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Rotterdam, Auger-Aliassime sogna la finale, fuori Rublev

Il 19enne è il primo canadese in semifinale nel primo ATP 500 della stagione dopo Milos Raonic nel 2015. Affronterà Pablo Carreno Busta. In semifinale anche il campione in carica Gael Monfils, che sfiderà Krajinovic

di | 14 febbraio 2020

Felix Auger-Aliassime non ha giocato il suo tennis migliore contro Aljaz Bedene, nel quarto di finale di Rotterdam. Ma nel tennis conta essere migliori dell'avversario nella singola partita, un giorno dopo l'altro. Il diciannovenne, secondo canadese dopo Denis Shapovalov a centrare i quarti del primo ATP 500 dell'anno nelle ultime due stagioni, ha vinto 6-4 7-6(6). Per raggiungere la finale, sfiderà Pablo Carreno Busta, che ha salvato due matchpoint a Jannik Sinner e ha centrato la prima semifinale della stagione.

Filip Krajinovic, che ha sorpreso Andrey Rublev, affronterà nell'altra semifinale Gael Monfils come la settimana scorsa a Montpellier.
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"Bedene non mi ha concesso molto" ha detto Auger-Aliassime, che ha vinto cinque game di fila dal 4 pari nel primo set al 3-0 nel secondo. "Il break sul 5-4 nel primo set è stato decisivo. Sono stato bravo a cogliere le mie occasioni" ha spiegato Auger-Aliassime, che però non ha difeso il vantaggio nel secondo. Lo sloveno, infatti, ha rimontato e costretto Auger-Aliassime a salvare un set point sul 6-5 nel tiebreak. "Nel secondo set, mi sono sentito un po' frustrato, perché gli regalavo troppi punti. Lui ha iniziato a giocare sempre meglio, a me non restava che accettare la sfida. Avrebbe anche potuto vincerlo lui il tiebreak, io sono contento di come ho continuato lottare". Con 22 vincenti, il numero 21 del mondo è diventato il primo canadese in semifinale a Rotterdam dopo Milos Raonic, sconfitto da Stan Wawrinka nel 2015.
 
Auger-Aliassime incontrerà per la prima volta Pablo Carreno Busta, che ha fatto i complimenti a Jannik Sinner dopo le due ore e 44 minuti di battaglia nei quarti di finale. "E' stata una sfida apertissima fino all'ultimo punto" ha detto lo spagnolo, arrivato in top 10 dopo la semifinale allo US Open del 2017. "Ho dovuto lottare fino alla fine contro Sinner, che quest'anno ha avuto bisogno di una wild card quest'anno ma non sarei sorpreso di vederlo direttamente ammesso in tabellone l'anno prossimo. E' un giocatore fantastico, avrebbe potuto vincere. Io ho avuto il merito di rimanere calmo nei momenti importanti".

E' durata solo un set, invece, la partita di Dan Evans. Il numero 1 di Gran Bretagna ha dato tutto nel primo parziale, in cui ha rallentato, variato, stretto gli angoli, giocato un tennis complesso per mettere Gael Monfils di fronte a questioni inattese. E' andato anche a servire per chiudere il primo parziale sul 5-4, ma ha faticato a mettere la prima in campo. Da quel contraccolpo di fatto non si riprende. Monfils, campione in carica, chiude 7-6(5) 6-2 con l'ottavo ace della sua partita.

"Ieri non mi sentivo bene ma oggi sto meglio" ha spiegato Monfils, "oggi ho dato il meglio. Le cose in questo periodo funzionano, sono fiducioso e felice di come sto giocando. Spero di poter vincere ancora il titolo come l'anno scorso, ma prima devo pensare a recuperare per la prossima partita". Incontrerà Filip Krajinovic che ha inflitto alla testa di serie numero 7, Andrey Rublev, la seconda sconfitta della sua stagione.

Krajinovic, che non ha ancora perso un set, si è imposto 7-6(2) 6-4 conquistando così il 14mo successo nelle ultime 18 partite indoor dallo scorso ottobre. Il serbo, che ha completato il secondo successo in tre confronti diretti, ha chiuso il match con 27 vincenti e 25 gratuiti.

Il serbo cercherà la rivincita su Monfils, che l'ha battuto la settimana scorsa nella semifinale di Montpellier, prima di festeggiare il nono titolo in carriera, il terzo nella storia del torneo.

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