-
Eventi Internazionali

Anche il circuito femminile vara le classifiche “morbide”

Come per l’Atp anche le protagoniste del circuito Wta vedranno allagato da 52 settimane a 22 mesi il periodo nel quale conteggiare i migliori 16 risultati. Non si perderanno i punti della primavera 2019, non sarà penalizzato chi non potrà (o non vorrà) giocare nei prossimi mesi

10 luglio 2020

Anche il circuito professionistico del tennis femminile rivede i suoi criteri nel calcolo delle classifiche per affrontare l’epoca del coronovirus. E lo fa seguendo la linea ispirata dall’Atp, l’associazione che governa il tennis maschile.

Il punteggio che attribuisce a ogni giocatrice la sua posizione nel ranking, di solito viene calcolato sui 16 migliori risultati ottenuti in singolare (11 in doppio) nelle ultime 52 settimane.

Dopo lo stop di 5 mesi (le classifiche sono attualmente congelate al 16 marzo scorso) questo periodo verrà esteso a 22 mesi, da marzo 2019 a dicembre 2020, proprio al fine di tenere conto della pausa forzata.

Pertanto, a titolo di esempio, una giocatrice come Madison Keys, che nell’ aprile del 2019 si era aggiudicata il torneo di Charleston (battendo in finale Caroline Wozniacki) e non ha potuto difendere i suoi punti nello stesso torneo quest'anno, non li perderà.

Nel caso in cui invece, durante il nuovo periodo di riferimento di 22 mesi una giocatrice disputi due volte lo stesso torneo (esempio: Karolina Pliskova si è aggiudicata nel 2019 degli Internazionali BNL d’Italia a Roma e quest’anno è attesa come campionessa in carica nel torneo che verrà disputato dal 20 al 27 settembre), conserverà per il calcolo dei punti solo il migliore tra i due risultati ottenuti.

Come per il circuito maschile non sarà la classifica “race” (Porsche Race to Shenzhen, che terrebbe conto solo della somma dei risultati ottenuti dal 1° gennaio 2020) a determinare chi si qualificherà per le Shiseido WTA Finals Shenzhen: le 8 giocatrici (e le 8 coppie per il doppio) saranno le prime otto del ranking rivisto secondo i criteri di cui sopra.

Nel prendere queste decisioni, ha tenuto a sottolineare la Wta, sono stati presi in considerazione vari aspetti dell’attuale situazione, a partire dal calendario provvisorio rivisto per il 2020, alle varie restrizioni di viaggio che tuttora sussistono in varie nazioni, al diverso livello di difficoltà che alcune giocatrici possono avere negli spostamenti rispetto ad altre, oltre alla cancellazione di qualunque obbligo di partecipazione (tornei mandatory) alle varie competizioni per tutto il restante 2020.

Il circuito WTA, sospeso da marzo a causa della pandemia di coronavirus, è pronto a ripartire il 3 agosto con il Ladies Open di Palermo, seguito da due nuovi tornei che sono stati confermati ieri e seguiranno la prova italiana: si tratta di Praga, nella Repubblica Ceca e Lexington, negli Stati Uniti.

Questi due eventi sono in programma la settimana del 10 agosto e porteranno a 21 il numero dei tornei previsti fino alle finali di Shenzhen (Cina), in calendario 9 al 15 novembre.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi