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Inarrestabile Berrettini: Londra chiama, Matteo risponde

All’alba italiana Matteo sfodera un’altra prestazione molto convincente nel secondo turno del “1000” di Shanghai e si prende la rivincita sul cileno Garin. Lui e Fognini al terzo turno e per entrambi sono punti preziosi in chiave “Race lo London”

di | 09 ottobre 2019

Inarrestabile Matteo Berrettini. Con un’altra prestazione piuttosto convincente il 23enne romano si è qualificato per gli ottavi di finale al "Rolex Shanghai Masters", penultimo Atp Masters 1000 della stagione dotato di un montepremi di 7.473.620 dollari, che si sta disputando sul cemento della metropoli cinese. All’alba italiana Berrettini, numero 13 del ranking mondiale ed undicesima testa di serie, in piena corsa per Londra (e con un pensierino anche alla top ten), dopo il bell’esordio contro il tedesco Struff, numero 38 Atp, ha sconfitto per 63 63, in un’ora e 11 minuti, il cileno Cristian Garin, numero 32 del ranking mondiale.

Il 23enne di Santiago del Cile si era imposto al tie-break del set decisivo nell’unico precedente, disputato lo scorso giugno in finale a Monaco di Baviera. La cronaca. Avvio un po’ titubante di Matteo nel primo set con il 23enne romano che non è riuscito a trovare subito continuità nei colpi. Nel quarto gioco ha dovuto salvare una palla-break ma poi il servizio ha cominciato a funzionare sempre meglio e nel settimo game ha strappato la battuta al cileno allungando sul 5-3 e chiudendo poi il set per 6-3 con quatto giochi vinti di fila.

Che sono diventati cinque dopo che Berrettini ha iniziato salvando una palla-break in avvio di seconda frazione. Nel sesto gioco uno splendido passante lungo linea di rovescio ha regalato il break a Matteo che poi con il “perfect game” (4 ace di fila) è salito 5-2. Con un parziale di 15 punti a 3 (dal 2 pari) l’azzurro è arrivato al doppio match-point ma Garin ha salvato il primo con il primo ace dell’incontro ed il secondo con un diritto in avanzamento allungando la partita (5-3). Per poco, però, visto che nel nono game Berrettini ha archiviato la pratica (6-3). Il romano è stato micidiale al servizio: per lui 11 ace (contro un solo doppio fallo), il 66% di prime in campo con l’83% dei punti conquistati e due palle-break su due salvate.

Per Matteo, semifinalista agli ultimi Us Open, si tratta della vittoria numero 37 (contro 18 sconfitte) in una stagione che gli ha già regalato due titoli ATP, conquistati a Budapest e a Stoccarda, oltre alla già citata finale di Monaco.

Giovedì negli ottavi Berrettini troverà lo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 10 del ranking ed 8 del seeding, diretto concorrente per le Finals londinesi: Matteo è in vantaggio per 2-1 nel bilancio dei precedenti con il 31enne di Castellon de la Plana ed ha vinto anche l’ultimo, giocato a giugno in semifinale a Monaco.

E’ negli ottavi anche Fabio Fognini. Con una prestazione maiuscola il 32enne di Arma di Taggia, numero 12 del ranking mondiale e decimo favorito del seeding, anche lui in corsa per le ATP Finals, ha sconfitto martedì per 76(4) 26 76(2), dopo tre ore e nove minuti di battaglia, il britannico Andy Murray, numero 239 Atp, in gara grazie ad una wild card, reduce dai quarti a Pechino la scorsa settimana - i primi dopo un anno di “digiuno” - e tre volte vincitore di questo torneo (2010, 2011 e 2016). Per l’azzurro si è trattato del quarto successo in otto sfide con lo scozzese.

Giovedì Fognini dovrà vedersela con il russo Karen Khachanov, numero 9 del ranking e 7 del seeding: un solo precedente, favorevole al 23enne moscovita che si è imposto in rimonta la scorsa settimana nei quarti di Pechino.

 

Obiettivo Atp Finals

Nella “Race to London”, la classifica che prende in considerazione solo i punti accumulati dal primo gennaio di quest’anno e che designa gli otto partecipanti alle ATP Wolrd Tour Finals di novembre (dal 10 al 17 alla “O2 Arena” - già qualificati Nadal, Djokovic, Federer, Medvedev e Thiem) entrambi gli azzurri hanno ambizioni importanti. Berrettini è al momento al decimo posto con 2.275 punti, 70 in meno del tedesco Alexander Zverev (2.345 punti), in ottava posizione, l’ultima utile per partecipare al Masters di fine stagione. Davanti a Matteo, in nona posizione, con 50 punti di vantaggio, c’è il belga David Goffin (2.325 punti): alle spalle ci sono in undicesima posizione, staccato di 95 punti, il giapponese Kei Nishikori (2.180 punti - il 29enne di Shimane ha saltato l’intero swing asiatico per un infortunio al braccio destro), ed in dodicesima, a 105 punti, il francese Gael Monfils (2.170 punti), già fuori a Shanghai. Ma in corsa c’è anche Fognini, al tredicesimo posto con 2.145 punti, a - 200 dall’ottava posizione.

RISULTATI
"Rolex Shanghai Masters"
Atp World Tour Masters 1000
Shanghai, Cina
6 - 13 ottobre, 2019
$7.473.620 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(9) Gael Monfils (FRA) b. Lorenzo Sonego (ITA) 75 67(1) 63
(10) Fabio Fognini (ITA) b. Sam Querrey (USA) 64 62
(11) Matteo Berrettini (ITA) b. Jan-Lennard Struff (GER) 62 61
Benoit Paire (FRA) b. (q) Marco Cecchinato (ITA) 62 75

Secondo turno
(10) Fabio Fognini (ITA) b. (wc) Andy Murray (GBR) 76(4) 26 76(2)
(11) Matteo Berrettini (ITA) b. Cristian Garin (CHI) 63 63

Terzo turno (ottavi)
(10) Fabio Fognini (ITA) c. (7) Karen Khachanov (RUS)
(11) Matteo Berrettini (ITA) c. (8) Roberto Bautista Agut (ESP)

DOPPIO
Primo turno
Matteo Berrettini/Felix Auger-Aliassime (ITA/CAN) b. Nikola Mektic/Franko Skugor (CRO) 67(4) 76(5) 10-4

Quarti
Matteo Berrettini/Felix Auger-Aliassime (ITA/CAN) c. (6) Nicolas Mahut/Edouard Roger-Vasselin (FRA)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
(6) Marco Cecchinato (ITA) b. (wc) Fajing Sung (CHN) 63 67(7) 62
(12) Thomas Fabbiano (ITA) b. (wc) Runhao Hua (CHN) 36 60 76(2)

Turno di qualificazione
(6) Marco Cecchinato (ITA) b. (13) Damir Dzumhur (BIH) 75 63
(7) Cameron Norrie (GBR) b. (12) Thomas Fabbiano (ITA) 64 64

IL TABELLONE AGGIORNATO

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