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Eventi Internazionali

E adesso Roger contro Rafa in diretta tv: la madre di tutte le sfide

Dalla “Battaglia dei sessi” del 1973 a Houston il record assoluto di pubblico è stato ritoccato più volte, con eventi passati alla storia. Stasera i 50 mila di Città del Capo (live su SuperTennis) per vedere Federer contro Nadal, la prima volta in Africa, batteranno ogni record

di | 06 febbraio 2020

L'esibizione tra Roger Federer e Rafael Nadal di stasera a Città del Capo (Sud Africa, diretta su SuperTennis dalle 19.30) con i suoi oltre 50mila spettatori demolirà ogni record di presenze per un match di tennis. Un evento da non perdere.

Dalla “Battaglia dei sessi” del 1973 a Houston il record assoluto di pubblico è stato ritoccato più volte, con eventi passati alla storia: andiamo a ripercorrerli insieme.

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La Battaglia dei Sessi

20 settembre 1973, Houston - Texas. Non è la data di un evento spaziale della NASA, allora impegnata nelle missioni lunari. Quel giovedì presso l'enorme catino dell'Astrodome, stadio dedicato al baseball, 30.472 spettatori presenziarono all'esibizione tra Billie Jean King e Bobby Riggs, match passato alla storia come la “Battaglia dei sessi” e per il pubblico più numeroso mai registrato per un incontro di tennis.

Oltre 90 milioni di spettatori seguirono in tv quell'incontro, un evento privo di valore sportivo ma importante per dare una scossa culturale sui diritti delle donne nello sport, in un epoca in cui anche il solo concetto di uguaglianza era guardato con sospetto. Furono proprio alcune dichiarazioni sprezzanti di Riggs, ex campione statunitense degli anni trenta e quaranta, a scuotere il mondo del tennis nel 1973.

Bobby affermò pubblicamente che nonostante la sua età (55 anni all'epoca) avrebbe sconfitto senza problemi la miglior tennista al mondo, proponendo un match evento. La connazionale Billie Jean King, 29enne pluri campionessa Slam, rifiutò la proposta, mentre l'australiana Margaret Court (30 anni e n.1 del ranking femminile) accettò la sfida, venendo sconfitta sonoramente.

Forte del successo, la “corte” di Riggs alla King continuò serrata, tanto che alla fine Billie Jean decise di accettare la proposta (incluso un lauto compenso), preparandosi al meglio per sconfiggere quello “sbruffone sessista”, come lo apostrofò. La King giocò un match molto intelligente sul piano tattico, sfiancando il rivale con un palleggio serrato, finendo per vincere la Battaglia dei sessi col punteggio di 6-4 6-3 6-3.

Il record di pubblico stabilito della “Battaglia dei sessi” a Houston nel '73 ha resistito fino all'8 luglio 2010, quando al King Badouin Stadium di Bruxelles scesero in campo in un match di esibizione Kim Clijsters e Serena Williams.

L'evento fu ideato per celebrare il semestre di presidenza belga dell'Unione Europea, ed inizialmente doveva vedere in campo le due campionesse nazionali Kim Clijsters e Justine Henin, a rappresentare le due anime del paese, vallona e fiamminga. Un infortunio al gomito mise fuori gioco Justine, sostituita dalla miglior giocatrice del ranking WTA, Serena Williams.

Un battage promozionale imponente insieme alla passione scatenata dai successi di Clijsters e Henin portò ad un pubblico record di 35.681 spettatori.

 L'arbitro del match fu Martina Navratilova, tocco di classe per un incontro tutt'altro che memorabile sul lato squisitamente tennistico, vinto facilmente dalla Clijsters 6-3 6-2.

All'evento prese parte anche Francesca Schiavone, neo campionessa al Roland Garros,
pronta a subentrare in caso di problemi last second. La grandiosa serata si chiuse con un concerto e fuochi d'artificio, con le tenniste in pista a ballare musica dance.

Federer e Zverev illuminano la notte di Città del Messico

Lo scorso novembre il mondo del tennis era sintonizzato su Madrid per scoprire la fase finale della rinnovata Coppa Davis, ma anche al di là dell'Atlantico lo sport della racchetta riempì le pagine dei giornali, grazie a Roger Federer. Il campione elvetico sbarcò in America Latina con un mini tour di esibizioni per soddisfare le richieste dei suoi moltissimi tifosi, visto che nel suo schedule annuale non disputa mai tornei nella parte ispanica del continente americano.
Estremamente suggestivo fu l'evento organizzato a Città del Messico presso la “Plaza Mexico”, plaza de toros più grande al mondo con una capienza di oltre quarantamila posti. Il campione svizzero non era mai sbarcato in Messico, nonostante la corte serrata del ricco torneo di Acapulco, così che i biglietti andarono letteralmente a ruba, a prezzi tutt'altro che modici.

Quel match serale tra Roger Federer e Alexander Zverev stabilì il nuovo record assoluto di spettatori presenti ad una partita di tennis: 42.517 paganti, con la vittoria dell'elvetico in tre set (3-6 6-4 6-2 lo score). Curioso che il tedesco scese in campo con un paio di scarpe ricamate a mano con l'antichissima arte pre ispanica Huichol, un modo originale per ringraziare la caldissima accoglienza ricevuta in Messico.

La “Battaglia delle superfici”

Il 2 maggio 2007 si disputò un'esibizione a dir poco singolare, passata a suo modo alla storia. Alla Palma Arena di Maiorca scesero in campo Roger Federer e Rafael Nadal, non di fronte a un pubblico record ma... su di un campo diviso a metà tra erba naturale e terra battuta. L'idea nacque dalla constatazione che i due dominatori dell'epoca erano praticamente imbattibili sulle loro superfici preferite.

Roger non perdeva su erba da cinque anni, con ben 48 vittorie consecutive; ancor più stupefacente il record di Rafael sulla terra battuta, 72 vittorie in fila nei tre anni precedenti. Un astuto manager si chiese: chi la spunterebbe tra i due su di un campo misto, metà erba naturale e metà terra rossa?

Quella che poteva sembrare una “pagliacciata” divenne prima un'idea di marketing notevole, quindi si trasformò in un curioso campo da tennis, da un lato in terra battuta e al di là della rete in erba.

Non fu affatto facile per gli organizzatori costruire quel bizzarro rettangolo “rosso-verde”, costretti pure e rifare all'ultimo minuto parte del manto in erba poiché non aveva attecchito bene al suolo.

Il pubblico riempì l'arena di Maiorca e non rimase deluso dallo spettacolo più che discreto offerto da Federer e Nadal su quel campo assolutamente unico, con i due campioni costretti a cambiare le scarpe ai cambi di campo per assicurarsi il miglior “grip” e non danneggiare la parte in erba.

Per la cronaca, la spuntò il giocatore di casa, 7-5 4-6 7-6 (12-10) lo score.

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