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Thiem da slam? Domenica la prova del... Nole

Saranno l’austriaco ed il serbo Novak Djokovic a contendersi domenica il trofeo degli Australian Open. Nella semifinale della parte alta Dominic ha sconfitto in quattro set “Sasha” Zverev, mai così avanti in uno Slam

di | 31 gennaio 2020

E’ dovuto restare in campo per più di otto ore tra quarti e semifinali ma fa niente. Dominic Thiem sarà il primo austriaco - uomo o donna - a giocare una finale a Melbourne.
Il 26enne di Wiener Neustadt domenica sfiderà Novak Djokovic per il titolo degli Australian Open. Nella semifinale della parte alta del tabellone infatti Thiem, numero 4 del ranking e del seeding, ha sconfitto per 36 64 76(3) 76(4), in tre ore e 42 minuti di partita, il tedesco Alexander Zverev, numero 7 Atp e settima testa di serie, mai così avanti in carriera in uno Slam.

Thiem ha vinto perché, seppure un po’ stanco, ha sempre preso l’iniziativa ed è stato lui a fare la partita: 43 vincenti contro 40 gratuiti (42 contro 33 il bilancio del tedesco).

Zverev non ha saputo cambiare passo al momento giusto, in avvio di secondo set ed alla fine del terzo, quando sembrava più fresco del suo rivale, ed è stato un po’ tradito sul più bello proprio dal suo formidabile servizio: 16 ace contro 3 doppi falli ma soprattutto l’81% di prime in campo con il 68% dei punti conquistati.

Ma Thiem ha vinto soprattutto perché negli ultimi mesi ha saputo aggiungere qualcosa in più al suo tennis, in termini di incisività con il servizio (10 ace contro 4 doppi falli, 67% di prime in campo con il 77% dei punti ottenuti) ma anche di propensione a venirsi a prendere il punto a rete.

Per Dominic quella a Melbourne Park sarà la terza finale Major in tre anni, la prima sul cemento: l’austriaco ha perso con Nadal le due disputate al Roland Garros (2018 e 2019).

Il bilancio dei precedenti era piuttosto favorevole al 26enne di Wiener Neustadt che si era aggiudicato sei delle otto sfide precedenti con il 22enne di Amburgo, tra cui l’ultima in semifinale alle Atp Finals di Londra dello scorso novembre.
La cronaca. Nonostante una posizione decisamente più lontana dalla linea di fondo rispetto al suo avversario Zverev ha iniziato colpendo la palla piuttosto bene. Thiem ha invece dimostrato una certa fretta che lo ha portato a perdere lucidità, e forse il suo fisico, pur straordinario, non aveva del tutto ammortizzato le oltre 4 ore di battaglia contro Nadal di mercoledì.

Break per “Sascha”, contro-break per Dominic in avvio di primo set. Dopo quattro giochi la pioggia ha costretto gli organizzatori a chiudere il tetto sulla Rod Laver Arena e si è proseguito indoor. Dal 3 pari l’austriaco si è fatto prendere dall’ansia di chiudere in fretta gli scambi ed il tedesco, molto più lucido, ne ha approfittato per strappargli per due volte di fila la battuta archiviando il parziale per 6-3.

Zverev ha iniziato la seconda frazione firmando il quarto gioco consecutivo: nel terzo game, però, dopo due turni di fila tenuti a zero, il tedesco ha ceduto la battuta complici anche due doppi falli di fila, e Thiem ne ha approfittato per allungare poi sul 3-1. Con un diritto vincente Zverev ha firmato il contro-break nel sesto gioco (3-3), ma in quello successivo ha ceduto nuovamente la battuta.
In un decimo game ricco di colpi spettacolari (uno su tutti il “contro-smash” a rimbalzo di “Sascha”) Thiem ha cancellato due palle-break e con un ace ha pareggiato il conto dei set (6-4).

Dopo il gioco d’apertura del terzo set, vinto da Zverev al servizio, dieci minuti di stop per la sostituzione di una luce dell’impianto d’illuminazione richiesta proprio dal tedesco.
E sulla Rod Laver Arena sono risuonate le note di “Sweet Caroline” (Dominic a fine match al microfono di John McEnroe ha ammesso che la canzone ha contribuito a farlo sciogliere: “Mi ha fatto sentire come se fossi stato in vacanza in Austria…”).

Nel terzo game il 22enne di Amburgo è andato sotto 0-40, ha annullato le prime due palle-break ma sulla terza Thiem ha sfoderato uno dei suoi rovesci vincenti.
In quello successivo Zverev si è procurato una chance per il contro-break ma Dominic ha tirato fuori dal cilindro un vincente di rovescio e poi con un ace è salito 3-1.
Nel quinto game il tedesco ha annullato la palla del doppio break e poi in quello successivo si è rimesso in corsa (3-3).
Nel decimo gioco con un rovescio anticipato Dominic ha cancellato con coraggio due set-point prima di riagguantare il suo avversario sul 5 pari. L’austriaco, forse perché più stanco, ha iniziato a prendere sempre più spesso l’iniziativa anche scendendo a rete, troppo attendista invece Zverev.
Nel tie-break Thiem è schizzato avanti 3-0 e poi se lo è aggiudicato per 7 punti a 3 con l’ennesimo rovescio vincente.

Anche nella quarta frazione l’austriaco ha continuato ad essere più propositivo rispetto al tedesco. Il punteggio è rimasto ancorato ai servizi e non ci sono state palle-break anche se nel decimo gioco Zverev deve aver sudato freddo quando, avanti 40-0, si è fatto riagganciare prima di rimettere le cose a posto con un ace ed un rovescio vincente.
A decidere è stato di nuovo il tie-break, e di nuovo Thiem è schizzato avanti 3-0, stavolta con due mini-break: Zverev li ha recuperati ma poi ha spedito in prima fila uno smash in slice. Con due dritti a sventaglio imprendibili Dominic è salito 6-3: Alexander ha annullato il primo match-point ma sul secondo Dominic ha piazzato la volée di diritto centrando la sua prima finale Slam sul veloce.

“Sapevo di dover essere concentrato e attento e di dover dare il massimo: Sasha è un amico, aveva disputato una orribile Atp Cup ma qui stava giocando benissimo” - ha commentato a caldo Thiem incalzato da John McEnroe -. “Nel primo set non ho iniziato benissimo poi ho cominciato a sentirmi meglio. I problemi nel 4° set? Avevo un po’ di mal di stomaco per la tensione. A volte mi capita, ma poi passa”, ha aggiunto l’austriaco.
Ora non c’è che da riposarsi in vista del prossimo obiettivo: conquistare il primo Slam, eguagliando il connazionale Thomas Muster, vincitore a Parigi nel 1995. 
Contro Djokovic è indietro per 6-4 nei precedenti ma è stato lui ad aggiudicarsi le ultime due sfide, in semifinale al Roland Garros e nel round robin alle Atp Finals di Londra dello scorso anno. E poi questo Thiem sembra finalmente pronto per il trionfo Slam… sempre che Nole sia d’accordo.

 

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