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Aria inquinata? Ecco le regole del gioco

In vista dell’avvio delle partite dei tabelloni principali degli Open d’Australia, l’organizzazione ha fissato una sua “Air quality policy” per stabilire se e come sospendere i match in base alla concentrazione degli inquinanti prodotti dagli incendi che stanno devastando la zona sud-est del Paese

di | 17 gennaio 2020

Gli Australian Open, presi alla gola dall’emergenza inquinamento dell’aria, si sono dati una regolata. O meglio delle regole per affrontare la situazione offrendo parametri precisi di riferimento ai giocatori relativi ai rilevamenti delle polveri sottili che verranno effettuati durante il torneo dalle centraline di Melbourne Park.

Le fasce di qualità dell'aria saranno cinque: 1) buone condizioni per giocare, 2) discrete condizioni per giocare, 3) l’aria potrebbe creare problemi a persone sensibili, 4) le condizioni vanno monitorare attentamente. Le partite potrebbero essere sospese, 5) le partite vanno sospese.

Questa la tabella emanata dagli organizzatori degli Open d’Australia all’interno della Air Quality policy che si sono trovati a dover stabilire per la cattiva qualità dell’aria a Melbourne e dintorni, causata dagli incendi che stanno devastando il sud-est del Paese.

Accanto a ogni fascia c’è un numero che si riferisce alla quantità di particolato (PM 2,5), microgrammi per metro cubo d’aria. Le buone condizioni corrispondono a meno di 27 microgrammi per metro cubo. Quelle pessime, che faranno scattare automaticamente lo stop alle partite, sono considerate oltre i 200 microgrammi.

La grande zona di discrezionalità è quella del livello 4, dove le concentrazioni di Pm 2,5 sono comprese tra 97 e 200 microgrammi per metro cubo.

Secondo il regolamento quelli sono i livelli che devono far scattare un confronto continuo tra staff medico e ufficiali di gara sulla opportunità o meno di proseguire i match.

Anche per le procedure relative all’eventuale sospensione sono stati stabiliti criteri precisi. Se il parametro di qualità dell’aria raggiunge il livello 5, recita il punto 3 del regolamento, il gioco continuerà fino a che sarà stato disputato un numero pari di game nel set (o fino alla conclusione del tie-break, se è cominciato). Dopodichè il match verrà sospeso.

Nei campi dotati di copertura la regola sarà la stessa. Una volta sospesa la partita verrà chiuso il tetto e si aspetterà che la qualità dell’aria rientri nei parametri del livello 4 (sotto i 200 microgrammi per metro cubo). A quel punto il match riprenderà e il tetto rimarrà chiuso fino alla fine.

La speranza è che l’emergenza progressivamente rientri e che la violenza degli incendi vada progressivamente a ridimensionarsi. Nel frattempo l’impegno degli organizzatori è mirato a monitorare continuamente la situazione per intervenire tempestivamente se le condizioni ambientali dovessero richiederlo.

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