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Eventi Internazionali

Davis: risorge la Svezia. Austria: che spavento!

Il 21 enne Mikael Ymer rilancia gli scandinavi nel Gruppo mondiale. Nei play-off, l’astro nascente finlandese Ruusuvuori batte in due set Thiem e rimette tutto in discussione dopo il punto del doppio austriaco Melzer-Marach. Dennis Novak si salva 7-6 al terzo contro il n.761 del mondo. La Bielorussia ferma il Portogallo. Svizzera ko

14 settembre 2019

Sono solo gli spareggi per cercare di risalire dalla serie B della Coppa Davis e poter giocare il primo turno nel gruppo mondiale più importante nel 2020 ma quando c’è di mezzo il fattore campo, la vecchia insalatiera d’argento mette sempre i brividi e inventa sorprese.

Non doveva esserci partita tra Finlandia e Austria sui campi coperti di Espoo e invece… Dominic Thiem, n.5 del mondo, il giocatore più forte tra quelli impegnati in questi spareggi, ha dimostrato di non essersi ancora completamente ripreso dalle tre settimane di sofferenza 'da virus' che l’avevano messo ko alla vigilia degli Us Open. Dopo il successo su Patrick Niklas-Salminen (volto decisamente poco noto, n. 551 Atp) nella prima giornata, il 26enne di Wiener Neustadt ha ceduto per 63 62, in 70 minuti esatti di partita, alla stella nascente finlandese Emil Ruusuvuori, n. 163 del mondo e recente vincitore del Challenger di Majorca. Proprio il 20enne di Helsinki venerdì aveva messo nettamente ko Sebastian Ofner, subentrato all’ultimo minuto a Dennis Novak.

L'Austria, che era passata in vantaggio grazie alla super-esperienza della coppia di simpatici ‘vegliardi’ Jurgen Melzer e Oliver Marach, 77 anni in due e ciononostante ancora quartofinalisti a Flushing Meadows 2019, si è ritrovata dunque ora a giocarsi tutto nell'ultimo singolare.E si è salvata per un soffio, con la vittoria di Dennis Novak (7-6 al terzo set dopo 2 ore e 18 minuti di tensione) su... Harri Heliovaara.

Harri Heliovaara chi? Adesso il mondo del tennis lo sa chi è questo ex –ragazzo di Helsinki, che sognava di arrivare tra i primi 10 del mondo e partecipare alle Olimpiadi. Perché anche lui, a 30 anni suonati, da n.716 del mondo ha vissuto la sua giornata da 'quasi leone' contro Novak, n.122 del mondo, 494 posti davanti a luiDi Heliovaara non parlava più nessuno da almeno 12 anni, da quel 2007 in cui vinse il titolo di doppio juniores agli Open d’Australia. Sconfitto solo al tie break del terso set ha fatto sognare la Finlandia (e tremare l’Austria) per oltre due ore.

Tipico del clima di Davis anche l’exploit dello svizzero Sandro Ehrat (Chi era costui? Ah, sì, il n.286 del mondo) che a Bratislava nel match di apertura del confronto tra Slovacchia e Svizzera (priva di Federer e Wawrinka) ha battuto in due set Martin Klizan, oggi n. 90 ma tre stagioni fa n.24. La più bella vittoria della vita per il 28enne Sandro. Peccato per i rossocrociati che Henri Laaksonen, n.110 del mondo, abbia subito il ritorno d’orgoglio di Andrej Martin, n.114, e preso una 'stesa' da Norbert Gombos, dopo che il doppio era stato vinto nettamente dagli slovacchi. 

Buone notizie per la Svezia, da anni lontanissima dai fasti non solo di Bjorn Borg, ma di tutta la straordinaria generazione successiva (da Wilander, Edberg, Nystroem, Jarryd fino a Magnus Norman, Thomas Johannsson, Jonas Bjorkman): il team trascinato dal Next Gen Mikael Ymer ha battuto per 3-1 Israele di zio Dudi Sela (34 anni) e nonno Jonathan Erlich (42 anni). Fondamentali proprio i due punti del 21enne di origini etiopi che attualmente è n.10 della Race to Milan, ha dunque buone possibilità di essere tra i protagonisti delle Next Gen Atp Finals in programma all'Allianz Cloud ( ex Palalido) di Milano dal 5 al 9 novembre prossimi.

Chi vince in questo turno di play-off affronterà nei preliminari del 2020 le squadre classificate dal quinto al sedicesimo posto nella fase a gironi del Gruppo mondiale, quello che giocherà la prima fase finale in sede unica della Coppa Davis, dal 18 al 24 novembre a Madrid.
Insieme alla Svezia si è già qualificato l'Uzbekistan, che ha vinto fuori casa, in Libano nonostante i due punti in singolare del beniamino di casa, Benjamin Hassan.
Promosse alle sfide del primo turno 2020 anche la Bielorussia di Gerasimov e Ivashka (che ha superato a Minsk il Portogallo dei due Sousa), la Slovacchia di Gombos e Martin e il Brasile di Thiago Monteiro e del doppio Melo/Soares.
Pakistan-India, ultima delle dodici sfide di World Group I in programma, è stata posticipata a novembre per motivi di sicurezza alla luce delle crescenti tensioni tra le due nazioni per il controllo sulla regione del Kashmir.

Ecco il quadro completo delle sfide che si disputano su due giornate (13 e 14 settembre o 14 e 15 settembre). Il primo giorno sono previsti due singolari, al meglio dei tre set, con tiebreak in tutti i parziali. Il secondo prevede la disputa del doppio e, successivamente, degli altri due singoli. 
 

Europa

Bielorussia-Portogallo (Minsk, duro indoor) 3-2
La Bielorussia aveva perso gli ultimi quattro incontri giocati dal playoff per il World Group del 2017. Tutti incontri in trasferta, però. In casa, aveva vinto gli ultimi quattro 'tie'. Il Portogallo, sconfitto in Kazakistan nel preliminare per la fase finale a gironi, aveva ottenuto una sola vittoria nelle ultime cinque sfide in Davis.

Venerdì
J.Sousa (POR) b. I.Ivashka (BLR) 4-6 6-1 6-2 
E.Gerasimov (BLR) b. J.Domingues (POR) 6-2 6-3

Sabato
J.Sousa/P.Sousa (POR) b. I.Ivashka/A.Vasilevski (BLR) 6-3 7-6(6)
E.Gerasimov (BLR) b. J.Sousa (POR) 7-6(3) 6-4
I.Ivashka (BLR) b. J.Domingues (POR) 64 76(4)

Bosnia Erzegovina- Repubblica Ceca (Zenica, duro indoor) 0-2
La Bosnia aveva ottenuto cinque vittorie in sei sfide prima delle due sconfitte per 0-4 contro Giappone e Australia, nel preliminare di febbraio. La Repubblica Ceca, battuta dall'Olanda, ha vissuto nel 2017 la prima retrocessione nel Gruppo I dagli anni Ottanta.

Sabato
J. Forejtek (R. Ceca) b. M. Basic (Bosnia) 75 64
J. Vesely (R.Ceca) b. T. Brkic (Bosnia) 6-2 7-6(4)

Domenica
M.Basic/T.Brkic - J. Lehecka/T.Machac (R.Ceca)
M. Basic (Bosnia) - J. Vesely (R.Ceca)
T. Brkic (Bosnia) - J. Forejtek (R. Ceca)

Finlandia-Austria (Espoo, duro indoor) 2-3

La Finlandia, alla prima presenza nel Gruppo I dal 2012, cerca la quinta vittoria di fila in Davis. L'Austria, che ha mancato la qualificazione alle fasi finali all'ultimo singolare contro il Cile, è in vantaggio 5-0  nei precedenti.

Venerdì
D.Thiem (AUT) b. P.Niklas-Saalminen (FIN) 6-3 6-4
E.Ruusuvuori (FIN) - D.Novak (AUT) 6-3 6-4

Sabato
Marach/Melzer (AUT) b. Kontinen/Heliovaara (FIN) 76(5) 62
E.Ruusuvuori (FIN) b. D.Thiem (AUT) 63 62
D.Novak (AUT) b. H. Heliovaara (FIN) 3-6 6-3 7-6(5)

Slovacchia-Svizzera - Bratislava, terra outdoor - 3-1
La Slovacchia, sconfitta a febbraio dal Canada, gioca la sesta sfida interna in Davis (2-3 il bilancio nelle ultime cinque). La Svizzera, senza Federer e Wawrinka, deve interrompere una serie di tre sconfitte consecutive. Ma in trasferta, dopo il titolo vinto nel 2014 in finale a Lille, ha vinto solo una volta su cinque.

Venerdì
S.Ehrat (SUI) b M.Klizan (SVK) 6-2 7-6
A.Martin (SVK) b. H.Laaksonen (SUI) 6-2 4-6 7-5

Sabato
Polasek/Zelenay (SVK) b. Kym/Laaksonen (SUI) 6-3 6-3
N. Gombos (SVK) - H.Laaksonen (SUI) 6-1 6-1
A.Martin (SVK) - S.Ehrat (SUI)


Svezia-Israele (Stoccolma, duro indoor) 3-1
Dopo sei vittorie di fila, a febbraio la Svezia ha perso contro la Colombia. I padroni di casa, che nel 2018 hanno sempre ottenuto il successo al quinto singolare, non perdono sul duro dall'ultimo precedente contro Israele, a Ramat Hasharon nel 2016. Gli israeliani, sempre nel Gruppo I dal 2013, hanno raggiunto una storica semifinale nel 2009. C'erano in campo Dudi Sela e Jonathan Erlich, impegnati anche in questo weekend, insieme all'attuale capitano Harel Levy.

Venerdì
M.Ymer (SWE) b. E.Leshem (ISR) 6-3 7-5
M.Eriksson (SWE) b. D.Sela (ISR) 7-6(0) 6-0

Sabato
Cukierman/Erlich (ISR) b. Eriksson/Goranson (SWE) 6-0 6-2
M.Ymer (SWE) b. D.Cukierman (ISR) 6-4 6-3
M.Ericsson (SWE) - E.Leshem (ISR)

Ungheria-Ucraina (Budapest, duro outdoor) 1-1
L'Ungheria, che viene da tre sconfitte consecutive, ha vinto quattro degli ultimi sei incontri in casa. L'Ucraina, avanti 2-0 nei precedenti, ha perso tre volte al playoff promozione per il World Group negli ultimi quattro anni.

Sabato
S. Stakhovsky (Ucr.) b. A. Balasz (Ung.) 6-4 6-3
M. Fucsovics (Ung.) b. I. Marchenko (Ucr) 6-3 6-2

Domenica
A.Balasz/M.Fucsovics (Ung.) - D. Molchanov/S. Stakhovsky (Ucr)
A. Balasz (Ung.) - I. Marchenko (Ucr)
M. Fucsovics (Ung.) - S. Stakhovsky (Ucr.)


 


 

America

Brasile-Barbados (Criciuma, terra outdoor) 3-1
Il Brasile, battuto dal Belgio a febbraio, ha vinto uno degli ultimi quattro 'tie'. Partiva decisamente favorito nel primo incontro con Barbados, spinto anche da Melo e Soares, al diciassettesimo in doppio in Davis. Poche le chances di Barbados, che aveva perso le ultime tre sfide e in tutta la sua storia in Davis ha vinto solo due volte in trasferta.

Venerdì
D.King (BAR) b. J.Menezes (BRA) 3-6 6-4 6-2
T.Monteiro (BRA) - H.Lewis (BAR) 6-2 6-2

Sabato
Melo/Soares (BRA) b. King/Lewis (BAR) 7-6(4) 7-5
T. Monteiro (BRA) b. D.King (BAR) 6-4 7-6(6)
J.Menezes (BRA) - H.Lewis (BAR)

Venezuela-Ecuador (Doral, Stati Uniti, duro outdoor ) 0-2
Per ragioni di sicurezza si gioca in campo neutro. Il Venezuela, sotto 6-5 nei precedenti, ha raggiunto due volte i playoff per il World Group nella sua storia, nel 1995 e nel 2002. L'Ecuador ha giocato gli spareggi per l'ultima volta nel 2013, perdendo contro la Svizzera.
Sabato

E. Gomez (Ecu) b. J. Lugo (Ven) 6-1 6-0
R. Quiroz (Ecu) b. L.D. Martinez (Ven) 6-3 6-3 


Domenica

L.D. Martinez/R. Maytin (Ven) - G. Gonzalo/D.Hidalgo 

L.D. Martinez (Ven) - E. Gomez (Ecu)

J. Lugo (Ven) - R. Quiroz (Ecu)

 

Uruguay-Rep.Dominicana - Montevideo, terra outdoor 1-1

Nel settimo confronto tra le nazionali (3-3), l'Uruguay cerca l'ottava vittoria consecutiva. La Repubblica Dominicana, negli ultimi anni stabilmente nel Gruppo I, ha giocato anche gli spareggi promozione nel 2015 perdendo contro la Germania. Da allora, ha vinto tre incontri su sette.

Sabato

P. Cuevas (Uru) b. R. Cid Subervi (R. Dom) 6-4 6-1

J. Hernandez-Fernandez (R.Dom) b. M. Cuevas (Uru) 6-1 7-6(7)


Domenica

M.Cuevas/P. Cuevas (Uru) - V. Estrella Burgos/N. Hardt (R.Dom)

P. Cuevas (Uru) - J. Hernandez-Fernandez (R.Dom)

M. Cuevas (Uru) - R. Cid Subervi (R. Dom)

Asia

Libano-Uzbekistan - Jounieh, terra outdoor - 2-3
Il Libano, alla prima presenza nel Gruppo I dal 2002, ha vinto gli ultimi otto incontri. L'Uzbekistan, che ha vinto l'unico precedente nel 1994, hanno costretto la Serbia nel preliminare al quinto singolare a Tashkent a febbraio. Prima avevano giocato quattro sfide di fila fuori casa, vincendone due.

Venerdì
S.Fazyziev (UZB) b. H.Habib (LBN) 6-4 6-4
B.Hassan (LBN) b. K.Sultanov (UZB) 2-6 6-3 7-5

Sabato
Fayziev/J. Karimov (UZB) b. B.Hassan/G.Samaha (LBN) 6-2 5-7 6-3
B.Hassan (LBN) b S.Fayziev (UZB) 2-6 6-3 6-4
J. Karimov (UZB) b. H.Habib (LBN) 6-4 1-6 6-1

Cina-Corea del Sud - Guiyang, duro outdoor - 0-2
La Cina, battuta nei preliminari di febbraio dal Giappone dopo essere stata avanti 2-1, ha vinto solo uno degli ultimi quattro incontri in casa. La Corea, in vantaggio 4-2 nei precedenti, ha perso gli ultimi quattro in trasferta.
Venerdì
Soonwoo Kwon (Corea) b. Zhizhen Zhang (Cina) 7-6(4) 6-7(4) 7-5
Ji Sung Nam (Corea) b. Zhe Li (Cina) 7-6(1) 7-6(0)
Sabato
Mao-Xin Gong/Ze Zhang (Cina)/Ji Sung Nam/Min-Kyu Song (Corea) 
Zhe Li (Cina) - Soonwoo Kwon (Corea)
Zhizhen Zhang (Cina) - Ji Sung Nam (Corea)

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