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Serena per la storia, Bianca vuole la consacrazione

A New York va in scena l’ultimo atto degli Us Open. E’ la finale numero 33 in uno Slam per la Williams, “prima volta” invece per la Andreescu. La statunitense, alle soglie dei 38 anni, punta al record Major di Margaret Court. La 19enne canadese di origini rumene vuole riscrivere la storia del suo Paese.

di | 07 settembre 2019

La finale di stasera a Flushing Meadows sarà la replica di quella di Toronto del mese scorso, l’unico precedente tra Serena Williams, numero 8 del ranking e del seeding, e Bianca Andreescu, numero 15 Wta e 15esima testa di serie. Nell’occasione la statunitense è stata costretta a ritirarsi per un problema alla schiena sul 3-1 del primo set per la canadese: stavolta sembra invece essere in grande spolvero. E’ la finale numero 33 in uno Slam per Serena, “prima volta” invece per Bianca. La statunitense, alle soglie dei 38 anni, punta al record Major di Margaret Court: la 19enne canadese di origini rumene vuole riscrivere la storia del suo Paese.

Serena e quel record “maledetto”

La Williams ci riprova ancora una volta, la quarta dal rientro dopo la maternità. Serena, che ha aveva conquistato il suo 23esimo Slam agli Australian Open del 2017, quando era già in dolce attesa della piccola Olympia. Dal suo rientro nel tour dopo la maternità (a tempo di record), quasi un anno e mezzo fa, Serena ha giocato altre tre finali Major - Wimbledon e Us Open 2018 ed ancora Wimbledon quest’anno - contro altrettante diverse avversarie (Kerber, Osaka, Halep) ma non è mai riuscita a vincere nemmeno un set. E quel record (discutibile) della Court, 24 Slam, si è trasformato in un vero e proprio incubo.

Serena ha un record di 23 vittorie contro 9 sconfitte nelle finali Slam (6 contro 3 agli Us Open): a New York nella sfida per il titolo sono riuscite a batterla solo Venus Williams (2001), Samantha Stosur (2011) e Naomi Osaka nella folle serata dello scorso anno. Meno rassicurante il record della Williams contro le “debuttanti” in una finale Slam perché se ha battuto Vera Zvonareva (Wimbledon 2010), Agnieszka Radwanska (Wimbledon 2012), Lucie Safarova (Roland Garros 2015) e Garbiñe Muguruza (Wimbledon 2015), ha però peso contro Maria Sharapova (Wimbledon 2004), Samantha Stosur (US Open 2011), Angelique Kerber (Australian Open 2016) e Naomi Osaka (US Open 2018).

La Williams al momento è a pari merito con Chris Evert per il numero di trofei conquistati agli Us Open nell’Era Open (6) e per il numero di partite vinte (101): in caso di successo stasera Serena diventerebbe la prima in assoluto in entrambe le classifiche.

L'infinita determinazione di Bianca

La 19enne di Mississauga punta a fare centro pieno nel quarto Slam disputato in carriera, impresa riuscita in passato solo a Monica Seles (Roland Garros 1990). La Andreescu e solo la seconda tennista canadese a raggiungere l’ultimo atto di un Major nell’Era Open dopo Eugenie Bouchard, finalista a Wimbledon nel 2014 (ma dall’anno successivo scomparsa in pratica dal tennis che conta).

Bianca è la prima teenager a giocare una finale a Flushing Meadows dopo Caroline Wozniacki che nel 2009 fu poi stoppata da “mamma” Kim Clijsters, ma è già la seconda in questa stagione, dopo la ceca Marketa Vondrousova, finalista al Roland Garros final. La giovane canadese punta a diventare la prima teenager campionessa Slam dopo Sharapova (US Open 2006), e con i suoi 19 anni e due mesi la più giovane dopo Kuznetsova (US Open 2004). E non ha ancora mai perso un match contro una top ten… (è 7-0 con le prime della classe).

La Andreescu è soltanto la terza giocatrice nell’Era Open a raggiungere la finale agli Us Open nell’anno del debutto nel torneo: in precedenza ci erano riuscite solo Pam Shriver nel 1978 (battuta poi dalla Evert) e Venus Williams nel 1997 (fermata poi dalla Hingia). Solamente tre tenniste nell’Era Open sono riuscite a sollevare un trofeo Major alla loro prima partecipazione in quel torneo: si tratta di Evonne Goolagong al Roland Garros 1971, Barbara Jordan agli Australian Open 1976 e Monica Seles agli Australian Open 1991.

Bianca è la prima “millennials” a raggiungere una finale Slam e punta a diventare la quarta giocatrice nata dal 1996 in avanti a diventare campionessa Major: ci sono infatti riuscite solo Jelena Ostapenko (Roland Garros 2017), Naomi Osaka (Us Open 2018) e Ashleigh Barty (Roland Garros 2019).

Comunque vada Bianca si è già assicurata un posto nella top-ten. E pensare che un anno fa era appena numero 208 del ranking mondiale...


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