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Atp Washington cancellato: slitta di una settimana la ripartenza Atp

Dopo le anticipazioni del prestigioso quotidiano statunitense New York Times, è arrivata la conferma che il torneo non si giocherà a causa dell’emergenza coronavirus. Slitta di una settimana la ripresa del circuito maschile: il 20 agosto New York pronta ospitare il Western & Southern Open che normalmente si svolge a Cincinnati

22 luglio 2020

Ora è una certezza: il torneo ATP di Washington, con il quale sarebbe dovuto ripartire il circuito internazionale maschile il prossimo 14 agosto (è fermo ma marzo), non si giocherà a causa della pandemia da COVID-19 e delle conseguenti restrizioni di viaggio per i giocatori provenienti dall’Europa che dovrebbero raggiungere gli Stati Uniti. Dopo le indiscrezioni pubblicate dal New York Times attraverso una delle sue firme più prestigiose, Christopher Clarey, è arrivato anche il comunicato ufficiale dell’Atp nel quale si sottolinea che l’evento è stato annullato “per le continue incertezze che incidono sulla capacità di rispettare le scadenze di pianificazione degli eventi chiave".

"E’ deludente che a causa di questi tempi senza precedenti, il Citi Open non sarà in grado di andare avanti quest'anno - ha dichiarato Andrea Gaudenzi, presidente di ATP - so quanto duramente Mark Ein e il suo team abbiano lavorato per adattarsi a condizioni nuove e in continua evoluzione e vorrei riconoscere il loro eccezionale impegno nell'organizzazione dell'evento. Sfortunatamente al momento ci sono ancora molti fattori in gioco che sono al di fuori del nostro controllo. Non vediamo l'ora che il Citi Open ritorni come uno dei nostri eventi americani caratteristici nel 2021".

"Dopo mesi di instancabile lavoro da parte del nostro team e stretta collaborazione con i nostri numerosi stakeholder - le parole dell'organizzatore del Citi Open di Washington, Mark Ein - abbiamo il cuore spezzato nell'annunciare che purtroppo dobbiamo rimandare il 52esimo Citi Open all'estate del 2021. Mancano solo 23 giorni all'inizio del torneo, e ci sono troppi problemi esterni irrisolti, tra cui varie restrizioni ai viaggi internazionali e preoccupanti tendenze in materia di salute e sicurezza, che ci hanno costretto a prendere questa decisione per tutelare i giocatori e i nostri partner, in modo che non possano avere certezze sulla loro pianificazione" .

A questo punto, anche se l’USTA professa ottimismo, c’è incertezza anche sulla disputa dei due tornei in calendario a Fushing Meadows: il torneo combined che dovrebbe sostituire Cincinnati dal 22 al 28 agosto e poi gli US Open collocato nelle sue date originali dal 31 agosto al 13 settembre. Sempre nel comunicato si legge che “l’ATP continua a lavorare a stretto contatto con l’USTA sul Western & Southern Open e gli US Open, che dovrebbero svolgersi back to back a New York a partire dal 20 agosto”.

In caso di cancellazione, tuttavia, il circuito maschile ripartirebbe direttamente dalla terra rossa europea a settembre con il trittico Madrid-Roma-Roland Garros.


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