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Eventi Internazionali

Challenger Todi: al via Seppi, Mager e Travaglia

Diramata l’entry list: sono ben 6 i top 100 iscritti al torneo che segnerà la ripartenza del circuito maschile a metà agosto. Atteso anche Cecchinato, semifinalista al Roland Garros nel 2018

29 luglio 2020

Il circuito internazionale maschile riparte con il botto. Gli Internazionali di Tennis Città di Todi, in programma da sabato 15 a domenica 23 agosto, saranno un ATP Challenger 100 con un’entry list entusiasmante. Cresce di livello, quindi, il torneo che andrà in scena al Tennis Club Todi 1971, sede dei Campionati Italiani Assoluti a giugno e adesso circolo che ospiterà il primo torneo internazionale maschile post lockdown.

Le stelle del torneo - Diramata l’entry list sono ben 6 i top 100 iscritti agli Internazionali di Tennis Città di Todi. Balza all’occhio il nome di Andreas Seppi: icona del tennis italiano, il trentaseienne di Bolzano è oggi numero 88 del mondo, con best ranking di numero 18 ATP. Il Davis man azzurro sarà uno dei favoriti, assieme a Stefano Travaglia (86 ATP), Gianluca Mager (79 ATP) e l’argentino Federico Delbonis (78 ATP). Iscritti anche lo spagnolo Roberto Carballes Baena, numero 99 del mondo, e Salvatore Caruso, 100. Ma non finisce qui. Al Tennis Club Todi 1971 sono attesi anche atleti del calibro di Marco Cecchinato, semifinalista del Roland Garros 2018, Pedro Sousa, finalista dell’ATP 250 di Buenos Aires a febbraio, l’intramontabile Paolo Lorenzi e tanti altri protagonisti del circuito maggiore nelle ultime stagioni.

Pronto a dire la sua nel tabellone principale Roberto Marcora, estasiato dalla qualità degli iscritti: “Il livello dell’entry list è impressionante. Sembra un torneo ATP, ma da un certo punto di vista me lo aspettavo. Quella settimana ci sono solo due tornei in tutto il mondo (l’altro è il Challenger di Praga, ndr), il montepremi è alto ($104.160, ndr) e gli sforzi di MEF Tennis Events, che è riuscito a farlo diventare ATP Challenger 100, saranno ripagati. Sono stati bravissimi a sfruttare l’occasione, ricordo che se ne parlava già durante i Campionati Italiani Assoluti. Sarà una guerra, mi aspetto anche risultati particolari considerando la lunghissima pausa dell’attività internazionale: è una situazione inedita per tutti, sarà avvantaggiato chi riuscirà ad entrare in campo con la giusta attitudine mentale”.

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