - cemento
SINGOLARE
Primo turno
John Isner (USA) b. Salvatore Caruso (ITA) 64 63
(q) Lorenzo Musetti (ITA) b. (3) Diego Schwartzman (ARG) 63 26 64
(6) Fabio Fognini (ITA) b. Stefano Travaglia (ITA) 75 62
Secondo turno
(q) Lorenzo Musetti (ITA) b. Frances Tiafoe (USA) 26 63 76(1)
Cameron Norrie (GBR) b. (6) Fabio Fognini (ITA) 64 63
Quarti
(q) Lorenzo Musetti (ITA) b. (5) Grigor Dimitrov (BUL) 64 76(3)
Semifinali
(1) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (q) Lorenzo Musetti (ITA) 61 63
QUALIFICAZIONI
Primo turno
Federico Gaio (ITA) b. Enrico Dalla Valle (ITA) 61 63
Botic Van de Zandschulp (NED) b. Alessandro Bega (ITA) 76(3) 61
(3) Lorenzo Musetti (ITA) b. (wc) Juan Alejandro Hernandez (MEX) 36 61 60
(7) Cedrik-Marcel Stebe (GER) b. Paolo Lorenzi (ITA) 62 60
Secondo turno
Federico Gaio (ITA) b. (Alt) Nicolas Mahut (FRA) 63 2-0 rit.
(3) Lorenzo Musetti (ITA) b. (wc) Agustin Velotti (ARG) 63 75
Turno di qualificazione
Brandon Nakashima (USA) b. Federico Gaio (ITA) 63 63
(3) Lorenzo Musetti (ITA) b. Frederico Ferreira Silva (POR) 64 62