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Junior Davis: il Giappone fa banzai! Italia settima in Fed

Trascinati dal vincitore dell’ultimo Wimbledon under 18, le competizioni junior per nazioni sono andate ai giapponesi e - un po’ a sorpresa - alle padrone di casa degli Stati Uniti. Buona prova per Paoletti, Pigato e Ricci

di | 30 settembre 2019

Le vittorie conquistate da Giappone e Stati Uniti e la settima piazza raggiunta dall'Italia femminile. Sono questi gli hi-lights della Junior Davis Cup e della Junior Fed Cup. Teatro delle gare è stato l'USTA National Campus di Lake Nona, in Florida, dove si è giocato in condizioni ambientali molto difficili a causa di un caldo opprimente abbinato a un alto tasso di umidità, condizioni che hanno inciso sul risultato di non pochi incontri.

Che forza, Mochizuki!

Primi attori sono risultati gli Stati Uniti che hanno beneficiato del fattore campo e conquistato la seconda piazza nella Junior Davis. Ma il vero protagonista di questi campionati è stato il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 2 della classifica mondiale under 18 e vincitore del torneo junior di Wimbledon.

Mochizuki è stato autore di un clamoroso en plein vincendo sei singolari su sei e cinque doppi su cinque. Per di più in finale non solo ha ribadito contro Martin Damm la vittoria riportata nelle semifinali di Wimbledon, ma ha pure trascinato al successo in doppio l'estroso compagno Yamato Sueoka.

Gli Stati Uniti dal canto loro hanno pienamente meritato il successo riportato in Junior Fed Cup lasciando per strada due soli match: il primo ceduto proprio all'Italia nei play-off e il secondo alla Repubblica Ceca in finale.

Per la verità, alla vigilia tutti i favori dei pronostici erano orientati sulla Russia, apparsa invincibile nei primi quattro incontri. Ma nelle semifinali una sensazionale prestazione della Repubblica Ceca, forte di una fantastica Linda Noskova (15 anni e numero 46 nel ranking under 18), poi vittoriosa anche in finale, ha imposto un amarissimo stop alle russe.

Italia settima

In lizza nella Coppa in gonnella c’era anche l’Italia. Con un team guidato da Giovanni Paolisso e forte delle tre protagoniste della Coppa Helvetie; Lisa Pigato, fresca vincitrice del primo titolo Pro a Tabarka (Tunisia), Beatrice Ricci, neo campionessa nazionale under 16, e Matilde Paoletti.

L'Italia ha guadagnato, dando prova di un forte spirito combattivo, un eccellente settimo posto a dispetto di un sorteggio non benevolo. Nel primo dei quattro gironi di qualificazione la nostra Nazionale ha battuto per 3-0 sia Taiwan che la solida formazione del Perù, accreditata dell'ottava testa di serie, per poi essere fermata (2-0) dalla favoritissima Russia.
Guadagnato l'accesso alla fase finale a otto squadre, le azzurre sono state inizialmente superate dagli Stati Uniti a dispetto del successo raccolto da Lisa Pigato su Katarina Scott e di un vantaggio di 5-2 col quale hanno invano condotto il doppio decisivo. La fortuna non è stata dalla loro nemmeno nel secondo incontro - iniziato col successo di Beatrice Ricci su Julie Fayed - nel quale un 12-10 nel terzo set del doppio ha decretato la vittoria per 2-1 della Francia. Opposte al Canada nell'ultimo impegno, le azzurre hanno infine siglato un 2-0 che ha garantito la settima posizione.

C'era anche la Siria

Analizzando un po’ di dati, si scopre che il Giappone ha ribadito - in Junior Davis Cup - il successo centrato nel 2010 e che gli Stati Uniti hanno raggiunto il settimo titolo in Junior Fed, in particolare facendo seguito a quelli vinti nel 2017 e 2018. Nella graduatoria dei paesi globalmente più titolati resta in vetta l'Australia con 11 vittorie, mentre gli States sono ora a quota 10; il trio formato da Repubblica Ceca, Russia e Spagna insegue a quota 6.

Infine, una nota di colore. Ha sorpreso e incuriosito l'esordio in Davis Junior Cup della Siria, una nazione che da sette anni è martoriata da una sanguinosa guerra civile che ha provocato mezzo milione di morti e cinque milioni di rifugiati, oltre a immani devastazioni. A difenderne i colori sono stati il quindicenne Taym Alazmeh e il sedicenne Pierre Djaroueh, entrambi apparsi sufficientemente competitivi in relazione al livello agonistico della competizione, anche se la classifica finale li ha visti piazzati al 16° e ultimo posto.

RISULTATI

  • Junior Fed Cup

Group A
Italia b. Taiwan 3-0: Paoletti b. Yu Chin Tsai 64 61, Pigato b. Yuyun Li 62 62, Pigato-Ricci b. Yu Hua Cheing-Li 62 62.

Italia b. Perù 3-0: Paoletti b. Dianne Hayashida 63 75, Pigato b. Dana Guzman 64 64, Paoletti-Ricci b. Hayashida-Soares 61 36 10-7
Russia b. Italia 2-0: Polina Kudermetova b. Ricci 62 61, Oksana Selekhmeteva b. Pigato 63 64

Play-off 1° - 8° posto
Stati Uniti b. Italia 2-1: Connie Ma b. Paoletti 60 62, Pigato b. Katrina Scott 64 76(6), R. Montgomery-Ma b. Paoletti-Pigato 76(3) 62
Francia b. Italia 2-1: Ricci b. Julie Fayard 62 62, Elsa Jacquemot b. Pigato 76(2) 75, Fayard-Jacquemot b. Paoletti-Ricci 62 36 12-10
Italia b. Canada 2-0: Ricci b. Mia Kupres 62 64, Paoletti b. Melodie Collard 62 64
Semifinali: Repubblica Ceca b. Russia 2-1, Stati Uniti b. Germania 2-0
Finale
Stati Uniti b. Repubblica Ceca 2-1: Connie Ma b. Barbora Palicova 61 63, Linda Noskova b. Katrina Scott 62 36 63, Ma-R. Montgomery b. Noskova-Palicova 62 75

Classifica finale: 1° Stati Uniti, 2° Repubblica Ceca, 3° Russia, 4° Germania, 5° Francia, 6° Thailandia, 7° Italia, 8° Canada, 9° Cina, 10° Perù, 11° Taiwan, 12° Serbia, 13° Argentina, 14° Marocco, 15° Brasila, 16° Korea del Sud

  • Junior Davis Cup

Play-off 1° - 8° posto: Francia b. Paraguay 2-0, Serbia b. Hong Kong 3-0, Giappone b. Gran Bretagna 2-1, Stati Uniti b. Spagna 2-1
Semifinali: Stati Uniti b. Francia 2-1, Giappone b. Serbia 2-1
Finale
Giappone b. Stati Uniti 2-1: Toby Kodat b. Kokoro Isomura 63 63, Shintaro Mochizuki b. Martin Damm 76(3) 75, Mochizuki-Yamato Sueoka b. Damm-Kodat 64 63
Classifica finale: 1° Giappone, 2° Stati Uniti, 3° Serbia, 4° Francia, 5° Spagna, 6° Gran Bretagna, 7° Paraguay, 8° Hong Kong, 9° Repubblica Ceca, 10° Ukraina, 11° Australia, 12° Canada, 13° Marocco, 14° Bolivia, 15° Egitto, 16° Siria.

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