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Eventi Internazionali

Almanacco del 28 marzo: buon compleanno vecchio Stan!

Wawrinka, l’altra metà della Svizzera tennistica, tre titoli dello Slam e una Davis conquistata insieme a Federer, compie oggi 35 anni. In questi giorni è stato uno dei tennisti “reclusi” più attivo sui social: lo abbiamo visto far ginnastica, prepararsi una fonduta, pranzare con un orso. Auguri a lui, alla n.2 del mondo di doppio Barbora Strycova e…

di | 28 marzo 2020

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il 28 marzo del 2004 il diciassette spagnolo Rafael Nadal, il più giovane giocatore nel tabellone del Nasdaq-100 Open di Key Biscayne superò al terzo turno il favorito del torneo n.1 del mondo Roger Federer, in due soli set (6-3 6-4). Per Federer quella fu la seconda sconfitta nei 25 match disputati dall’inizio di stagione. “Ha giocato dei colpi davvero incredibili – disse Roger nella conferenza stampa dopo il match – ed è quello che i più giovani spesso fanno. Avevo sentito parlare tanto di lui e avevo guardato alcune sue partite: quella di oggi non può dirsi una grande sorpresa”

IL COMPLEANNO

Stanislas Wawrinka (35)

E’ un compleanno ‘mezzo tondo’ quello di Stan Wawrinka, uno dei grandi protagonisti del tennis del nostro tempo. Lo passerà in casa, come gran parte dei cittadini del mondo in questi giorni, e probabilmente ci regalerà qualche altro spunto divertente sui social, lui che è uno dei più attivi in questa fase. Chissà se brinderà anche oggi con l’enorme orso bianco di peluche che ha fatto sedere alla sua tavola la scorsa settimana… Di certo noi brinderemo alla sua salute, quella di un grande campione “ruspante”, uno che se la tira poco ma ha sempre prodotto tanta sostanza in campo.

Soprannominato “Stanimal” per la prorompente forza fisica, “Svizzera 2” da chi voleva mettere in evidenza la sua sudditanza psicologica nei confronti dell’amico - rivale - connazionale Roger Federer, Wawrinka ha sicuramente lasciato un’impronta molto profonda e personale in un tennis che da un quindicennio è dominato da quattro giocatori, i cosiddetti Fab Four (lo stesso Federer, Nadal, Djokovic e Murray, in ordine di apparizione in vetta alla classifica mondiale).

E’ stato l’unico (a parte la breve parentesi dello sfortunatissimo Juan Martin Del Potro) a dimostrare di poter battere tutti i più forti, anche nel momento del loro massimo splendore, nelle gare che contano più di tutte, gli Slam. E lo ha fatto grazie al servizio devastante e a due fondamentali da fondocampo di pari peso e potenza, con il monumentale rovescio a una mano a rimanere impresso come un marchio di fabbrica. 

Portabandiera della Svizzera alle Olimpiadi di Londra 2012, Stan Wawrinka, nato a Losanna nel 1985, vanta 16 titoli in carriera. Ne ha colti 11 nelle undici finali giocate tra 2014 e 2016, le stagioni che ha chiuso da numero 4 del mondo, sotto la guida di coach Magnus Norman, ex. n.2 del mondo, che lo aiutato a fare il definitivo salto di qualità.

Nel 2014 ha raggiunto le 300 vittorie in carriera e conquistato il primo Slam all'Australian Open. Ha sconfitto Djokovic nei quarti, Berdych in semifinale e Nadal in finale, il suo primo successo contro un numero 1 del mondo.

A 29 anni, diventava così il più anziano a vincere il primo major dai tempi del 29enne Goran Ivanisevic a Wimbledon nel 2001.

Nel 2014 ha superato Roger Federer in finale a Montecarlo conquistando il suo unico Masters 1000. Insieme a Federer avrebbe vinto poi in quell’anno la prima Coppa Davis nella storia della Svizzera.

Nel 2015 centra il titolo al Roland Garros, battendo ancora in finale un numero 1 del mondo, Novak Djokovic. Raggiunge anche l'ultima delle tre semifinali consecutive alle ATP Finals.

L'anno successivo, 2016, aggiunge un terzo titolo Slam, allo Us Open, battendo in finale Novak Djokovic. A 31 anni, diventa il più anziano vincitore Slam dopo Agassi all'Australian Open del 2003 e il primo campione ad aver salvato un match point in un major (contro Daniel Evans al terzo turno).

Nel 2017 conquisterà poi la quarta vittoria contro un numero 1 del mondo, Andy Murray nella semifinale del Roland Garros. Stan è uno dei soli tre giocatori ad aver sconfitto tutti i Fab Four (Djokovic, Federer, Murray e Nadal) almeno una volta negli Slam. Un primato che condivide con Tomas Berdych e Jo Wilfried Tsonga.
Oro olimpico a Pechino 2008 in doppio con Federer, membro del Player Council dell'ATP dal 2014 al 2016, Wawrinka è sceso al numero 263 del mondo nel giugno 2018, la posizione più bassa dal 2003 a causa di due consecutive operazioni al ginocchio sinistro che l’hanno tenuto fermo a lungo.

Ora è al n.17, di nuovo competitivo ad alto livello. Tanti auguri, vecchio Stan.

ALTRI COMPLEANNI

Barbora Zahlavova-Strycova (34): nata a Plzen in Repubblica Ceca nel 1986, Barbora è attualmente n.31 del ranking Wta di singolare e n.2 di doppio. Nella specialità a coppie è stata anche n.1 ed è reduce dalle vittorie nel 2020 di Brisbane, Dubai e Doha ottenute in coppia con la cinese di Taipei Su-Wei Hsieh. Sempre insieme alla Hsieh ha conquistato nel 2019 il titolo a Wimbledon.

Ai Championships dell’anno scorso colse anche il suo miglior piazzamento in carriera nei tornei dello Slam in singolare, raggiungendo le semifinali grazie alle vittorie su Lesia Tsurenko, Laura Siegemund, Kiki Bertens (n.4), Elise Mertens e Joanna Konta. Dovette poi arrendersi in due set a Serena Williams. Il suo best ranking in singolare è n.16 e lo ha raggiunto nel 2017, anno in cui si impose nel torneo di Linz. Vanta un altro successo nel circuito Wta, a Quebec City nel 2011.

Diego De Vecchis (39): nella sua scheda Atp non ci sono altre informazioni se non l’indicazione della sua presenza in classifica, al n.1413 ( il 29 settembre 2004) ma l’ex giocatore romano, classe 1981, oggi insegnante di tennis, è stato, a suo tempo, uno degli under 14 più forti del mondo (i suoi rivali erano Lleyton Hewitt, Oliver Rochus, Paul Henri Mathieu).

E il suo nome trova spazio nella storia del gioco per aver battuto al torneo Under 14 ‘Les Petits Princes’ di Annecy, nel 1995, il coetaneo Roger Federer. I due si affrontarono al primo turno del torneo di consolazione e l’azzurrino si impose 6-3 6-2. 

Frantisek Pala (76): classe 1944, è stato un buon giocatore all’inizio degli Anni Settanta. La sua annata migliore fu il 1972 durante il quale raggiunse le finali a Monte-Carlo e a Madrid, sconfitto in entrambe le occasioni dal rumeno Ilie Nastase. Ha partecipato a ben 18 tornei del Grande Slam, raggiungendo due volte il terzo turno a Parigi e una volta a Wimbledon. Ha rappresentato la Cecoslovacchia in Coppa Davis in 15 occasioni.

Nel 1972 i cechi al secondo turno incontrarono la Svezia e Pala battè l’allora quindicenne Bjorn Borg. Nella finale di zona contro Spagna colse una bella affermazione contro Manuel Orantes anche se poi gli iberici si imposero 3-2. A fine carriera pala fu per un lungo periodo capitano della squadra.

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