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Eventi Internazionali

Due samurai a Tokyo, 47 anni dopo

Dopo la vittoria su Coric, a Tokyo Taro Daniel batte anche Thompson e raggiunge nei quarti Uchiyama. Non si vedevano due giapponesi così avanti nel torneo di casa dal 1972. Affronterà il suo amico Millman. Avanza anche Goffin che supera Shapovalov.

di | 03 ottobre 2019

Il Giappone aspettava questo momento da 47 anni. Era dal 1972 che non si vedevano due giocatori di casa nei quarti di finale del torneo di Tokyo. Allora ci arrivarono Toshiro Sakai e Jun Kuki, mai entrati tra i primi 70 del mondo, su diciotto in tabellone. Quest'anno a Uchiyama, che ha battuto ieri Radu Albot, si è aggiunto Taro Daniel, numero 127 del mondo, dopo il 64 76(3) sull'australiano Jordan Thompson.

"Oggi ero ancora più nervoso che alla vigilia del primo match" ha detto Daniel, che al primo turno aveva sconfitto 7-6 al terzo Borna Coric e centrato la prima vittoria su un top 20 dal successo su Novak Djokovic a Indian Wells. "Quando vinci una partita così, tutti si aspettano che passerai anche il turno successivo" ha detto Daniel, che prima di quest'anno perso quattro volte su quattro all'esordio a Tokyo, e nelle ultime tre partecipazioni non aveva mai vinto più di quattro game in un set.

IL TABELLONE

Aveva già incontrato Thompson a Sydney, all'inizio della stagione. Allora l'australiano ha perso il primo set al tiebreak ma ha vinto il secondo e dominato il terzo 60. "Oggi la partita è stata molto simile, solo che il tiebreak al secondo l'ho vinto io" ha detto il giapponese, evidentemente compiaciuto. "Ho giocato sempre un po' meglio di lui oggi, il servizio ha funzionato e ha fatto la differenza. Poi sono riuscito a farlo svagliare di più".

Daniel al tennis si è avvicinato grazie al padre, un professionista specializzato in audit interno (la consulenza finalizzata al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dell'organizzazione) che giocava all'università. Si allena tra il centro tecnico federale di Tokyo e l'accademia di Nick Bollettieri a Bradenton. Seguito anche dal coach argentino Gustavo Marcaccio, nell'ambito di un accordo di collaborazione con la federazione giapponese, Daniel apprezza lo spirito di aggregazione e competizione che si è creato con Nishioka, più avanti di lui in classifica, e lo stesso Uchiyama. 
Appassionato di ping pong, film di Woody Allen e musica degli anni Settanta, Daniel ha raggiunto l'anno scorso il best ranking di numero 64 del mondo ad agosto 2018, conseguenza della seconda, e finora ultima, semifinale ATP a Winston-Salem. La prima l'aveva giocata quattro mesi prima, ad aprile, nel percorso verso il suo unico titolo ATP, a Istanbul.

Daniel giocherà un quarto di finale ATP per la nona volta, la prima dal torneo di Ginevra. Affronterà l'australiano John Millman, che ha superato il sudafricano Lloyd Harris 63 62. Sono amici, hanno anche cenato insieme in un ristorante indiano a Tokyo prima del torneo, ha racconrato Millman al sito dell'ATP. Come tennista, ha aggiunto, "è incredibilmente competitivo, non molla mai. Mi aspetto una partita dura fisicamente, è sempre così quando giochi con Taro".

Continua anche il feeling positivo tra David Goffin, campione nel 2017, e il torneo di Tokyo. Il belga, testa di serie numero 3, ha firmato contro Denis Shapovalov l'undicesima vittoria in dodici partite nella storia del torneo. Goffin, finalista nel 2016, ha raggiunto così i quarti per la terza volta in tre partecipazioni. Il canadese, semifinalista l'anno scorso al suo debutto nel torneo, non ha mai perso il servizio nel match, ha rimontato da 1-6 a 5-6 nel tiebreak del primo set ma non è riuscito a raggiungere i quarti per la seconda settimana consecutiva dopo la semifinale di Chengdu. Goffin gioca meglio i punti importanti e continua a inseguire il quinto titolo ATP in carriera.

Il belga, che prova a chiudere la quarta stagione in top 20 nelle ultime cinque, dopo aver completato da numero 22 il 2018, giocherà il suo settimo quarto di finale del 2019 contro Hyeon Chung. Il coreano, vincitore della prima edizione delle Next Gen ATP Finals, ha sconfitto 64 36 61 Marin Cilic, che deve così rimandare la 500ma vittoria ATP in carriera. Chung cercherà la prima semifinale ATP da Monaco di Baviera 2018.

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