-
Eventi Internazionali

Kyrgios, l'uomo che vinse due volte

Kyrgios supera al quinto set Khachanov, dopo aver vinto i primi due. Che ottavo con Nadal. Rublev rimonta Goffin e sfida l'amico Zverev, agli ottavi senza perdere un set. Monfils sfiderà Thiem, che interrompe la collaborazione con Muster. Pliskova esce contro Pavlyuchenkova.

di | 25 gennaio 2020

Ha giocato più di quattro ore, e quattro tiebreak. Ha vinto i primi due set, mancato un match point per demeriti suoi nel terzo e nel quarto, ma ha retto di fisico e di testa. Nick Kyrgios lo ami e poi lo odi e poi lo ami, è così: prendere o lasciare. Oggi, sicuramente da prendere. E l'hanno preso anche tutti i tifosi sulla Melbourne Arena, che l'hanno sospinto verso il 6-2 7-6(5) 6-7(6) 6-7(7) 7-6(8) e l'ottavo di finale show contro Rafa Nadal che ha battuto 6-1 6-2 6-4 Pablo Carreno Busta con cui non ha mai perso in carriera. 

L'Australian Open si conferma, soprattutto nel tabellone femminile, lo Slam delle sorprese. L'elogio dell'indecifrabilità guadagna un altro capitolo, con la prima sconfitta in sette incontri di Karolina Pliskova contro Anastasia Pavlyuchenkova che vince 7-6(4) 7-6(3) e stampa 51 vincenti ingentiliti dal vezzoso copri-grip rosa che da sempre abbellisce la sua racchetta. Ora affronterà Angelique Kerber. Resta un Happy Slam per Simona Halep che batte 6-1 6-4 Yulia Putintseva, lo diventa per Iga Swiatek che d'autorità supera 7-5 6-3 Donna Vekic. Garbine Muguruza gioca la miglior partita dell'ultimo anno e rifila un autorevole 6-1 6-2 a Elina Svitolina.

Nella notte italiana successi in tre set per Gael Monfils, 7-6(2) 6-4 6-3 su Ernests Gulbis, eMonfils affronterà Thiem, che ha battuto Taylor Fritz e ha annunciato che la collaborazione con Thomas Muster è già finita. "Personalmente continuiamo ad andare d'accordo, ma non ci siamo trovati bene a lavorare insieme" ha detto.

Kyrgios eroe d'Australia

Kyrgios vince la settima partita al quinto set su nove in carriera, la 14ma su 20 giocate nello Slam di casa. E sfiderà Rafa Nadal per l'ottava volta. Lo spagnolo è avanti 4-3, ma ha perso due delle tre sfide sul duro compresa l'ultima, controversa, ad Acapulco quando ha accusato l'australiano di avere poco rispetto per gli avversari, il pubblico e il gioco nel suo complesso.

L'australiano meglio classificato in tabellone dopo il forfait di Alex De Minaur completa in 34 minuti un primo set in controllo contro un Khachanov falloso e passivo in risposta. Nel secondo il russo sale di livello al servizio. Dopo aver mancato una palla break a testa, il set si prolunga nel primo dei quattro tiebreak consecutivi. Kyrgios, portato al cambio in lungolinea di rovescio, riesce ad accorciare gli scambi e sale avanti di due set con una gran prima alla T. 

 


L'australiano non sfrutta un break di vantaggio nel terzo set e manca un match point in risposta nel tiebreak, che chiude con un dritto incrociato fuori misura. Meno deciso nei punti al servizio e negli schemi difensivi, Kyrgios diverte nel quarto set mettendo in mostra tutta la sua varietà di mezzi anche nelle esecuzioni al volo. Il russo, più meccanico nelle esecuzioni e monocorde nelle strategie, perde solo cinque punti al servizio e di nuovo allunga al tiebreak. L'australiano, messo sulla difensiva, insiste nella ricerca del lob, che però gli resta troppe volte corto. Khachanov, sicuro quando verticalizza con il dritto dal centro verso il rovescio dell'avversario, cancella un altro match point al servizio e allunga al quinto set. Kyrgios, che a Melbourne ha subito le sue due uniche sconfitte al quinto set, contro Paire nel 2014 e Seppi nel 2017 da due set sopra, rimane concentrato nei turni di battuta come dimostra i 31 ace a fine partita. Khachanov, che nel parziale decisivo ha tenuto quattro volte il servizio a zero, perde i primi tre punti ma rimonta e si porta sull'8-7, a due punti dalla vittoria. Qui però il servizio lo tradisce e l'australiano d'autorità vince gli ultimi tre punti del match del giorno. 

Nadal senza problemi

Rafa Nadal raggiunge gli ottavi per la 47ma volta in uno Slam, la tredicesima in 15 partecipazioni all'Australian Open. Ha poca storia la sfida contro Pablo Carreno Busta, che in cinque confronti diretti ha vinto solo un set. Nadal si conferma quasi intoccabile nei derby giocati nei major. Non perde contro uno spagnolo in uno Slam da 18 partite, dalla sconfitta contro Fernando Verdasco al primo turno dell'Australian Open 2016.

"E' stato il mio match migliore finora nel torneo, senza dubbio" ha detto Nadal, cui mancano 16 vittorie per raggiungere i 1000 successi in carriera. Lo spagnolo, sicuro di rimanere numero 1 del mondo arrivando in semifinale, punta a diventare il terzo giocatore nella storia e il primo nell'era Open a vincere tutti gli Slam almeno due volte. Per avvicinarsi all'obiettivo, negli ottavi dovrà battere Karen Khachanov o Nick Kyrgios.

Thiem batte Fritz e aspetta Monfils

Dominic Thiem, due volte finalista al Roland Garros, non è mai andato oltre i quarti negli altri Slam. L'austriaco è ancora in corsa per provarci all'Australian open grazie al 6-2 6-4 6-7(5) 6-4 su Taylor Fritz che ha sconfitto per la terza volta in quattro incontri, sempre nei major, dopo i due successi allo US Open 2017 e 2018. Lo statunitense, numero 34 del mondo, l'aveva battuto solo nell'ultima Laver Cup. Un break in apertura del primo e del secondo set hanno permesso alla testa di serie numero 5 di costruire un prezioso vantaggio competitivo. Fritz ha alzato il livello di gioco nel terzo set, ma la partita non si è complicata per Thiem come successo con Alex Bolt.

Thiem affronterà Gael Monfils che non l'ha mai battuto in cinque incontri e ha vinto solo una delle ultime sei partite contro un top 10. Il francese, che aspira a raggiungere due quarti Slam di fila per la prima volta in carriera, ha commesso solo 22 gratuiti nel match vinto contro Ernest Gulbis. Ha costretto spesso il lettone, che puntava a diventare il giocatore con la più bassa classifica negli ottavi all'Australian Open, fuori dalla zona di sicurezza e ha imposto le sue condizioni anche sul piano dei colpi e della spettacolarità dei vincenti.

 

15-0: Rublev non perde più

Andrey Rublev vince la quindicesima partita di fila, l'undicesima quest'anno. Di fronte all'intoccabile russo, cade la testa di serie numero 11, il belga David Goffin, incapace di difendere il vantaggio di un set e di un break. Rublev rimonta e vince 2-6 7-6(3) 6-4 7-6(5), nonostante due vincenti in meno, 44 contro 42. Ma la sua aggressività da fondo toglie tempo a Goffin e lo costringe a 19, decisivi, errori gratuiti in più. "Oggi non ho servito bene come nel secondo turno" ha detto il russo, "gli ho lasciato tanti punti nei primi due set. Poi mi sono detto: ok, oggi sembra più forte di me. Ma sono rimasto positivo, mi sono detto di continuare a lottare e non mostrare emozioni. L'aspetto mentale è stato decisivo".

Rublev incontrerà l'amico Alexander Zverev, che per la seconda volta in carriera raggiunge gli ottavi Slam senza perdere un set e punta al primo quarto di finale all'Australian Open. Il tedesco supera Fernando Verdasco 6-2 6-2 6-4, recuperando da 2-4 nel terzo set. Il tedesco ha completato il match con 15 ace, il 74% di prime in campo da cui ha ricavato il 77% di punti. Sicuro al servizio, fluido con il dritto anche nelle accelerazioni in lungolinea, Zverev ha registrato la decima vittoria a Melbourne. Contro il russo, ha perso solo una volta, in un torneo junior del 2013. Nei tre incontri nel circuito maggiore, su sei complessivi, non ha mai perso un set.

Dura invece solo un set e mezzo la sfida tra Wawrinka e Isner. Lo statunitense si ritira sotto 6-4 4-1. Lo svizzero, agli ottavi per la settima volta a Melbourne, raggiunge le 520 vittorie nel circuito maggiore.

Karolina Pliskova non perdeva prima degli ottavi a Melbourne dal 2016. La ceca, ex numero 1 del mondo, ha infilato 35 vincenti contro 29 errori, ma ha piazzato solo sei ace contro Pavluychenkova, che in sei precedenti incontri aveva vinto solo un set. La russa, che ha raggiunto i quarti in due delle ultime tre stagioni, non sembra aver risentito del cambio di superficie, del passaggio di quest'anno dal Plexicushion al Greenset, su cui si sono giocati le Next Gen ATP Finals, il Masters, le finali di Fed Cup e di Coppa Davis. 

Pavlyuchenkova, capace di raggiungere i quarti in tutti gli Slam, campionessa junior a Melbourne nel 2006 e nel 2007, dopo i successi su Stojanovic e Townsend ha completato la 14ma vittoria contro una top 5, la prima dagli ottavi di finale dell'anno scorso contro Sloane Stephens. Battuta da Kvitova al debutto a brisbane e da Barty al secondo turno ad Adelaide prima dell'Australian Open, ha sfoderato il meglio del suo gioco nei due tiebreak e chiuso con 51 vincenti e 43 errori, un dato particolarmente positivo per una giocatrice che colpisce forte e spesso con poco margine di sicurezza.

Muguruza show contro Svitolina

Garbine Muguruza domina Elina Svitolina e raggiunge gli ottavi all'Australian Open. La spagnola chiude 6-1 6-2 contro l'ucraina, che ha sempre battuto nei quattro confronti negli Slam. La spagnola, che non vinceva contro una top 10 proprio dal successo su Svitolina al Roland Garros dell'anno scorso, ha chiuso con 31 vincenti e 9 gratuiti e vinto 14 punti su 16 discese a rete. Ha variato il gioco con la sicurezza dei giorni migliori, ha interpretato il match con libertà e leggerezza, alternando profondi vincenti in lungolinea a combinazioni palla corta-pallonetto che hanno spezzato il ritmo dell'ucraina, di fatto mai in grado di giocare alle sue condizioni pur non giocando una brutta partita. Muguruza, però, ha offerto tutto il suo completo e scintillante repertorio,ha esplorato ogni angolo, risposto profondo, comandato costantemente il gioco. Muguruza affronterà negli ottavi Zarina Diyas o Kiki Bertens

Halep sfida Mertens per i quarti

La continuità rimane il pregio di Simona Halep, l'unica giocatrice compresa tra le prime quattro teste di serie all'Australian in tutte le ultime cinque edizioni. L'ex numero 1 del mondo domina Yulia Putintseva 6-1 6-4 e raggiunge la seconda settimana per il terzo anno di fila. Battuta negli ottavi l'anno scorso da Serena Williams, nel 2018 si era spinta in finale dopo aver salvato match point a Lauren Davis e in semifinale contro Angelique Kerber, nel terzo singolare femminile più lungo a Melbourne (3 ore e 44 minuti). Ma non aveva interrotto la corsa di Caroline Wozniacki, che ha dato ieri l'addio al tennis, verso il suo unico Slam in carriera. Halep attende negli ottavi Elise Mertens che ha sconfitto 6-1 6-7(5) 6-0 Catherine Bellis che, dopo Miami 2018 è stata ferma per oltre un anno e mezzo per infortuni al polso e al gomito. La belga, sempre almeno al terzo turno a Melbourne, è diventata nel 2018 la 26ma non testa di serie in una semifinale Slam da Wimbledon 2001. Halep ha vinto due dei tre precedenti, ma ha perso l'ultima sfida, e l'unica sul duro, a Doha l'anno scorso.

 

Kontaveit sfida Swiatek

La vincente affronterà nei quarti Annett Kontaveit o Iga Swiatek, protagoniste di un ottavo difficilmente pronosticabile. L'estone ha dominato Belinda Bencic, testa di serie numero 6, 6-0 6-1. Forte di 21 vincenti e 7 gratuiti, eguaglia la miglior prestazione all'Australian Open, il quarto turno del 2018, firmando il decimo successo in carriera su una top 10. La polacca, al primo torneo dopo l'infortunio al piede destro che ha chiuso il suo 2018 allo U Open, dopo i successi su Timea Babos e Carla Suarez Navarro, recupera un break di svantaggio nel secondo set, chiude 7-5 6-3 su Donna Vekic e centra gli ottavi per la seconda volta in uno Slam con la terza vittoria su una top 20.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi