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Eventi Internazionali

Dubai: Fognini lotta ma Evans vince

Il 32enne di Arma di Taggia, quarta testa di serie del “Dubay Duty Free Tennis Championships”, ha ceduto 7-5 al terzo al britannico. Già al secondo turno il numero uno del seeding, Novak Djokovic, ancora imbattuto in questo 2020

di | 25 febbraio 2020

Esordio amaro per Fabio Fognini al "Dubai Duty Free Tennis Championships", ricco torneo ATP 500 dotato di un montepremi di 2.794.840 dollari in corso sul cemento di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Il 32enne di Arma di Taggia, numero 11 del ranking mondiale e quarta testa di serie, ha ceduto per 36 64 75, dopo due ore e 39 minuti di lotta, al britannico Daniel Evans, 29enne di Birmingham, numero 37 Atp.

Concreto, attento, concentrato: questo è stato Fognini almeno per un set e mezzo nella sua prima volta in carriera al torneo di Dubai, dimostrando di aver archiviato il problema alla gamba sinistra accusato un paio di settimane fa a Rotterdam. Poi ha pagato molto caro un piccolo calo di tensione. La cronaca. L’azzurro ha strappato la battuta al britannico già nel secondo gioco del primo set e poi, dopo aver annullato una palla per il contro-break in quello successivo, di nuovo nel quarto. Nel quinto game Fabio, dopo aver fallito un’opportunità per il 5-0 ha restituito uno dei due break con Evans che ha poi accorciato le distanze fino al 4-2. Da lì in avanti, però, il ligure ha concesso poco o nulla ed ha archiviato il parziale per 6-3.

Complicato il gioco d’apertura della seconda frazione con Evans costretto a salvare due palle-break prima di riuscire a tenere la battuta. L’impresa però non è riuscita al 29enne di Birmingham nel terzo game quando una gran risposta di diritto di Fabio gli è costata il break. Nel gioco successivo il 32enne di Arma di Taggia, dopo aver salvato una palla-break (concessa con un doppio fallo), ha allungato sul 3-1 grazie ad un “calcio di rigore” spedito in corridoio da Evans. Nel sesto game, però, un piccolo passaggio a vuoto dell’azzurro ha permesso al britannico di rientrare (3-3). E da lì il match è girato con Fognini che ha iniziato a commettere qualche errore di troppo con il diritto e con Evans che con un parziale di cinque giochi a uno ha pareggiato il conto dei set (6-4).

Dopo l’intervento del trainer per un problema al ginocchio sinistro accusato da britannico è iniziato il terzo set. Fognini ha preso per due volte un break di vantaggio - primo e quinto gioco - ma lo ha sempre restituito subito. Nel nono gioco l’azzurro non ha sfruttato altre due palle-break e in un dodicesimo game giocato all’attacco dal britannico Fabio con un doppio fallo ha concesso due match-point che ha però annullato in maniera un po’ rocambolesca. Evans se ne è procurato un terzo ma Fognini ha cancellato anche questo. Idem per il quarto e per il quinto ma sul sesto la risposta del britannico si è stampata sulla linea. Peccato.

“SuperTennis”, la tv della Fit, trasmette in diretta ed esclusiva il torneo ATP 500 di Dubai. Questa la programmazione:
martedì 25 febbraio - LIVE
Tsitsipas (GRE) c. Carreno Busta (ESP)
a seguire
Bautista Agut (ESP) c. Struff (GER)


mercoledì 26 febbraio - LIVE alle ore 11.00, alle 13.00, alle 16.00 ed alle 18.00
giovedì 27 febbraio - LIVE alle ore 12.00, alle 14.00, alle 16.00 ed alle 18.00
venerdì 28 febbraio - LIVE alle ore 14.00 ed alle 16.00 (semifinali)
sabato 29 febbraio - LIVE alle ore 16.00 (finale)

Lunedì ha fatto davvero una bella figura nonostante la sconfitta Lorenzo Musetti, per la prima volta impegnato nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore, per di più in un ATP 500. Il 17enne di Carrara, numero 311 del ranking mondiale, che aveva sfruttato nel migliore dei modi la wild card ricevuta per giocare le qualificazioni conquistando un posto nel main draw, ha ceduto per 64 64, in un’ora e 22 minuti di partita, al russo Andrey Rublev, numero 14 Atp e sesta testa di serie.

Resta comunque l’ottimo torneo del tennista toscano, seguito da coach Simone Tartarini, che nelle qualificazioni ha battuto il suo primo top 100, l’australiano Alexei Popyrin, ed il russo Evgeny Donskoy (n.114 Atp), uno che su questi campi tre anni fa negli ottavi si era permesso il lusso di eliminare Roger Federer. E che nel main draw ha reso la vita difficile a Rublev, uno dei giocatori più caldi del momento. Grazie a questo risultato lunedì prossimo Musetti firmerà un nuovo best ranking, entrando per la prima volta in carriera nei primi 300 (dovrebbe assestarsi intorno al numero 285).

L’Atp 500 di Dubai segna il rientro nel circuito di Novak Djokovic, imbattuto in questa stagione dopo i trionfi in ATP Cup e agli Australian Open e vincitore già quattro volte negli Emirati Arabi Uniti (2009-2011 e 2013). Dietro il numero uno del mondo nel seeding ci sono il greco Stefanos Tsitsipas, numero 6 del ranking, finalista dodici mesi fa, il francese Gael Monfils, numero 9 Atp, e appunto Fabio Fognini.

Assente invece il campione in carica Roger Federer (nei giorni scorsi si è sottoposto a un intervento in artroscopia al ginocchio destro: rientrerà per la stagione su erba) che lo scorso anno ha firmato il titolo numero 100 nel circuito maggiore, il nono a Dubai (dopo quelli del 2003-2005, 2007, 2012, 2014-2016).

Risultati

"Dubai Duty Free Tennis Championships"
ATP World Tour 500
Dubai, Emirati Arabi Uniti
24 - 29 febbraio, 2020
$2.794.840 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(6) Andrey Rublev (RUS) b. (q) Lorenzo Musetti (ITA) 64 64
Daniel Evans (GBR) b. (4) Fabio Fognini (ITA) 36 64 75

QUALIFICAZIONI
Primo turno
(wc) Lorenzo Musetti (ITA) b. (7) Alexei Popyrin (AUS) 63 76(1)
(4) Lloyd Harris (RSA) b. Thomas Fabbiano (ITA) 57 64 63

Turno di qualificazione
(wc) Lorenzo Musetti (ITA) b. Evgeny Donskoy (RUS) 76(7) 76(1)

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