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Eventi Internazionali

In Cina nasce la “curva Roger”

Federer supera l’ostacolo Goffin con una prestazione regale e il supporto di un intero settore dello stadio di Shanghai, vestito di rosso (crociato), con striscioni, sciarpe che canta cori di incitamento. Non soni tifosi di Basile: sono tutti cinesi. Un fenomeno inedito per il tennis: d’altra parte anche Federer è un… fenomeno unico

di | 10 ottobre 2019

A vederla così sembra proprio una “Nord” o una ”Sud”, qualcosa che è tipico del nostro campionato di calcio: una macchia colorata di centinaia di tifosi sul secondo anello dello stadio di Shanghai, 15.000 posti. Colorata di rosso. Sono gli ultras della “curva Roger”. Hanno maglie e striscioni rossocrociati, cantano i loro slogan, hanno piccole sciarpe con scritto, bianco su rosso: sei Superman. Oppure: orgoglioso di essere un tuo tifoso.

Come fa lui, il campione metà uomo metà divinità del tennis a non vincere alla sua maniera in un clima del genere? Non si può esimere. E infatti il povero David Goffin è diventato anche oggi vittima sacrificale: undicesimo faccia faccia con il n.1 di sempre e decima sconfitta.

Il copione, sempre il solito: il belga gioca bene, resta appaiato al fenomeno, corre spalla a spalla fino ai momenti decisivi. Poi succede sempre qualcosa: un gran colpo di Federer, un colpo di sfortuna di David e la partita gira sempre verso… Basilea.Questa volta c’è stato un primo set al tie-break finito 9-7 svizzera. E per arrivare al risultato finale (/-6 6-4) sono state necessarie quasi due ora di partita ad alto livello.

Però alla fine c’era solo lui alla Qizhong Forest Sports City Arena: Roger. Per la gioia della sua curva, qualcosa che probabilmente va anche oltre i desideri del fuoriclasse svizzero, così sempre elegante nel suo pigiamino giapponese, così a suo agio sui campi del Masters 1000 cinese, quest’anno particolarmente veloci, forse proprio pensando a lui.

A questo punto chissà che coreografia prepareranno per domani, giornata dei quarti di finale che il vincitore di 20 Slam (e di due titoli al Masters 1000 di Shanghai) che affronterà l’incostante ma spesso devastate Sasha Zverev che ha superato il "folle e geniale" principino russo Rublev con un  punteggio che è il suo ritratto: 6-0 7-6(4).

Federer e Zverev, nonostante la giovane età del tedesco, si sono già incontrati 6 volte e il bilancio è in parità: 3 successi a testa. L'ultima sfida risale alle Atp Finals di Londra dello scorso anno, in semifinale: si impose il biondo Sasha in due set tiratissimi (7-5 7-6). Di certo il grande incitamento visivo e sonoro della “curva Roger” sarà un ostacolo in più da superare. Come se non bastassero le magie di questa formidabile icona dello sport mondiale.

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