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Eventi Internazionali

Il film del 2019, febbraio: Belinda balla a Dubai, Osaka molla coach Bajin

Il team di Fed Cup sconfitto dalla Svizzera a Biel. Bertens sorride a San Pietroburgo, Mertens inarrestabile a Doha mentre Halep è ancora alla ricerca del sostituto di Cahill. Nuovo intervento alla spalla destra per la Sharapova, costretta a rinunciare al “Sunshine Double”

di | 22 dicembre 2019

E' Dayana Yastremska la vincitrice del “Toyota Thailand Open", nuovo torneo WTA International (250mila dollari di montepremi) sul cemento di Hua Hin, in Thailandia: in finale la 18enne ucraina di Odessa, n.47 Wta e ottava testa di serie, batte 62 26 76(3) l'australiana (di origini croate) Alja Tomljanovic, n.49 Wta e sesta favorita del tabellone, rimontando dal 2-5 con doppio break nel set decisivo grazie anche ad un medical time out “strategico”….

 

A San Pietroburgo (WTA Premier con 823.000 dollari di montepremi) si impone invece l’olandese Kiki Bertens, n.8 Wta e seconda favorita del seeding, che si aggiudica l’ottavo titolo in carriera superando 76(2) 64 la croata Donna Vekic, n.30 del ranking e ottava testa di serie, protagonista nei quarti dell'eliminazione della ceca Petra Kvitova, numero due del ranking e prima favorita del seeding, nonché campionessa in carica.

Qualche giorno dopo la 28enne di Bilovec testimonia in tribunale a Brno nell'udienza sull’aggressione subita poco prima di Natale nel 2016 nella casa dei suoi genitori a Prostejov. Petra parla in collegamento video da una stanza vicina all'aula dove si svolge il processo contro l'uomo accusato di averla gravemente ferita alla mano sinistra (mettendo seriamente a rischio la sua carriera) durante un tentativo di rapina.

Fed Cup indigesta per le azzurre

A Biel finisce 3-1 per la Svizzera la sfida di primo turno del World Group II della Fed Cup sul veloce indoor della Swiss Tennis Arena. Mattatrice assoluta Belinda Bencic, ben supportata da Victorija Golubic: poco felice, invece, il ritorno in nazionale di Camila Giorgi e Sara Errani. Ad aprile le azzurre si giocheranno la permanenza nel del World Group II con la Russia in quel di Mosca. Le semifinali del Gruppo Mondiale saranno invece Australia-Bielorussia e Francia-Romania, con il team di Simona Halep capace di battere ad Ostrava al doppio decisivo la Repubblica Ceca, campione in carica e vincitrice di sei delle ultime otto edizioni della Fed Cup, che non perdeva in casa da ben nove anni. 

Divorzio Osaka-Bajin

A sorpresa Naomi Osaka, nuova regina del tennis mondiale e vincitrice degli ultimi due Slam - Us Open ed Australian Open -, annuncia su Twitter che non continuerà più a lavorare con Sascha Bajin, il coach che in 13 mesi l'ha portata dalla top-70 al trono. Non sono note le ragioni di questa separazione ad appena due settimane dal trionfo di Melbourne, comunicata via social con le solite frasi di rito: “Ciao a tutti, non lavorerò più insieme a Sascha. Lo ringrazio per quello che ha fatto e gli auguro ogni bene per il futuro”, dice lei. “Grazie Naomi. Non ti auguro nient'altro che il meglio. Che cavalcata è stata. Grazie per avermi permesso di essere parte di essa“, risponde lui.

Mertens brilla a Doha

Primo successo in un WTA Premier per Elise Mertens che conquista il "Qatar Total Open" (montepremi di 916.131 dollari) sul cemento dell'ultra moderno Khalifa International Tennis Complex di Doha: nella sfida per il titolo la belga, n.21 del ranking mondiale, batte in rimonta per 36 64 63 la rumena Simona Halep, n.3 Wta e prima favorita del seeding, vincitrice dell’edizione 2014. La 23enne di Leuven completa una settimana da favola nella quale ha eliminato ben tre top-ten: Bertens, Kerber ed appunto Halep.

 

Un paio di giorni dopo Simona interrompe la collaborazione con Thierry Van Cleemput, iniziata la settimana prima di Doha. Al suo arrivo a Dubai la campionessa rumena conferma la notizia che non lavorerà più con l'allenatore belga, ex coach di David Goffin: “Abbiamo provato per una settimana e abbiamo deciso di fermarci perché non siamo una buona coppia: è una brava persona, molto gentile, siamo amici, ma in campo la chimica non c'è”. La ricerca del sostituto di Darren Cahill continua….

Belinda Balla a Dubai

Ha dovuto aspettare a lungo Belinda Bencic per tornare a vincere un titolo. Più precisamente da Toronto 2015 (anche in quel caso si trattava di un Premier 5). L'elvetica interrompe il digiuno a Dubai - dove la numero uno del mondo Osaka va subito fuori per mano della Mladenovic - aggiudicandosi il “Dubai Duty Free Tennis Championships” (2.828.000 dollari di montepremi) sul cemento degli Emirati Arabi Uniti.

 

In finale la 22enne di Flawil, n.45 del ranking mondiale, sconfigge 63 16 62 la ceca Petra Kvitova, n.4 Wta e seconda testa di serie, a segno nell'edizione del 2013. Una settimana da incorniciare quella di Belinda: la giovane elvetica, già nell'elite mondiale esattamente tre anni fa (numero 7 il best ranking firmato il 22 febbraio 2016), sulla strada del trionfo mette in fila ben quattro top-ten (Sabalenka, annullando la bellezza di 6 match-point, Halep, vincitrice di questo torneo nel 2015, Svitolina e Kvitova).

Alison Van Uytvanck concede invece il bis a Budapest: nella sfida per il titolo dell'"Hungarian Ladies Open" (WTA International da 250mila dollari) la 24enne belga di Vilvoorde, n.50 del ranking e prima favorita del seeding, batte in rimonta 6 75 62 la ceca Marketa Vondrousova,19 anni, numero 81 Wta e ottava testa di serie.

Masha si ferma

Maria Sharapova annuncia il forfait sia per il Premier Mandatory di Indian Wells che per quello di Miami: la 31enne siberiana, n.29 del ranking, ha bisogno di qualche settimana per riprendersi dal piccolo intervento alla spalla destra al quale si è sottoposta. La russa è ferma dal torneo di San Pietroburgo dove ha sconfitto all'esordio l'australiana Gavrilova prima di dare forfait negli ottavi contro la connazionale Kasatkina

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