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Eventi Internazionali

Pechino: Fognini, vittoria col brivido. Berrettini lotta ma vince Murray

Fabio si complica la vita con il kazako Kukushkin ma supera l’esordio al “China Open”. Matteo ha non poco da recriminare per la sconfitta rimediata dallo scozzese ex n.1 del mondo. Eliminato al primo turno (lunedì) anche Marco Cecchinato dal qualificato francese Chardy

di | 01 ottobre 2019

Una vittoria di carattere quella di Fabio Fognini all’esordio nel “China Open”, torneo Atp 500 dotato di un montepremi di 3.515.225 dollari in corso sui campi in cemento di Pechino, in Cina (combined con un Wta Premiere Mandatory). Il 32enne di Arma di Taggia, numero 12 del ranking mondiale e sesto favorito del seeding, ha sconfitto per 64 46 76(6), dopo quasi due ore e mezza di battaglia, il kazako Mikhail Kukushkin, numero 60 Atp.

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A Pechino Fabio deve difendere la semifinale di dodici mesi fa. Il bilancio dei precedenti con l’ostico kazako racconta di due vittorie a testa. La cronaca. Fabio è partito benissimo strappando subito la battuta al kazako in avvio di primo set ed annullando poi tre chance per il contro-break. Il ligure ha difeso il vantaggio fino al 4-2, si è fatto riagganciare sul 4 pari ma si è poi ripreso immediatamente il break di vantaggio e nel decimo gioco, dopo aver cancellato a Kukushkin un’opportunità di rimettere tutto in discussione, ha archiviato il primo parziale.

Di slancio Fognini ha strappato la battuta al 31enne di Volgograd anche in avvio di seconda frazione ma stavolta Kukushkin, con un paio di ottime risposte, ha rimesso subito le cose a posto. Nel quinto game Fabio si è ripreso il break di vantaggio, ma anche stavolta è durato poco (3-3), e nel decimo gioco ha ceduto ancora la battuta permettendo al kazako di pareggiare il conto dei set.

Nel quinto gioco della frazione decisiva Fabio ha preso di nuovo un break di vantaggio (3-2) ma poi ha finito per cedere lui per due volte di fila il servizio spedendo Kukushkin a servire per i match avanti 5-3. Fognini ha reagito recuperando il break di svantaggio e poi ha riagguantato il suo avversario sul 5 pari. A decidere è stato il tie-break che Fabio ha dominato volando 6-1, si è fatto riagguantare sul 6 pari dopo qualche chiamata di fallo di piede e qualche errore di troppo, e poi è riuscito a chiuderlo per 8 punti a 6, al sesto match-point.

Fognini, che è in corsa per un posto nelle Finals londinesi, al secondo turno - mercoledì - troverà il russo Andrey Rublev, numero 35 del ranking mondiale, con il quale Fabio è in vantaggio per 4-1 nel bilancio dei precedenti.

Quando l’esperienza fa la differenza. Matteo Berrettini ha giocato bene, ha avuto le sue chance, ha servito per il primo set ed ha avuto anche l’opportunità di trascinare al terzo il suo avversario, non uno qualsiasi, ma un ex numero uno del mondo, da poco riemerso da un inferno durato quasi due anni: eppure è stato battuto in due set, uscendo subito di scena a Pechino. Il 23enne romano, numero 13 Atp ed ottavo favorito del seeding, ha ceduto per 76(2) 76(7), dopo oltre due ore di lotta al britannico Andy Murray, numero 503 Atp, in gara con il ranking protetto, rientrato nel circuito dopo l'operazione all'anca che lo ha tenuto a lungo fermo. Per Matteo un piccolo passo falso in chiave “Race to London” dove attualmente occupa l’ottava posizione, l’ultima utile per partecipare alle Finals.

La cronaca. Matteo ha dimostrato subito di non soffrire di timori reverenziali. In avvio di primo set ha fatto assaggiare allo scozzese i suoi proverbiali drop-shot, ha ceduto un punto soltanto nei primi tre turni di servizio ed ha centrato il break già al quinto gioco. Nell’ottavo game, primo momento di difficoltà di Berrettini che ha annullato con una prima robusta una palla per il contro-break e con un altro drop-shot è salito 5-3. Nel decimo gioco, quando l’azzurro serviva per chiudere il set, però sono arrivate altre tre palle-break per Murray: il 23enne romano ha annullato la prima ma sulla seconda è arrivato l’errore e lo scozzese lo ha riagguantato e sul 5 pari e poi superato (6-5). Nel dodicesimo gioco Matteo ha continuato a pagare una percentuale di prime decisamente bassa per lui (intorno al 42%) ma è stato bravo dallo 0-30 ad infilare quattro punti consecutivi rifugiandosi nel tie-break. Qui però è uscita l’esperienza dell’ex numero uno del mondo che lo ha giocato in maniera perfetta aggiudicandoselo per 7 punti a 2.

Matteo ha reagito benissimo in avvio di seconda frazione strappando il servizio al 32enne di Dunblane (2-0) ma il vantaggio è durato poco (2-2). Nel sesto gioco Berrettini non ha sfruttato ben quattro chance di togliere la battuta al suo avversario. A decidere il set è stato ancora una volta un tie-break. Andy è andato per tre volte avanti di un mini-break ma dal 5-4 per lo scozzese è stato Matteo ad arrivare al set-point (6-5): Murray però senza paura è sceso a rete e lo ha annullato (6-6). Con il quinto ace del match l’azzurro si è procurato un secondo set-point ma anche stavolta il 32enne di Dunblane è venuto a prendersi il punto a rete (7-7). E poi con una prima a uscire si è guadagnato il primo match-point sul quale purtroppo Berrettini ha sotterrato in rete la volée di rovescio. Era da oltre un anno che Murray non batteva un top-20: prossimo ostacolo per lui Cameron Norrie, numero 69 Atp, per un secondo turno tutto british.

Nella prima giornata per “Ceck” ancora un ko amaro. Marco Cecchinato, numero 65 del ranking mondiale, ha infatti ceduto all’esordio per 67(7) 63 76(4) al francese Jeremy Chardy, numero 72 Atp, proveniente dalle qualificazioni. Da segnalare che Marco è stato avanti 4-1 nel tie-break decisivo. Partita non facile, visto che il 32enne di Pau si era aggiudicato entrambe le sfide precedenti.

Gli altri protagonisti

A Pechino secondo impegno anche per l’austriaco Dominic Thiem, numero 5 del ranking mondiale e primo favorito del tabellone, opposto alla wild card cinese Zhizhen Zhang, numero 213 Atp, reduce dagli ottavi a Zhuhai (nessun precedente). Il vincente di questo match si giocherà un posto in semifinale con Andy Murray: il britannico, numero 503 del ranking mondiale, in gara grazie ad una wild card (all’esordio aveva sconfitto con un doppio tie-break Matteo Berrettini, numero 13 Atp ed ottava testa di serie) è stato il primo a staccare il pass per i quarti grazie al successo per 76(6) 67(4) 61 nel derby con il connazionale Cameron Norrie, numero 69 Atp.

Giovedì toccherà invece al tedesco Alexander Zverev, numero 6 Atp e seconda testa di serie, opposto al “baby” canadese Felix Auger-Aliassime, numero 20 del ranking mondiale (il 22enne di Amburgo si è imposto nell’unico precedente, al primo turno di Monaco di Baviera lo scorso maggio), ed al greco Stefanos Tsitsipas, numero 7 Atp e terza testa di serie, tornato a vincere un match nel tour dopo quasi due mesi, che deve vedersela con il georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 17 Atp e campione in carica (il 21enne di Atene ha vinto l’unico precedente, quest’anno al terzo turno degli Australian Open).

"SuperTennis", la tv della Fit, trasmette in diretta ed in esclusiva il torneo ATP 500 di Pechino (combined con il Wta Premier Mandatory). Questa la programmazione:
mercoledì 2 ottobre - LIVE
alle ore 10.30
FOGNINI (ITA) c. Rublev (RUS)
ed alle ore 13.30
Thiem (AUT) c. Zhang (CHN)
differita alle ore 19.00 ed alle ore 21.15; replica alle ore 23.00

giovedì 3 ottobre - LIVE alle ore 10.30, alle ore 12.30 ed alle ore 15.00; differita alle ore 19.00; replica alle ore 23.00
venerdì 4 ottobre - LIVE alle ore 08.30 ed alle ore 13.30; differita alle ore 19.00; replica alle ore 23.00
sabato 5 ottobre - LIVE alle ore 10.30 ed alle ore 15.00 (semifinali); replica alle ore 19.00 ed alle ore 23.00
domenica 6 ottobre - LIVE alle ore 13.30 (finale); replica alle ore 22.00

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RISULTATI
"China Open"
Atp World Tour 500
Pechino, Cina
30 settembre - 6 ottobre, 2019
$3.515.225 – cemento

SINGOLARE
Primo turno
(pr) Andy Murray (GBR) b. (8) Matteo Berrettini (ITA) 76(2) 76(7)
(q) Jeremy Chardy (FRA) b. Marco Cecchinato (ITA) 67(7) 63 76(4)
(6) Fabio Fognini (ITA) b. Mikhail Kukushkin (KAZ) 64 46 76(6)

Secondo turno
(6) Fabio Fognini (ITA) c. Andrey Rublev (RUS)

DOPPIO
Primo turno
Fabio Fognini/Dominic Tiem (ITA/AUT) b. (wc) Xin Gao/Runhao Hua (CHN) 64 75
Karen Khachanov/Andrey Rublev (RUS) b. Matteo Berrettini/Felix Auger-Aliassime (ITA/CAN) 67(2) 62 10-8

Quarti
Fabio Fognini/Dominic Tiem (ITA/AUT) c. vinc. (3) Ravan KLasen/Michael Venus (RSA/NZL)-Ivan Dodig/Filip Polasek (CRO/SVK)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
Vasek Pospisil (CAN) b. (7) Andreas Seppi (ITA) 63 64

 

IL TABELLONE AGGIORNATO

Commenti

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cello
01 ottobre 2019

Se avete l'occasione guardate il gesto che fa Fognini a fine partita seduto sulla sedia. Non gli è servito a nulla la vicinanza con campioni (prima come uomini) come Federer e Nadal alla Laver Cup. In Davis preferirei perdere con Berrettini, Sonego, Musetti, ma non essere rappresentato da Fognini.