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Eventi Internazionali

Monfils, bis a Rotterdam. Storico Ruud in Argentina

Gael Monfils conquista il secondo titolo in due settimane di fila. Vince a Rotterdam per il secondo anno consecutivo. Ancora sconfitto Felix Auger-Aliassime, che perde la quarta finale ATP su quattro. Ruud diventa il primo norvegese a vincere un titolo ATP, a Buenos Aires

di | 16 febbraio 2020

Monfils, che a Rotterdam era stato anche finalista nel 2016, ha festeggiato il settimo trofeo indoor. E' diventato il primo a conquistare due titoli di fila nel torneo dopo Robin Soderling nel 2011.

Il francese, primo per percentuale di prime di servizio in campo, punti vinti con la prima e con la seconda, e break completati nel torneo, è il secondo francese a mettere il suo nome nell'albo d'oro per due anni di fila dopo Nicolas Escude nel 2001 e nel 2002.


Monfils, che a Rotterdam era stato anche finalista nel 2016, ha festeggiato il settimo trofeo indoor. E' diventato il primo a conquistare due titoli di fila nel torneo dopo Robin Soderling nel 2011.

Il francese, primo per percentuale di prime di servizio in campo, punti vinti con la prima e con la seconda, e break completati nel torneo, è il secondo francese a mettere il suo nome nell'albo d'oro per due anni di fila dopo Nicolas Escude nel 2001 e nel 2002.
 

 

IN AGGIORNAMENTO

Auger-Aliassime, che per la prima volta ha raggiunto una finale sul duro, ha mostrato i margini di miglioramento, il lavoro che ancora gli serve per valorizzare fino in fondo l'innatezza delle doti atletiche. E' comunque il più giovane finalista nella storia del torneo, per pochi giorni davanti a Roger Federer, nato l'8 agosto come lui, sconfitto proprio nel 2001.

Primo per numero di ace prima della finale nel torneo, Auger-Aliassime ha continuato a servire con gli stessi schemi, forte e piatto verso gli angoli. Una scelta che non ha pagato, contro un Monfils che aspetta in risposta molto lontano dal campo per darsi più tempo e poter incontrare la palla in modo da lavorare le traiettorie e togliere al canadese il controllo del gioco.

Fa valere la pazienza e la sicurezza da fondo, attacca nei momenti chiave il dritto del canadese che, più insicuro, forza e affretta. Auger-Aliassime perde due volte il servizio nei primi sei game, fatica a prendere il campo di dritto come dimostrano i 12 gratuiti nel solo primo set, mentre Monfils veleggia verso il 6-2 nei primi 39 minuti.

Lo scenario non cambia nel secondo set, e Monfils completa l'en plein francese dopo il trionfo in doppio di Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut. La Francia diventa così la quinta nazione a dominare l'albo d'oro di una stessa edizione a Rotterdam dopo USA, Svezia, Germania e Olanda.

Il successo alimenta l'ambizione di Monfils. "Vorrei entrare tra i primi cinque del mondo" ha detto il francese. Ma non è il suo unico obiettivo. "Mi piacerebbe tornare in finale in un Masters 1000, e magari provare a vincerne uno" ha detto il francese, che non è più arrivato a giocarsi il titolo in questa categoria di tornei dopo Montecarlo 2016. Il sogno, ha concluso, "è provare a vincere uno Slam". E interrompere così l'attesa per un successo francese in un major che va avanti dal trionfo di Yannick Noah al Roland Garros del 1983.

Ruud, il figlio d'arte supera il padre

Una splendida Gabriela Sabatini osserva Casper Ruud fare la storia del tennis in famiglia e in Norvegia, che nello specifico è praticamente lo stesso. Il 21enne diventa infatti il primo giocatore norvegese a conquistare un titolo ATP. Fa meglio dell'unico connazionale ad aver mai raggiunto una finale nel circuito maggiore, che è stato anche il meglio classificato fino ad oggi. E si tratta di suo padre Christian, che gli fa da coach. Ruud junior domina 6-1 6-4 Pedro Sousa, il terzo portoghese a centrare una finale ATP nell'era Open, condizionato però da una vistosa fasciatura alla gamba sinistra. Sale così alla posizione numero 34 in classifica, cinque posti più su del best ranking di suo padre.

"E' una bellissima sensazione, vincere un torneo è quello che tutti i tennisti sognano. Buenos Aires avrà sempre un posto speciale per me" ha detto Ruud, il più giovane vincitore nell'albo d'oro del torneo: battuto il precedente primato del 22enne Guillermo Coria nel 2004. "E' stata la settimana più bella della mia vita. Ho giocato la mia prima finale che forse resterà anche l'ultima" ha scherzato Sousa. "Ruud ha meritato la vittoria, io in ogni caso non potrei essere più felice".

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