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Eventi internazionali

Binaghi e la ripartenza da Palermo: ”Stiamo entrando nella 'Terza Fase' e siamo i primi a farlo”

Il Presidente della Fit a SuperTennis: “Siamo stati il primo sport a riaprire, abbiamo completato i Campionati a squadre e ora passiamo al tennis internazionale”. “Palermo sarà un successo e lavoriamo perché gli Internazionali BNL d’Italia siano all’altezza della tradizione”. “La governance a livello internazionale deve cambiare: auguro a Gaudenzi di riunificare il tennis mondiale sotto di lui”

03 agosto 2020

Angelo Binaghi presenta le Atp Finals

Dopo 4 mesi di stop l'Italia si presenta come il luogo da dove riparte il tennis mondiale, con Il Ladies Open di Palermo e con tutta una serie di tornei Atp Challenger in vista degli Internazionali BNL d'Italia.
Il Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, ospite di SuperTennis nello Speciale “La Ripartenza”, non nasconde la sua soddisfazione:

Sono orgoglioso di quello che sta facendo il tennis italiano. Sono orgoglioso delle parole di Andrea Gaudenzi (che nel corso della trasmissione aveva pubblicamente ringraziato la Federazione Italiana e gli organizzatori italiani indicandoli come esempio per tutti n.d.r.). Sono orgoglioso che il ministro Spadafora ci abbia chiesto di fare di tutto per poter disputare gli Internazionali BNL d'Italia (in programma dal 20 settembre prossimo n.d.r).

“Stiamo quindi per entrare – ha proseguito Binaghi - in una 'terza fase' per il tennis. E credo che le prime due non potessero essere affrontate meglio. Nella 'prima fase' siamo stati il primo sport in Italia che ha riaperto le proprie associazioni sportive: oggi mi sembra di vedere, e di leggere, che i nostri circoli sono ancora più frequentati di prima. Poi ci siamo inventati una 'seconda fase', nonostante ci fossero tanti scettici, e ormai si stanno per concludere i Campionati a squadre di tutti i livelli, dalla Serie A1 alla A2, alla Serie B. E presto partiranno la serie C, la serie D e i Campionati giovanili. Credo che in Italia siamo l'unico sport che può dire di aver portato a termine praticamente tutti i campionati a squadre. Adesso passiamo all'attività internazionale

Bravissimi gli organizzatori di Palermo – sottolinea il Presidente - Siamo al loro fianco e siamo sicuri che il torneo sarà un grande successo.  Ottima l'iniziativa di tutti gli ATP Challenger che sono immediatamente ripartiti. E poi stiamo lavorando giorno dopo giorno, combattendo corpo a corpo, per fare in modo che gli Internazionali d'Italia si disputino nel miglior modo possibile, perché mantengano la loro tradizione e perché possano essere una grande opportunità per tutti i grandi talenti che il tennis italiano ha nel settore maschile e che spero possano esplodere definitivamente proprio agli Internazionali BNL d'Italia”.

Ovviamente siamo a stretto contatto con le Autorità Governative – spiega il n.1 della F.I.T.- Innanzitutto per fare in modo che i giocatori che arrivano dagli Stati Uniti, o da Madrid, possano evitare la quarantena. In secondo luogo continuiamo a monitorare con loro, e con il Comitato Tecnico Scientifico, la situazione della curva epidemica per vedere che prospettive ci saranno, se ci saranno, per il nostro pubblico”.

La situazione del tennis internazionale spingono Binaghi ad ulteriori riflessioni in prospettiva futura per la competizione italiana, una delle più importanti del mondo:

Questo è uno di quei momenti nei quali dobbiamo fare tutto il possibile per far capire il nostro valore.  Bisogna riuscire a resistere e a continuare a svolgere il proprio ruolo perché è in questo momento che si vede quali sono i sistemi veramente competitivi, quelli che sanno superare le difficoltà rispetto a quelli che non stanno davvero in piedi”.

Per quanto riguarda la situazione del tennis internazionale - conclude - sostengo da tempo due questioni. La prima è che ci vuole una 'governance' diversa. Non è possibile averne tante e diverse: l’Atp, la Wta, l’Itf, la Laver Cup ecc.ecc. Lo sostengo ancora di più adesso che finalmente abbiamo, per la prima volta nella storia, un dirigente internazionale italiano di altissimo livello al quale auguro di vincere questa scommessa e di unificare sotto di lui tutto il tennis mondiale. Poi c'è una situazione, chiamiamola anomala, qualcun altro potrebbe dire scandalosa, di monopolio nel circuito internazionale, che non ha riscontri al mondo. Ci sono quattro tornei, che sono i quattro tornei dello Slam, che hanno una rendita di posizione garantita da 100 anni e chissà per quanto altro tempo. E’ un sistema sbagliato: deve essere possibile raggiungere il massimo status mondiale da parte di chi ha la voglia, la capacità e le risorse per poter ambire al massimo risultato possibile”.

Il presidente dell'Atp Andrea Gaudenzi a Supertennis

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