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Eventi Internazionali

San Pietroburgo, Sakkari sorprende Bencic

La greca centra la terza vittoria contro una top 5, la prima sul duro. In semifinale incontrerà Elena Rybakina. Kiki Bertens, campionessa in carica, sfiderà Ekaterina Alexandrova, promossa dopo il forfait di Petra Kvitova

14 febbraio 2020

Kiki Bertens continua la difesa del titolo a San Pietroburgo. L'olandese, che ha vinto più punti con la prima nel circuito nel 2020, si è qualificata per la semifinale grazie al 6-4 7-6(3) sulla teenager russa Anastasia Potapova. Per un posto in finale, incontrerà Ekaterina Alexandrova, promossa senza giocare grazie al malessere che ha costretto Petra Kvitova ad annunciare il ritiro prima del match. Nell'altra semifinale si incontreranno Maria Sakkari e Elena Rybakina. La greca ha sorpreso la numero 5 del mondo Belinda Bencic e ha completato la terza vittoria contro una top 5, chiudendo 2-6 6-4 6-3. Rybakina, testa di serie numero 8, ha salvato due match point e superato la qualificata Oceane Dodin 6-7(5) 7-5 6-2.
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Bertens, che solo a Norimberga ha vinto un torneo per due anni di fila (2016, 2017), ha conquistato la centesima vittoria sul duro. Ma ha dovuto salvare tre set point contro l'ex campionessa junior di Wimbledon che non ha ancora mai vinto un set contro una delle prime dieci del mondo.

Sarà interessante la prima sfida in carriera contro la numero 1 russa Ekaterina Alexandrova, campionessa quest'anno a Sydney, che ha vinto sedici delle ultime 17 partite giocate. Alla seconda partecipazione nel torneo, ha eliminato al primo turno Daria Kasatkina, completando così la quinta vittoria su cinque al terzo set nel 2020, e al secondo Donna Vekic. La croata, numero 23 del mondo, è l'avversaria meglio classificata che abbia sconfitto dal successo su Simona Halep, allora numero 5, a Pechino l'anno scorso.
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Sarà una prima volta anche tra Sakkari e Rybakina. La greca, che non aveva ancora sconfitto una top 5 sul duro, ha superato Diatchenko al primo turno e tirato 21 vincenti contro Alize Cornet per raggiungere il primo quarto di finale del 2020. "Ora la cosa più importante è che so di poter vincere anche da sotto di un set e di un break" ha detto Sakkari, numero 21 del mondo questa settimana, il suo best ranking. "Il mio spirito combattivo, il modo in cui ho lottato in tutti gli incontri possono portarmi lontano nel torneo. Spero di continuare così, perché in certi giorni non conta come giochi ma solo quanto credi in te stessa" ha aggiunto Sakkari, che ha chiuso con sette vincenti in più di Bencic (20 a 13) e tre gratuiti in meno (17 a 20).

La greca si proietta già alla sfida contro Rybakina. "E' un'ottima giocatrice, è potente e sta salendo velocemente la classifica" ha detto, "e questo vuol dire tanto".
La russa, però, ha ammesso di avere ancora delle pause di concentrazione nel corso delle partite, per cui spesso ricorre ai consigli del coach anche per ritrovare la concentrazione. Il suo successo, ha raccontato in un'intervista pubblicata sul sito ufficiale del torneo, ha avvicinato tutta la sua famiglia al tennis. Anche se sua sorella, di tre anni più grande, con cui continua a parlare al telefono di tutto, il tennis non lo comprende ancora bene.

La russa, che un anno fa era numero 196 del mondo e adesso è numero 25, ha vinto 35 delle ultime 45 giocate nel circuito WTA. E non vuole smettere di stupire.

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