-
Eventi Internazionali

18 aprile: Seles contro Majoli, ex-jugoslave in tempo di guerra

Ventun anni fa si affrontarono, come rappresentati di Usa e Croazia in Fed Cup, due campionesse che erano nate a meno di 400 chilometri una dall’altra, nelle stessa nazione che non c’era più. E in quei giorni era bombardata

di | 18 aprile 2020

ACCADDE OGGI

Il 18 aprile del 1999 Monica Seles, jugoslava naturalizzata statunitense, batté seccamente la croata Iva Majoli (6-0 6-3) portando agli Usa il punto del decisivo 3-0 contro la Croazia, nei quarti di finale di Fed Cup.

Entrambe le giocatrici, alla nascita, erano di nazionalità jugoslava, originarie della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, che riuniva le Repubbliche socialiste di Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia.

La Seles era nata il 2 dicembre 1973 a Novi Sad capoluogo della provincia Serba della Voivodina; Iva Majoli invece il 12 agosto 1977 a Zagabria capitale della Croazia.

Nel 1991 la Slovenia e la Croazia si dichiararono indipendenti. Seguite, durante la cosiddetta “Guerra dei Balcani”, tra il 1991 e il 1995, da Bosnia ed Erzegovina e Macedonia.

Un periodo storico drammatico per la regione che si sarebbe protratto fino al tempo della sfida di Fed Cup tra Usa e Croazia in questione, che venne disputata a Raleigh, nella Carolina del Nord, anziché a Zagabria come avrebbe dovuto essere in base al sorteggio.

In quel frangente infatti la Jugoslavia era oggetto di bombardamenti da parte delle forze NATO intervenute contro la Serbia nel conflitto scoppiato, dopo le tensioni nella provincia del Kosovo, tra l’organizzazione indipendentista paramilitare albanese UCK e la polizia kosovara supportata da forze paramilitari serbe.

IL COMPLEANNO

Andrew Ilie: 44. Nato a Bucarest nel 1976 ha lasciato la Romania con i genitori quando aveva 10 anni. Dopo aver vissuto per un anno in un campo profughi in Austria, è emigrato con la famiglia in Australia. E’ diventato giocatore professionista nel 1994 e ha ottenuto la cittadinanza australiana. In quell’anno era stato finalista agli Open d’Australia juniores, battuto dal connazionale Ben Ellwood.

La sua migliore posizione in classifica è il n.38 del mondo raggiunto nel 2000, annata in cui ha vinto il suo secondo titolo Atp ad Atlanta (il primo risaliva a due anni prima, conquistato a Coral Spring). Giocatore molto estroverso, capace di giocate spettacolari, divenne famoso per il gesto di strapparsi la maglietta festeggiando la vittoria al quinto set conto lo svedese Jonas Bjorkman al Roland Garros 1999. Un gesto che ripetè al turno successivo, dopo un altro successo in cinque partite, contro l’argentino Martin Rodriguez.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi