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Eventi Internazionali

Mager da favola: è in finale a Rio! Alle 21.30 in tv

Nel “500” sulla terra brasiliana il sanremese, dopo l'impresa da applausi nei quarti contro Thiem, supera in due giorni anche l'ungherese Balazs arrivando per la prima volta all'ultimo atto: sfida Garin per il titolo

di | 23 febbraio 2020

Lacrime di gioia. Sono quelle di Gianluca Mager, che non dimenticherà questa settimana di Carnevale, vissuta fra l’altro proprio in Brasile. Il 25enne di Sanremo, numero 128 del ranking mondiale e promosso dalle qualificazioni, ha raggiunto la sua prima finale Atp, nel “Rio Open",torneo ATP World Tour 500 dotato di un montepremi di 1.759.905 dollari in dirittura d’arrivosui campi in terra rossa di Rio de Janeiro. 

Dopo l'impresa messa a segno nei quarti ai danni di Dominic Thiem, numero 4 del mondo e primo favorito del torneo, da lui vinto nell’edizione 2017, sconfitto per 76(4) 7-5 in una partita disputata in due giorni a causa della pioggia, il ligure ha superato in semifinale anche l’ungherese Attila Balazs, numero 106 Atp, ripescato come lucky loser dopo che al turno di qualificazione aveva perso proprio dal ligure (60 62) nell'unico testa a testa fra i due: 76(4) 46 76(2) il punteggio, in due ore e 52 minuti complessivi, dell’incontro, disputato nell’arco di due giorni.

Nel primo atto, andato in scena nella notte italiana sotto una leggera pioggerellina, a un break in avvio di Mager (2-0) ha risposto l’ungherese, con un parziale di quattro game di fila, e pronta reazione dell’azzurro, contro-break nel settimo gioco e riaggancio sul 4-4. Equilibrio mantenuto fino al tie-break, in cui Mager ha allungato sul 4 a 2 per chiudere poi 7 punti a 4. Nel secondo set Balazs ha salvato una palla break nel quarto gioco, poi sul 3-3 lo stop visto che l’intensità della pioggia è aumentata.

Alla ripresa dell’incontro primi due turni di servizio regolari (anche se il magiaro si è trovato 15-30), poi sul 4-4 il ligure ha giocato un pessimo game, perdendo la battuta a zero, con tre errori. E il 31enne di Budapest non si è lasciato scappare l’occasione di pareggiare il conto dei set, portando al terzo la sfida con un ace. Sull’1-1 Gianluca ha dovuto fronteggiare tre palle-break (due diritti vincenti e un rovescio fuori dell’avversario), però poco assistito dalla prima di servizio ne ha dovute concedere altre nel quinto game, e la terza è stata sfruttata da Balazs. Il quale ha annullato una chance di contro-break al sanremese, salendo 4-2 e procurandosi altre due opportunità per il doppio break. Sull’orlo del baratro Mager si è armato di coraggio e con una smorzata non banale e una serie di attacchi a rete ha tenuto il turno, per poi completare il recupero con il contro-break del 4-4 propiziato da tre doppi falli del magiaro. Il ligure ha cancellato una pericolosissima palla break venendosi a prendere il punto a rete, per poi issarsi 5-4. E sul 6-5 per l’azzurro un paio di sbavature dell’ungherese hanno portato al match point Gianluca, fuori tempo però col diritto steccando la risposta. Per dirimere l’equilibrio serve dunque il “gioco decisivo”, nel quale Mager è stato praticamente perfetto: è salito 5-0 e poi con il suo sesto ace ha messo il sigillo su una partita da ricordare, quella che gli ha spalancato le porte della sua prima finale Atp, in un “500”, che lo proietterà fra i primi 80 del mondo. Un exploit da lacrime, certo.

Anche se fra poche ore - alle 21.30 in diretta su SuperTennis, la tv della FIT - il tennista ligure deve tornare in campo per l’ultimo atto del torneo: dall’altra parte della rete troverà il cileno Cristian Garin, numero 25 della classifica mondiale e terza testa di serie, che nella prosecuzione dell’altra semifinale (dal 64 4-4) ha sconfitto 64 75 il croato Borna Coric, numero 32 Atp e quinto favorito del seeding.
Per il 23enne di Santiago del Cile si tratta della quinta finale Atp, la seconda in questa stagione dopo quella vinta un paio di settimane fa a Cordoba, dove ha messo in bacheca il suo terzo trofeo nel circuito maggiore.

L'impresa di Gianluca contro Thiem

Non finisce dunque di stupire Mager, che dopo aver aver eliminato per 76(4) 75 il norvegese Casper Ruud, numero 34 Atp ed ottava testa di serie, fresco vincitore a Baires del suo primo titolo nel circuito maggiore, e superato la fatidica prova del nove regolando 63 76(5) il portoghese Joao Domingues, numero 169 Atp, pure lui proveniente dalle qualificazioni, al suo primo confronto con un top ten ha fatto centro. E’ sceso in campo senza timori reverenziali venerdì notte (ora italiana), portandosi avanti 4-1 dopo aver sventato tre palle break nel terzo gioco. Il finalista degli Australian Open ha reagito recuperando fino al 4-4, ma poi nel tie-break Mager ha dettato legge, aggiudicandoselo per 7 punti a 4. Sullo slancio il giocatore seguito da Flavio Cipolla ha strappato la battuta al rivale nel terzo game del secondo set, poi lo stop per pioggia con il ligure al servizio.

Alla ripresa dell’incontro – sabato - l’italiano è salito 3-1 e poi 4-2, procurandosi persino una chance del secondo break, cancellata da  Thiem con la scelta del serve and volley cercando principalmente il rovescio del sanremese. Però Gianluca non ha fatto una piega, continuando a servire con precisione e a giocare solido da fondo, così da issarsi sul 5-3. E’ arrivato a due punti dal successo, Mager, però il numero 4 del mondo facendo leva sulla battuta in kick ha tenuto il turno accorciando sul 4-5. Di slancio è salito 30-0, poi la “volpe” richiesta dall’avversario lo ha privato di un potenziale triplo match point. Un po’ di tensione si è fatta sentire e da campione l’austriaco ha colto il momento e aspettato gli errori dell’azzurro per piazzare il contro-break del 5-5. Gianluca ha resettato quanto accaduto e con una smorzata e un diritto vincente ha strappato di nuovo il servizio al 26enne di Wiener Neustadt. E stavolta non ha tremato Mager, piazzando un rovescio lungo linea vincente da applausi e salendo a match point con una chiusura di diritto sulla risposta corta di Thiem. E il quarto ace è stata la degna conclusione di una partita da favola, di quelle che non si dimenticano.

Caruso/Gaio in finale in doppio

Mager non sarà però l'unico azzurro in finale a Rio: Salvatore Caruso e Federico Gaio, pure loro partiti da un turno di qualificazione, hanno infatti raggiunto l'ultimo atto del doppio. In semifinale hanno sgambettato i più quotati Lubos Kubot e Marcelo Melo, seconda testa di serie, per 63 36 10-4 e ora nel match che assegna il titolo sfidano lo spagnolo Marcel Granollers e l'argentino Horacio Zeballos, coppia numero 3 del seeding.
 

“SuperTennis”, la tv della Fit, trasmette in diretta ed esclusiva il torneo ATP 500 di Rio de Janeiro:
domenica 23 febbraio - LIVE
alle ore 21.30 (finale)
MAGER (ITA) c. Garin (CHI)

RISULTATI

“Rio Open"
ATP World Tour 500
Rio de Janeiro, Brasile
17 - 23 febbraio, 2020
$1.759.905 - terra battuta

SINGOLARE
Primo turno
Jaume Munar (ESP) b. Salvatore Caruso (ITA) 75 64
(q) Joao Domingues (POR) b. (LL) Federico Gaio (ITA) 76(8) 64
(q) Gianluca Mager (ITA) b. (8) Casper Ruud (NOR) 76(4) 75
Lorenzo Sonego (ITA) b. Leonardo Mayer (ARG) 61 57 64
(2) Dusan Lajovic (SRB) b. Marco Cecchinato (ITA) 64 67(4) 61

Secondo turno
(q) Gianluca Mager (ITA) b. (q) Joao Domingues (POR) 63 76(5)
Lorenzo Sonego (ITA) b. (2) Dusan Lajovic (SRB) 76(5) 76(5)

Quarti
(q) Gianluca Mager (ITA) b. (1) Dominic Thiem (AUT) 76(4) 75
(5) Borna Coric (CRO) b. Lorenzo Sonego (ITA) 76(5) 63

Semifinali
(q) Gianluca Mager (ITA) b. (LL) Attila Balazs (HUN) 76(4) 46 76(2)

Finale
(q) Gianluca Mager (ITA) c. (3) Cristian Garin (CHI)

DOPPIO
Primo turno
(q) Salvatore Caruso/Federico Gaio (ITA) b. Ariel Behar/Gonzalo Escobar (URU/ECU) 64 63
(4) Mate Pavic/Bruno Soares (CRO/BRA) b. Lorenzo Sonego/Andreas Molteni (ITA/ARG) 67(4) 63 11-9

Quarti
(q) Salvatore Caruso/Federico Gaio (ITA) b. (4) Mate Pavic/Bruno Soares (CRO/BRA) 64 46 10-4

Semifinali
(q) Salvatore Caruso/Federico Gaio (ITA) b. (2) Lukasz Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA) 63 36 10-4

Finale
(q) Salvatore Caruso/Federico Gaio (ITA) c. (3) Marcel Granollers-Horacio Zeballos (ESP/ARG)


QUALIFICAZIONI
Primo turno
(5) Gianluca Mager (ITA) b. Andrea Collarini (ARG) 61 62
(4) Federico Gaio (ITA) b. Joao Menezes (BRA) 67(5) 64 63
Joao Domingues (POR) b. (8) Alessandro Giannessi (ITA) 75 3-1 rit.

Turno di qualificazione
(5) Gianluca Mager (ITA) b. (2) Attila Balazs (HUN) 60 62
Joao Domingues (POR) b. (4) Federico Gaio (ITA) 36 76(5) 75

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