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L'Happy Slam di Muguruza: semifinale con Halep

Garbine Muguruza batte Anastasia Pavlyuchenkova e raggiunge la prima semifinale in carriera all'Australian Open. Mai così avanti in uno Slam dal Roland Garros 2018, sfiderà come allora Simona Halep

di | 29 gennaio 2020

Continua l'Happy Slam di Garbine Muguruza. L'ex numero 1 del mondo raggiunge la prima semifinale all'Australian Open grazie al 7-5 6-3 su Anastasia Pavlyuchenkova. Tra la spagnola e la finale c'è Simona Halep che ha dominato 6-1 6-1 Anett Kontaveit. Muguruza ha vinto tutti i tre confronti sul duro, l'ultimo in finale a Cincinnati nel 2017 (6-0 6-1). Halep tutti i due sul rosso, compreso il più recente al Roland Garros 2018, nell'ultima semifinale Slam della spagnola. La rumena avrebbe vinto il suo primo major e si sarebbe alleggerita dalle conseguenze più pesanti del suo onnipresente perfezionismo. Muguruza, in questo incrocio di destini, spera adesso di riprendere in mano i fili di una storia dal mancato finale.

Da allora, Muguruza non era più arrivata nei quarti di uno Slam, prima di questo Australian Open. Pavlyuchenkova, testa di serie numero 30, ha retto per un set poi si è rassegnata alla sesta sconfitta su sei quarti di finale. La russa, che al Roland Garros giocherà il suo cinquantesimo Slam, non ha ancora mai raggiunto una semifinale.

Muguruza ha completato 21 vincenti e sei ace per centrare la quinta vittoria su Pavlyuchenkova in sei confronti diretti. Un successo che, combinato con la sconfitta di Kontaveit, le consentirà di rientrare in top 20 la prossima settimana. Se dovesse raggiungere la finale, potrebbe risalire fino alla posizione numero 16 e alla numero 11 se dovesse vincere il torneo.

Le sta facendo evidentemente bene lavorare di nuovo con Conchita Martinez, che l'aveva seguita a Wimbledon nel 2017 e guidata al suo secondo titolo in un major. Dopo aver interrotto la collaborazione nel 2018, Martinez ha lavorato l'anno scorso con Karolina Pliskova, che ha vinto quattro tornei in stagione, record stagionale nel circuito.

Muguruza, che ha iniziato la stagione con la semifinale a Shenzhen e il ritiro prima dei quarti a Hobart per un'infezione virale che l'ha condizionata nei primi turni a Melbourne, è tornata a battere due top 10 di fila per la prima volta dal torneo di Indian Wells dell'anno scorso. Allora aveva eliminato Serena Williams, che si era ritirata sotto 6-3 1-0, e Kiki Bertens. Se si considerano solo le partite completate, la spagnola non vinceva due incontri consecutivi contro due top 10 proprio da Cincinnati 2017. Allora, dai quarti alla finale, aveva superato Svetlana Kuznetsova, Karolina Pliskova e Halep.
 
"La perfezione non esiste, ma sono molto felice di come ho giocato" ha detto la rumena, che in 53 minuti ha centrato la seconda semifinale in tre anni all'Australian Open. Sempre in totale controllo del gioco, Halep ha vinto il 78% di punti con la prima. Kontaveit, per certi versi illusa dal primo game tenuto a zero, non ha più avuto alcuna possibilità di restare in partita contro l'unica giocatrice sempre tra le prime quattro teste di serie a Melbourne negli ultimi cinque anni.
Alla vigilia degli ultimi due quarti di finale femminili, Ekaterina Makarova ha annunciato il suo addio al tennis. La russa, che non ha più giocato dopo il torneo di Dubai dello scorso anno, ha comunicato via Instagram la sua decisione. Semifinalista allo US Open 2014 e all'Australian Open 2015, con un best ranking di numero 8 del mondo in singolare, Makarova è stata per cinque settimane in vetta al ranking di doppio nel 2018. In questa specialità ha conquistato tre Slam, l'oro olimpico a Rio e le WTA Finals del 2016 in coppia con Elena Vesnina.

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