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Se il vestito alla racchetta lo disegna lo stilista...

Il tennis fa sempre più tendenza. Non bastava la direttrice di Vogue Usa, la mitica Anna Wintour, sempre in tribuna agli Us Open: adesso la moda vuole addirittura entrare in campo. La griffe Yves Saint Laurent ha creato una joint venture con Wilson per il lancio di un attrezzo firmato. Per chi vuol distinguersi a tutti i costi

di | 14 settembre 2019

Dire che ne abbiamo viste di tutti i colori è un luogo comune, però è vero che sull’aspetto delle racchette da tennis si è giocato tantissimo, specie dall’epoca delle trasmissioni televisive massive, da quando distinguersi sul piano estetico è diventato molto importante anche per chi lavora soprattutto su quello tecnico.

Ciononostante il più ‘stiloso’ di tutti i tennisti (Roger Federer) gioca con un telaio tutto nero. Ciononostante c’è ancora spazio per l’invenzione. O per l’iniziativa particolare, come quella appena lanciata con un lapidario comunicato stampa da Yves Saint Laurent, una delle griffe storiche dell’alta moda francese.

“Sulla scia degli Us Open e in attesa della Laver Cup, Saint Laurent e Wilson presentano una racchetta che combina performance e design – recita l’annuncio. – Telaio bianco e nero e incordatura nera. E un fodero dedicato con il logo Saint Laurent Paris per Wilson”.

Di che cosa si tratta? Siamo andati subito sul sito di “Saint Laurent Rive Droite”, indicato come lo shop in line di riferimento e abbiamo trovato quello che per qualcuno potrebbe diventare un “oggetto del desiderio”, disponibile per ora solo in pre- ordine.

Il fodero a scacchi e il set di palle più caro del mondo - Si tratta di una racchetta già incordata, dalla caratteristiche tecniche non precisate, di cui si vede l’originale livrea a quadratini bianchi e neri, tessuto visivo adatto anche a una gonna o a un pantalone, e si conosce subito il prezzo: 495 euro. Consegna prevista, per chi la prenota, entro il 15 ottobre prossimo.

Nello shop è anche visibile il fodero, anch’esso a scacchi, e un altro accessorio molto particolare: il set di palle da tennis più caro del mondo. Si tratta di tre palline bianche candide, marchiate Saint Laurent Paris e Wilson, che possono arrivare a casa di chi lo desiderasse per la modica cifra di 65 euro. Quasi 22 euro a palla. Di sicuro sono più utili per la bacheca di un collezionista o come soprammobile nel salotto di un facoltoso appassionato che non su un campo da tennis. Lì si sporcherebbero, si consumerebbero, perderebbero il loro candore virginale.

Ma non si può mai dire: se gli strateghi del marketing si sono inventati un’iniziativa del genere è perché una nicchia di mercato l’hanno intravvista. D’altra parte per chi gira in fuoriserie, spendere 250 o 500 euro per una racchetta da tennis fa poca differenza. Con questo attrezzo particolare, sfoderato con nonchalance, di certo si assume il distacco che uno sportsman d’alta classe può voler mostrare anche quando si esercita all’aria parta. A patto di non sudare troppo…

Noi ‘rudi lavoratori della pelota’ ci siamo però subito incuriositi del lato più legato alla performance (come già detto, negli anni ne abbiamo viste di tutti i colori…) e siamo andati a cercare riferimenti nelle collezioni tecniche Wilson attualmente sul mercato. E abbiamo trovato coincidenza tra la particolare forma della base del cuore della racchetta (il vertice della “v” formata dai due steli che sviluppano poi l’ovale dell’attrezzo”. Tra le Wilson attuali c’è una sola coincidenza, ed è con la nuovissima Clash, il modello più evoluto della Casa americana, lanciato all’inizio di quest’anno e declinato in 6 versioni, dalla più agonistica 98 Tour alla leggerissima 100 UL, fino all’oversize da 108 pollici quadrati.

La via di mezzo è la Clash 100 che mette frutto la nuova struttura FreeFlex, dalla flessibilità molto elevata, e la struttura Stable Smart, per limitare la torsione e aumentare la precisione dell’attrezzo. Non ci stupiremmo se il riferimento poi personalizzato dallo stilista francese con la livrea bianconera fosse proprio questo. In questo caso le misure sarebbero: piatto corde 100 pollici quadrati, peso a nudo 295 grammi, bilanciamento a 31 cm dall’estremità del manico, reticolo corde 16x19, profilo 24, 5 mm. La rigidità? Sotto i 60 punti RA, cioè molto contenuta. Quella sì, alla portata di tutti.

Commenti

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giuliano
13 settembre 2019

Non si possono guardare sti scacchi. Io mi vergognerei a giocare con una racchetta così